Atletica – Campionati Italiani Assoluti indoor, Leonardo Fabbri sorprende nel lancio del peso

ph. Colombo (Fidal)

Per Fabbri, che abbatte la propria migliore prestazione italiana under 23 di 20,20, anche altri due lanci oltre il precedente record personale

Un’emozione dopo l’altra nella giornata finale dei Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona. È da urlo Leonardo Fabbri capace di scagliare il peso a 20,69, orizzonti che nella storia di questa specialità avevano raggiunto soltanto Alessandro Andrei (21,54) e Paolo Dal Soglio (21,03), che adesso allena proprio il 21enne fiorentino dell’Aeronautica: nelle prove indoor, un italiano non lanciava così lontano da 22 anni (all’aperto da 17).

Per Fabbri, che abbatte la propria migliore prestazione italiana under 23 di 20,20, anche altri due lanci oltre il precedente record personale: 20,46 e 20,34. Al momento si inserisce al nono posto delle liste europee dell’anno. Grande anche la gara di salto triplo. Simone Forte (Fiamme Gialle) atterra al 16,76 del personal best e si laurea campione italiano, diventando il settimo azzurro di sempre al coperto. Alle sue spalle il bronzo olimpico di Londra 2012 e argento continentale in carica Fabrizio Donato (Fiamme Gialle) viaggia fino a 16,72. Tobia Bocchi(Carabinieri) si migliora e con 16,71 è l’ottavo italiano alltime, misura che lo colloca sul terzo gradino del podio.

Da elogiare anche il 16,55 di Daniele Cavazzani (Studentesca Rieti Milardi) in una gara che è tutta proiettata oltre il 16,50 indicato come standard d’iscrizione per gli Europei indoor di Glasgow (1-3 marzo). Vola pure Sonia Malavisi (Fiamme Gialle) che nell’asta trova il 4,50 tanto voluto, misura che ne fa la seconda azzurra di sempre dopo il 4,60 di Roberta Bruni di sei anni fa esatti: quella stessa Bruni (Carabinieri) che dopo cinque stagioni torna a 4,40. Cavalcata solitaria di Margherita Magnani(Fiamme Gialle) nei 3000 metri conquistati con 9:01.32 e nella stessa gara la campionessa europea under 20 del cross Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) demolisce il record italiano juniores con 9:18.33.

Titolo nei 60 metri per Johanelis Herrera (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), che stampa sul display il 7.32 del personale eguagliato, e tra gli uomini per Luca Lai (Cento Torri Pavia) con 6.71. Raphaela Lukudo (Esercito) in 53.14 vince di nuovo il duello tricolore nei 400 metri con Ayomide Folorunso (Fiamme Oro, 53.22) e al maschile non ha problemi Michele Tricca (Fiamme Gialle) con un doppio giro di pista da 46.85. Negli 800 metri le Fiamme Azzurre firmano la doppietta con Elena Bellò (2:05.58) e la mezzofondista del 2000 Eloisa Coiro (2:05.74) che abbatte il personale di quasi tre secondi e sale al secondo posto delle liste juniores di sempre dopo il primato italiano di Marta Zenoni.

Al maschile, sempre negli 800, l’idolo di casa Simone Barontini (Sef Stamura Ancona) scalda il pubblico del Palaindoor con la vittoria in 1:48.62 ed è Ossama Meslek (Atl. Vicentina) il padrone dei 3000 metri con il crono di 8:15.24. Nelle staffette 4×400 affermazioni per l’Esercito (Valentina Cavalleri, Chiara Bazzoni, Marta Milani, Maria Benedicta Chigbolu) con il 3:43.97 della migliore prestazione italiana per club, e per le Fiamme Gialle (3:14.77) con i frazionisti Davide Re, Alessandro Sibilio, Vladimir Aceti e Michele Tricca. Vittoria nei Campionati di Società assoluti al maschile per le Fiamme Gialle e al femminile per l’Esercito. Il weekend tricolore ha anche contribuito a stilare la classifica generale dei Campionati di Società Indoor: scudetti assoluti agli uomini della Studentesca Rieti Milardi e alle donne della Bracco Milano.

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