Australian Open al via: Djokovic e Serena Williams favoriti, ma occhio agli outsider di lusso

djokovic AFP/LaPresse

Australian Open, Novak Djokovic e Serena Williams partono certamente con i favori del pronostico nel primo Slam della stagione 2019

Novak Djokovic e Serena Williams. Sono lori i grandi favoriti per l’edizione numero 107 degli Australian Open, prima prova stagionale del Grande Slam, al via lunedì sui campi in cemento di Melbourne Park. Il torneo avrà il montepremi più alto di sempre, circa 37 milioni di euro e per la prima volta ci sarà il tie-break nel set decisivo: si disputerà sul punteggio di 6-6 utilizzando la formula adottata nel doppio, cioè il cosiddetto ‘super tie-break’ in cui vince chi arriva per primo a dieci punti anziché i tradizionali sette. Il serbo, numero uno del mondo, arriva in Australia carico dopo la grande parte finale di 2018 che lo ha visto trionfare a Wimbledon e allo Us Open e cercherà il settimo sigillo nello Slam Down Under. Punta l’ottavo titolo a Melbourne invece l’inossidabile Serena Williams che vuole anche il 24° Slam per eguagliare il record assoluto dell’australiana Margareth Court Smith. A 37 anni suonati e malgrado sia scesa al numero 16 del ranking Wta la Wonder Woman statunitense è ancora la preferita dai bookmakers e dalla maggior parte degli esperti. Tre sono i rivali più pericolosi del ‘Djoker’: i ‘nemici’ di una vita Roger Federer e Rafael Nadal e l’emergente Alexander Zverev. Lo svizzero è il detentore del titolo e ha dimostrato un ottimo stato di forma nella Hopman Cup della settimana passata dove ha trionfato vincendo tutti e 4 i singolari disputati. Le incognite per il fuoriclasse di Basilea, 6 volte vincitore all’Australian Open, possono essere la tenuta fisica su sette match al meglio dei 5 set e il grande caldo australiano che a 37 anni suonati possono inficiare sulle sue prestazioni.

nadal

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Non gioca un match ufficiale da 4 mesi ma Nadal non può essere escluso dal pronostico, soprattuto ora che gli acciacchi fisici sembrano essere alle spalle. Fondamentale per il mancino di Manacor sarà recuperare presto il ritmo partita ma se sopravviverà ad eventuali trappole nella prima settima potrà dire la sua, così come il giovane Zverev, vincitore delle Atp Finals di Londra due mesi fa e pronto a sfatare il tabù dei Grandi Slam dove non è mai arrivato in semifinale. Il tedesco, numero 4 del mondo, ha le capacità fisiche e tecniche per spodestare i ‘big three’ del tennis mondiale e il cemento australiano può esaltare le sue qualità. Unica incognita la tenuta mentale. Tra le donne a difendere il titolo è la danese Caroline Wozniacki, che a Melbourne 12 mesi fa si prese la prima posizione nel ranking e soprattutto, a 27 anni compiuti, si aggiudicò il primo Slam in carriera battendo la romena Simona Halep, attuale numero uno del ranking Wta. Entrambe però sono fuori forma e difficilmente le ritroveremo sugli scudi; dietro la Williams le più quotate sono la tedesca Angelique Kerber, campionessa due anni fa e detentrice del titolo di Wimbledon, la ceca Karolina Plískova, vincitrice la scorsa settimana dell’importante torneo di Brisbane, e la giapponese Naomi Osaka, trionfatrice dell’ultimo Us Open. In attesa di buone notizie dalle qualificazione l’Italia si presenta ai nastri di partenza con 5 giocatori, due dei quali Fabio Fognini e Marco Cecchinato saranno teste di serie. Soprattutto il ligure può essere protagonista e magari migliorare gli ottavi di finale raggiunti la passata stagione, mentre dal palermitano, semifinalista sette mesi fa al Roland Garros, si aspettano progressi sulle superfici veloci. In tabellone anche Andreas Seppi, sempre a suo agio sul cemento di Melbourne, Matteo Berrettini e Thomas Fabbiano. In campo femminile speriamo nell’exploit della talentuosa Camila Giorgi, unica azzurra, al momento, nel main draw. (Tom/AdnKronos)

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About Francesco Gregorace (9968 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 28 maggio del 1987, giornalista pubblicista dall'anno 2017


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