Kevin Garnett e il retroscena su Yao Ming: “il Team USA aveva messo una taglia sulla sua testa, dovevamo schiacciargli in faccia”

LaPresse

Kevin Garnett ha rivelato un curioso retroscena legato a Yao Ming: il Team USA aveva messo una ‘taglia’ di 1 milione di dollari per chi fosse riuscito a schiacciargli in faccia

La storia del basket NBA è piena di retroscena rimasti sepolti per anni che, con il passare del tempo, vengono fuori, raccontati da alcuni dei protagonisti che fino a quel momento li hanno conservati gelosamente. Kevin Garnett, ex cestista dei Boston Celtics fra le tante e colonna del Team USA, ha raccontato un particolare retroscena riguardante proprio lo spogliatoio della Nazionale americana. Insiema al resto dei compagni era stata piazzata una scommessa, una sorta di ‘taglia’ da un milione di dollari sulla testa di Yao Ming: chiunque fosse riuscito a schiacciare in testa ai suoi 2 metri e 29 centrimetri avrebbe riscosso il premio. Nessuno ci riuscì. Garnett ha raccontato che un’impresa simile la fece Vince Carter ai danni di Frederic Weis (alto 2.18 cm, ndr): “innanzitutto, la gente non sapeva che avevamo messo una ‘taglia’ su Yao Ming. L’intera squadra degli USA aveva scommesso. Avevamo puntato un milione di dollari su chi sarebbe stata la prima persona a schiacciare su Yao Ming. Nessuno di noi ce l’ha fatta. Abbiamo provato tutti a schiacciare su Yao, ma lui ci stoppava o noi comunque sbagliavamo. Quindi, la prima cosa che ho pensato quando ho visto la schiacciata di Vince su Frederic è stata ‘oh merda, hai vinto un milione di dollari’. Ma poi ho realizzato che ovviamente non si trattava di Yao. Ho spinto Vince e, se guardi il video, lui mi ha quasi colpito in faccia per sbaglio. Ma il mio primo pensiero è stato proprio ‘hai vinto, hai ottenuto il milione’”.

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