F1, Hamilton non si nasconde: “ecco qual è stato il momento più imbarazzante della scorsa stagione”

Photo4 / LaPresse

Il pilota della Mercedes ha individuato il momento più imbarazzante del Mondiale 2018, vinto davanti al ferrarista Vettel

Il 2019 è iniziato, Lewis Hamilton però resta legato all’anno appena concluso, caratterizzato dall’ennesima doppietta iridata. Il campione del mondo ha analizzato quanto accaduto in pista nel 2018, individuando ai microfoni del sito ufficiale Mercedes il momento più imbarazzante, cioè la vittoria di Sochi arrivata per il gentile favore di Bottas.

hamilton bottas

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Una situazione da dimenticare per il driver inglese, tornato sull’argomento per chiuderlo definitivamente: “quella di Sochi non è stata una buona gara per me, la pista russa è probabilmente una delle preferite di Valtteri, ma a quel punto della stagione la squadra aveva deciso di abbracciare una mentalità conservatrice, per essere sicura di portare a casa entrambi i titoli dopo una stagione molto tirata. Né io né Valtteri ci siamo mai seduti a tavolino per decidere un eventuale scambio di posizioni durante la garaentrambi scendiamo in pista con l’intenzione di conquistare la miglior posizione possibile con le nostre forze. In Russia lui è stato più veloce e avrebbe meritato la vittoria, per questo è stato un momento molto imbarazzante. Quando mi hanno informato via radio che mi avrebbe lasciato strada, non ricordo esattamente la mia reazione, ma penso di aver detto qualcosa del tipo ‘digli di accelerare’. Poi, però, l’ho visto accostare e l’ho superato. Non è questo il modo in cui ho sempre desiderato vincere e non penso che ci sia un pilota che voglia vincere così”.

Hamilton e Bottas

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Hamilton poi ha proseguito: “analizzando quanto successo a posteriori, è molto difficile dire se sia stato giusto o sbagliato, se penso con il cuore, allora avrei voluto che Valtteri non mi cedesse la vittoria, ma nelle corse, come nella vita, devi sfruttare le occasioni quando queste ti si presentano. Per questo credo che alla fine la squadra abbia preso la decisione corretta, anche se non è stato fondamentale per il campionato. A Sochi non è stata una bella giornata per Valtteri, non posso negarlo, ma il team ha dimostrato ancora una volta quanto sia unito e lui di essere un vero giocatore di squadra. Tuttavia, spero che in futuro non si ripresentino più scenari simili”.

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About Ernesto Branca (27300 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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