Calhanoglu, grinta e sacrificio al servizio del Milan! Gattuso apprezza: “è un fesso, ma me lo tengo stretto perchè…”

Calhanoglu - Spada/LaPresse

Buona prova di Calhanoglu contro il Cagliari: il trequartista turco tira, si sacrifica e sfiora più volte il gol. Gattuso se lo coccola nelle dichiarazioni post gara

Tris di gol, rete inviolata e quarto posto. Il Milan supera il Cagliari con un successo netto e prosegue nel spedito nel suo cammino verso il piazzamento Champions, cementificando gruppo e fiducia a suon di buoni risultati. Il Meazza concede applausi a tutti i protagonisti, compreso Hakan Calhanoglu, spesso bersagliato per le prestazioni sottotono delle ultime gare. Il turco crea diversi pericoli alla retroguardia sarda, si sacrifica in fase di ripiegamento, dà equilibrio ed esce nel secondo tempo, senza essersi sbloccato, ma conscio di aver giocato un’ottima partita.

Lo sa anche Gattuso che nel post gara ne esalta le qualità, al di là del gol che non è ancora arrivato: “Haka è un fesso perché poteva fare gol e levarsi questo peso che ha addosso. Però finalmente l’ho visto tirare due o tre mine anche se può tirare più forte. Hakan a livello qualitativo, e questo lo dico sempre, può dare molto di più. Ma è un giocatore che si sacrifica tanto. Per il giocatore che è, e la gente se lo ricorda bene, può fare di più ma noi ce lo teniamo stretto, come tutti i calciatori. Io non butto a mare nessuno, sono tutti importanti. Mi piace l’intesa che ha con Paquetà. Viene ingiustamente criticato, forse aveva abituato troppo bene i tifosi lo scorso anno. Non è un vero attaccante esterno e lo so anche io, ma lo sta facendo e a me sta piacendo“.

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