Ginnastica artistica – Erika Fasana racconta il suo calvario: “tutto è iniziato nel 2009”

Erika Fasana condivide sui social il suo calvario: il racconto della campionessa italiana di ginnastica artistica sugli attacchi di panico

Erika Fasana ha aperto il suo cuore a tutti i suoi follower sui social: la campionessa italiana di ginnastica artistica ha voluto condividere con tutti i suoi fan un problema col quale convive da tempo e che solo dopo dieci lunghissimi anni ha imparato a superare.

La ginnasta ha raccontato la sua dura esperienza con gli attacchi di panico: una scelta, quella di Erika Fasana, fatta per aiutare chi, come lei, soffre di questo problema, a parlarne apertamente e a farsi aiutare.

E’ da tanto tempo che voglio raccontare una parte di me di cui non ho mai parlato apertamente, un po’ per evitare di essere presa per pazza, un po’ per paura che non possa interessare a nessuno. Invece credo di poter informare le persone di una situazione che spesso viene sottovalutata o presa alla leggera. E’ il 2009, un anno particolarmente stressante per me, ma tutto d’un tratto inizia un vero e proprio calvario di cui faccio veramente fatica a liberarmene. Sono a casa tranquilla, ad un certo punto inizio a sentire il cuore che batte velocemente e inizio a sudare freddo. Passano 10 minuti e mi sento meglio, sarà stato un calo di pressione. Nei giorni seguenti inizio a a provare uno stato di agitazione/ansia perenne e questi episodi iniziano a fari sempre più frequenti e il malessere sempre più forte. Tachicardia improvvisa, sensazione di impazzire, sudore, mancanza di respiro, giramenti di testa e paura di morire non mi lasciano tranquilla neanche per un giorno. Arrivo al punto di non riuscire più a stare in macchina, di non riuscire più ad entare in un supermercato o a mangiare. Non riuscivo veramente più a vivere. Inizio un percorso di sedute con una psicologa (IMPORTANTISSIMO!) durato più di 2 anni. Sono attacchi di panico, inizio a “lavorarci” e in qualche modo di imparare a conviverci, ma soprattutto a saperli gestire. Non è facile, mi vengono almeo 2/3 volte al giorno in momenti della giornata in cui magari non sto facendo niente, così all’improvviso, senza trovarmi in chissà quale strana situazione. Posso essere seduta sul divano a guardare la tv, in cucina a mangiare, si manifestano in qualsiasi momento. Mi manca il respiro improvvisamente e non ho più il controllo di me stessa, dopo 10/15 secondi tutto passa e ritorno normale. Così saranno tutte le mie giornate, tutti i giorni, per 6,7,8 anni e no, non ci fai l’abitudine. E’ un incubo. Ci ho messo tantissimo tempo per riuscire a controllari, sono passati 10 ANNI e ancora non posso dire di essere “guarita2 del tutto. Gli attacchi mi vengono raramente, quasi mai, è rimasta solo quella sensazione di ansia che non riesco proprio a farla andare vie. Per me è già un traguardo, essendo una persona paurosa e ipocondriaca so che farò fatica a cambiare il modo di vedere le cose in alcune situazioni, ma sto migliorando. Credo che su questo argomento ci sia ancora un po’ di ignoranza e disinformazione e spero che condividendo la mia esperienza, si riesca a capire un po’ di più di questa brutta bestia che sono gli attacchi di panico. Spero anche di essere riuscita ad aiutare qualcuno che si trova nella stessa situazione in cui mi sono trovata io

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