F1, Kubica pronto ad un nuovo debutto: “mi considero l’ultimo della griglia, ma so come affrontare certe dinamiche”

Kubica photo4/Lapresse

Il pilota polacco ha parlato di questo suo nuovo inizio, sottolineando la sua grande voglia di rimettersi in gioco

La stagione della Williams è cominciata ufficialmente ieri, con la presentazione della nuova FW42. Look rinnovato per la fine della partnership con lo sponsor Martini e line-up completamente ribaltata, con due piloti di età diversa ma quasi con le stesse sensazioni. Se per Russell sarà davvero il debutto in Formula 1, per Kubica sulla carta non lo è affatto, ma visto il suo recente passato si potrebbe considerarlo tale.

Lapresse

Nove anni fa il terribile incidente del Rally di Andora, tre interventi chirurgici e altre disavventure che facevano apparire come improbabile un suo ritorno in auto. Oggi il pilota polacco può dire di avercela fatta: “sono stati anni difficili, ho lottato per superare tutti i problemi fisici, ma ora sono pronto. Mi considero l’ultimo della griglia. Spero di ritrovare me stesso dietro al volante. E’ stato un periodo lungo e sofferto, ma ora è giusto guardare avanti, anche se questi 8 anni tormentati non si possono dimenticare” le parole di Kubica alla Gazzetta dello Sport. “Ci sono stati alti e bassi, compresi giorni nei quali ho vissuto attimi di sconforto, ma non mi sono mai arreso. La mia forza è stata l’obiettivo: tornare in F.1. In Australia, quando la giostra ripartirà, sarà un’emozione forte. Mi sento uno di mezzo, a Melbourne vivrò un secondo debutto, con un vantaggio: so che cosa mi aspetta. Ho già vissuto certe dinamiche e sarò pronto ad affrontarle. Poi, chiaro, serve il responso della pista. Sono curioso di vedere dove riuscirò ad arrivare. E’ una sfida doppia, per me e per la Williams. Sarà una stagione eccitante per tutti. La voglia di tornare in alto è importante per l’intero ambiente. L’Italia? Rapporto particolare, lì sono cresciuto come pilota. Ho avuto la fortuna di incontrare persone in gamba che mi hanno aiutato. L’Italia ha la Ferrari e Antonio Giovinazzi, ma spero di avere anche io il mio seguito“.

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About Ernesto Branca (28804 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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