F1, l’indagine delle autorità australiane sulla Ferrari prosegue: il marchio Mission Winnow passa al contrattacco

LaPresse/Andrea Giovanelli

Il brand che sponsorizza il team di Maranello ha replicato con forza alle accuse delle autorità australiane, chiarendo alcuni importanti punti

La querelle tra le autorità australiane e la Ferrari continua, sotto la lente di ingrandimento è finito il brand Mission Winnow, che dalla scorsa stagione sponsorizza il team del Cavallino.

sebastian vettel

photo4/Lapresse

Considerando che in Australia sono rigidissime le normative contro la pubblicità di tabacco o suoi derivati, sono state avviate delle indagini nei confronti della Phillip Morris per capire la reale natura della sponsorizzazione ‘Mission Winnow’ e comprenderne le finalità. Una situazione che ha indispettito i vertici del brand, passati subito al contrattacco: “siamo al corrente del dibattito su Mission Winnow in Australia e stiamo lavorando con gli organizzatori del Gran Premio locale per capire le preoccupazioni delle autorità e dare loro una risposta” le parole di Tommaso Di Giovanni, Direttore Global Communication in PMI. “Mission Winnow non pubblicizza o promuove prodotti o marchi di prodotti della nostra azienda. Piuttosto, è pensata per parlare del nostro impegno nel migliorarci in tutto quello che facciamo. Mission Winnow è una finestra verso la nuova Philip Morris International e i nostri partner, verso il nostro impegno e gli stimoli che ci spingono a migliorarci ed evolvere. E a contribuire al progresso della società. L’ iniziativa e i simboli e loghi utilizzati sulla livrea della Scuderia Ferrari Mission Winnow e il website rispettano le leggi che si applicano alle nostre attività in Australia e nello Stato di Victoria“.

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