Scherma, coppa del mondo: la prima medaglia azzurra arriva da Nicol Foietta

LaPresse/Daniele Badolato

Nicol Foietta ha ottenuto un bronzo sulle pedane di L’Avana, l’azzurra classe ’95 al primo successo in Coppa del Mondo di spada femminile

Arriva dalle pedane di L’Avana il primo podio in carriera per Nicol Foietta. La spadista pistoiese classe 1995 conquista infatti il terzo posto al termine della tappa cubana del circuito di Coppa del Mondo di spada femminile. L’azzurra, già bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona, è stata fermata sul 15-7 in semifinale dalla portacolori di Hong Kong, Vivian Man Wai Kong, poi vincitrice finale della gara. L’ItalSpada sorride per la prestazione di Nicol Foietta, ma anche per essere stata la Nazione più rappresentata nelle prime otto posizioni della gara cubana. Oltre al terzo posto della spadista toscana, infatti, brilla l’ennesima affermazione tra le “grandi” della 19enne Federica Isola che si ferma ai quarti di finale, così come la campionessa del Mondo Mara Navarria. Quest’ultima è stata fermata proprio nel derby azzurro da Nicol Foietta col punteggio di 15-9, che ha dato continuità ad un percorso, iniziato già nella fase di qualificazione, e che aveva visto la toscana superare all’esordio nel main draw l’estone Katrina Lehis per 15-12, quindi la cinese Guangjuan Hou per 9-8 ed ancora la tunisina Sarra Besbes col punteggio di 15-14.

Federica Isola, dal canto suo, era giunta ai quarti dopo aver sconfitto la statunitense Emily Vermeule nel primo turno del tabellone principale col punteggio di 15-11, quindi l’altra portacolori degli Stati Uniti, Kelley Hurley ed, agli ottavi, la più esperta sud-coreana Injeong Choi per 15-10, prima di essere sconfitta dall’atra sudcoreana Young Mi Kang per 9-8. Mara Navarria, invece, prima di arrivare al derby contro Nicol Foietta ai quarti di finale, aveva avuto ragione agli ottavi della francese Laurence Epee per 15-8 ed ancora prima aveva sconfitto nel turno delle 32 l’altra italiana Alberta Santuccio col punteggio di 15-10. Stop nel turno delle 16 invece per Marta Ferrari, anche lei fermata dalla sudcoreana Young Mi Kang col punteggio di 15-9, mentre nel tabellone delle 32, oltre ad Alberta Santuccio, era uscita di scena anche Alessanda Bozza, condannata dalla stoccata del 15-14 dalla francese Laurence Epee. Erano state sconfitte nel primo assalto di giornata sia Giulia Rizzi, superata 12-11 dalla sudcoreana Sera Song, ed Alice Clerici, eliminata 15-11 dalla cinese Yiwen Sun, numero 2 del tabellone principale. Per Eleonora de Marchi, Roberta Marzani e Beatrice Cagnin invece l’esperienza cubana era terminata nella giornata dedicata alla fase di qualificazione. (Red-Spr/AdnKronos)

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