Tronchetti Provera ed i sogni per la sua Inter: “Messi e Modric per diventare grandi”

Tronchetti Provera-Afef LaPresse/Photo4

Tronchetti Provera ha parlato dei possibili innesti per far compiere alla sua Inter l’ennesimo salto di qualità

Un giocatore per l’Inter? Uno a cui l’Inter si era avvicinata: Modric. Sarebbe un elemento di rafforzamento importante in una squadra vicina a essere una grande squadra. Messi? Chi non lo sogna non ama il calcio, io lo sogno da amante del calcio, sta facendo una stagione straordinaria, un fenomeno unico“. Lo ha detto l’ad di Pirelli e tifoso dell’Inter Marco Tronchetti Provera a ‘La Politica nel Pallone su Gr Parlamento’. “Cosa ho chiesto a Zhang jr? Niente, è bravo, sa che la squadra non è ancora completa, ha passione e voglia di vincere“, ha aggiunto Tronchetti Provera che all’Inter ha chiesto “che ci dia solidità e continuità, che sono necessarie per vincere cose importanti e che fanno la differenza fra una buona squadra e una grande squadra. Vedo una squadra che ha un potenziale però ci vuole un po più di maturità”. “Bisogna poi in tutti i modi vincere, giocare una bella partita e non vincere non è da grande squadra. La sfida importante è quella di domani che con un po’ di buona sorte si può superare, ma si deve giocare e bene e vincere. Timore di uscire dalla Champions? E’ una prova di maturità, sono partite che non si possono perdere, la squadra ha tutte le qualità per vincere. Ora il bel gioco non basta, ci sono alcuni giocatori che non stanno dando il massimo, Perisic è un grande giocatore ma non sta incidendo, il suo contributo può essere determinante. Cancelo? Alla Juve brucia molto, le sue qualità erano evidenti anche quando era all’Inter. Nainggolan ha avuto un po’ di problemi fisici, è un grande campione, ha carattere, mi auguro torni presto quello che tutti conoscono“.

Marotta

LaPresse/Alfredo Falcone

Tronchetti ha parlato anche dell’arrivo di Beppe Marotta. “E’ uno dei professionisti più capaci nel mondo del calcio, quella solidità che si sta costruendo in società avrà da lui un importante contributo, ottima scelta e acquisto giusto“, ha proseguito l’ad di Pirelli che vede però la Juve ancora lontana. “La differenza? Una sa vincere sempre e l’altra no. La Juve è stata costruita in tanti anni, è fortissima, quest’anno è la Juve più forte dell’ultimo decennio. L’Inter venerdì aveva fatto molto bene il primo tempo, ha avuto in mano la partita ma doveva concludere“. (Spr/AdnKronos)

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