Samsung Volley Cup, Novara distrugge Monza, Brescia cade al 5° set

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Samsung Volley Cup: la Igor batte anche Monza, è fuga. L’Imoco soffre con il Club Italia ma è seconda, primo ko UYBA per mano di una super Savino Del Bene. Pomì al quinto su Brescia, Zanetti e Bosca vincono in casa e risalgono

Con l’ottava vittoria su altrettante gare, l’Igor Gorgonzola Novara scava un solco profondo in vetta alla classifica della Samsung Volley Cup di Serie A1 Femminile. Le azzurre superano la Saugella Team Monza per 3-0 e salgono a 23 punti, cinque in più dell’Imoco Volley Conegliano, che concede un set a un sempre più positivo Club Italia Crai. In terza posizione sale la Savino Del Bene Scandicci, che con una prova autoritaria al PalaYamamay dà il primo dispiacere stagionale alla Unet E-Work Busto Arsizio, raggiunta proprio a quota 17. Gli stessi punti li ha anche la Pomì Casalmaggiore che ha la meglio al tie-break della Banca Valsabbina Millenium Brescia. Fa tris la Zanetti Bergamo, che sfrutta il fattore campo per superare per 3-1 la Lardini Filottrano. Stesso punteggio in favore della Bosca S.Bernardo Cuneo su Il Bisonte Firenze. La sfida per l’ottavo posto si fa molto interessante.

 

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IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA TEAM MONZA 3-0 (25-23 25-15 25-19)
Ottavo successo in altrettante gare di campionato per la Igor Volley di Massimo Barbolini, vittoriosa nello scontro con Monza in tre set. Le azzurre, protagoniste di un’ottima prova corale e orchestrate al meglio da Lauren Carlini (cui è andato il Premio Zanzara CMI Industries del match; al capitano Francesca Piccinini, invece, l’MVP Mirato), hanno rimontato dopo un inizio complicato (1-7) e vinto al fotofinish il primo parziale, per poi giocare in scioltezza i due set successivi.

Igor in campo con Carlini in regia ed Egonu opposta, Chirichella e Veljkovic centrali, capitan Piccinini e Bartsch-Hackley schiacciatrici e Sansonna libero. Monza con Ortolani opposta a Hancock, Adams e Melandri al centro, Begic e Orthmann in banda e Arcangeli libero.

Monza parte subito forte e scappa 1-7 sul turno in battuta di Orthmann, con Barbolini che ferma subito il gioco; al rientro in campo la Igor ricuce lo strappo un po’ alla volta (diagonale di Egonu per il 3-7, poi muro di Chirichella su Adams, 7-10) e dopo una gran difesa di Sansonna è Bartsch-Hackley a fare 8-10 in pipe. A quota 16, con la neoentrata Plak, arriva l’aggancio e dopo l’ace di Begic (16-18) arriva anche il sorpasso con Egonu, sul 19-18. Si va avanti punto a punto fino al 22-21 (primo tempo di Chirichella), Zannoni entra in battuta ed Egonu fa il break (23-21) che si rivelerà poi decisivo: finisce 25-23 con un errore in battuta dell’ex Partenio.

Novara riparte di slancio (4-0, ace di Chirichella) mentre Falasca inserisce Partenio in sestetto con Bartsch-Hackley ed Egonu che capitalizzano le difese di Carlini e Sansonna per l’8-1. La regista americana fa 12-4 a rete, Falasca sfrutta entrambi i timeout ma è Bartsch-Hackley ad ampliare il gap in diagonale, sul 16-7. Monza non reagisce, Egonu fa 20-8 e Veljkovic in primo tempo trova il 21-9 mentre il sestetto ospite viene rivoluzionato invano; finisce 25-15 con la parallela di Egonu.

Monza riparte con Bianchini in banda e Devetag al centro, Novara accelera con Piccinini (grandissima diagonale per il 5-3) e dopo un fallo di rotazione di Monza (6-3) è ancora il capitano a firmare l’ace del +4 (10-6). Egonu aumenta il ritmo (14-9, maniout), Falasca ferma il gioco e Hancock trova l’ace del 16-13) ma Monza non riesce a diminuire il gap (19-16) mentre Novara sfrutta al meglio una gran difesa di Carlini (22-17). Finisce 25-19, con Piccinini che trova, con la mano mancina, il maniout del 3-0.

Massimo Barbolini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Sono contento per la prova della mia squadra e, ancor di più, per il cammino compiuto: abbiamo sempre vinto in campionato, perdendo per strada un punto appena e ottenendo una vittoria a suo modo storica come quella di Conegliano, la prima da tre punti per il Club. Oggi, dopo un inizio negativo, abbiamo sempre tenuto un ritmo altissimo”.

Miguel Angel Falasca (allenatore Saugella Team Monza): “Credo che prima di tutto vadano fatti i complimenti a Novara, che ha disputato un’ottima partita e ha meritato il successo e i tre punti. Sono dispiaciuto soprattutto per come nel secondo set la squadra abbia “mollato”, questo è un atteggiamento che non mi piace e su cui dovremo lavorare. Guardiamo avanti, il bilancio a oggi è sicuramente positivo”.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – CLUB ITALIA CRAI 3-1 (23-25 25-21 25-15 25-21)
L’Imoco Volley Conegliano torna a vincere in casa dopo il ko con Novara. Emozioni a inizio partita con la cerimonia dello stendardo della Supercoppa, issato al soffitto del Palaverde dai presidenti Piero Garbellotto e Pietro Maschio scortati dalle “corazziere” Wolosz e De Gennaro, tra gli applausi scroscianti dei 4680 spettatori, giunti ad assistere alla sfida tra Imoco Volley e Club Italia Crai, primo match giocato di domenica nella stagione al Palaverde.

Sestetto rivoluzionato per coach Santarelli che schiera per la prima volta dall’inizio Marta Bechis al palleggio, dando fiato alla capitana Joanna Wolosz con Miyu Nagaoka opposto, centrali Moretto e De Kruijf, schiacciatrici Tirozzi e Hill, libero De Gennaro, mentre il Club Italia Crai deve rinunciare alle sue “stelline” Pietrini, Fahr e Lubian acciaccate. Iniziano benissimo le “baby” azzurre che allungano fino al 7-10 mostrandosi spregiudicate ed efficaci. Poi sulla pressione di Nagaoka e compagne arriva anche qualche errore di gioventù, e le Pantere di casa sorpassano già sul 13-12. Le azzurrine tornano avanti con Silvia Nwakalor (15-16) in un primo set molto equilibrato. Ci pensa la giapponese volante Miyu Nagaoka a rimettere Conegliano in parità. L’Imoco però soffre l’aggressività delle ospiti che tornano avanti 17-19 con Omoruyi. Robin De Kruijf e Kim Hill pareggiano a quota 19, poi è la bionda americana a siglare ancora punti importanti sia a muro sia sugli assist di Bechis (22-21). Ma Populini è in grande spolvero (7 punti nel set) e tiene vivo il Club Italia, poi Nwakalor (6 punti) sorpassa 22-23, costringendo al time out coach Santarelli. C’è il set point per le ospiti sul 23-24, con coraggio va in battuta Populini, ace sulla riga e il Club Italia Crai vince a sorpresa il primo set 23-25.

Nel secondo set il primo minibreak delle Pantere (6-4) è firmato da Moretto (ace) e Tirozzi (contrattacco), poi Marta Bechis di prima piazza l’8-5. Sul 10-8 esce Nagaoka per un dolore al ginocchio sinistro (lo stesso operato lo scorso anno), entra la “titolare” Sam Fabris. L’Imoco Volley non è continua e paga qualche errore di troppo in battuta, non riuscendo a scrollarsi di dosso le azzurrine (15-13), fino a un paio di errori gratuiti di Morello che compagne che mandano Conegliano al +4 (17-13). L’Imoco prende fiducia, ace di De Kruijf , errore di S.Nwakalor e vola 20-15. Ma il Club Italia non molla mai e torna sotto minacciosa con l’esuberanza di Populini (20-18). Dopo il time out grande difesa dell’ex Pantera Chiara De Bortoli, Populini chiude e il Club Italia va a -1 (20-19). Altro sprint testa a testa: protagonista del finale è Gaia Moretto che spara una tripletta di colpi dal centro per il 24-20, poi Fabris chiude il 25-21 ed è parità.

Terzo set con Vale Tirozzi che suona la carica per il pubblico di casa (6-4), poi De Kruijf piazza il 10-7 al servizio lanciando l’Imoco Volley. Ma Alessia Populini è scatenata, attacca e mura per il -1 (11-10), ma Moretto è “on fire” e mura, poi due aces di Hill per il break 15-10. Ora il gioco delle campionesse d’Italia sgorga fluido, Bechis mette in ritmo Hill e De Kruijf e nonostante i cambi il Club Italia non regge (18-12). La strada è spianata per le Pantere, ci mette del suo Moki De Gennaro a suon di difese che rendono vani i tentativi di recupero delle ospiti, e con il muro di Hill l’Imoco Volley sorpassa 25-15.

Nel quarto set inizia forte il Club Italia Crai, che si spinge avanti 0-4, poi continua a combattere bene sulla prevedibile reazione di Tirozzi e compagne, con Scola, Omoruyi e un’ottima Silvia Nwakalor capaci di tenere il vantaggio (9-12). Entra Wolosz in regia per Bechis in casa gialloblù, e subito manda Moretto a siglare il -2. Anche con le “big” in campo l’Imoco però soffre ancora sui colpi di un’ispiratissima Populini (12-15) e la partita resta bella ed equilibrata grazie a un Club Italia arrembante. Il pareggio di Conegliano arriva a quota 16 con la botta di Kim Hill, poi Fabris sorpassa e coach Bellano chiede time out sul 17-16. Minibreak delle Pantere con il muro di Hill (20-18), poi un’ottima Moretto (MVP del match) la imita per il 21-19. L’Imoco non sbaglia più niente e chiude la vittoria da tre punti con il 25-21 finale firmato da Tirozzi che fa esplodere il Palaverde.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (21-25 24-26 15-25)
Prima sconfitta stagionale per la Unet E-Work Busto Arsizio che al Palayamamay ha ceduto per 3-0 alla Savino del Bene Scandicci dell’ex coach Carlo Parisi. Gennari e compagne sono riuscite a tenere testa bene alle avversarie per i primi due set, assolutamente giocati in equilibrio e decisi solo nei finali: nel primo sono stati i servizi di Stevanovic e Malinov a rompere il pareggio, nel secondo, in cui la UYBA non ha sfruttato un set ball, fatali l’errore di Herbots e il muro di Vasileva ai vantaggi. Nel terzo parziale le farfalle hanno staccato forse un po’ troppo presto la spina, concedendosi alle toscane che, in fiducia, hanno avuto pieno controllo del gioco e dello score. In questo game Mencarelli ha provato a mischiare un po’ le carte, inserendo Meijners per qualche scambio anche in prima linea su Herbots e cambiando Grobelna con Piani. Show di Haak, top scorer ed MVP dell’incontro con 20 punti, mentre per la squadra biancorossa Herbots e Grobelna le migliori realizzatrici con 9 punti a testa.

Starting six. UYBA: Orro – Grobelna, Bonifacio – Berti, Gennari – Herbots, Leonardi libero. Scandicci: Malinov – Haak, Adenizia – Stevanovic, Bosetti – Vasileva, Merlo libero.

Nel primo set, dopo l’iniziale vantaggio biancorosso (3-1), Haak prende subito in mano la situazione e colpisce con continuità fino al 3-5. Herbots conquista il cambiopalla e un doppio errore di Vasileva e Stevanovic regala il nuovo vantaggio UYBA (6-5); Bonifacio fa esplodere il Pala con il muro del 7-5, ma un fallo in palleggio di Orro porta al 7-7; Gennari è positiva da posto 4 e tiene incollate le farfalle (10-10), poi Bonifacio sfrutta il buon servizio di Berti per fare 13-11 (time-out Parisi). Herbots conferma due volte il break (15-13), ma Haak pareggia con un ottimo lungolinea (15-15). Meijners, dentro per il servizio, va a segno per il 17-15 (dentro Papa per Scandicci su Vasileva), Adenizia firma il 17-17 su servizio pungente di Stevanovic, che poco dopo si ripete e fa chiamare tempo a Mencarelli (17-18). L’ace di Malinov fa volare le toscane (18-20), che allungano con Haak (18-21 ancora tempo UYBA) e amministrano anche grazie a qualche errore bustocco (21-25).

Secondo set: Grobelna approccia meglio e la UYBA vola sul 5-1 (tempo Parisi), ma la Savino del Bene recupera presto grazie alla solita Haak e al muro di Stevanovic (5-5); l’ace di Haak vale il vantaggio toscano (5-6), ma la UYBA non ci sta e Bonifacio mette a terra il pari 7. Grobelna conferma il trend positivo e fa 10-9, ma Scandicci accelera ancora con Haak che firma la doppietta del 10-12; Vasileva fa +4 (10-14 time-out Mencarelli), Gennari in pipe tenta il recupero (12-14), Grobelna trova l’incrocio delle linee con il diagonale del 13-14. Berti c’è con la fast (14-15), Bonifacio in primo tempo realizza il 16-17, Herbots mette a segno l’ace del 17-17, Gennari supera con il mani-out (18-17). Sul servizio di Herbots Grobelna realizza il break (19-17), ancora Herbots va a segno con l’ace del 20-17 (time-out Parisi). La UYBA sembra lanciata ma Haak e il muro di Vasileva rimettono ancora tutto in discussione (22-22); Berti va a segno due volte e regala un set ball alle farfalle (24-23), ma Piani (appena entrata) spara in rete il servizio (24-24). Ai vantaggi Herbots attacca out il 24-25 e si fa murare da Vasileva (24-26).

Terzo set: come nel secondo game la UYBA prova subito a fuggire (6-4 bene Bonifacio), con Grobelna che conferma il vantaggio con l’attacco da posto 2 (7-5); la solita Haak pareggia (7-7), Bosetti e Vasileva trovano gli spunti per l’8-10, Haak trova il +3 (8-11) e Mencarelli ferma il gioco. Il coach biancorosso fa esordire Meijners in prima linea su Herbots sul 9-12 ma Haak continua il suo show e fa chiamare ancora tempo alla UYBA (9-14). Grobelna trova cambiopalla (10-14), Orro firma l’ace dell’11-14, ma Malinov (muro) e ancora Haak fanno dilagare le ospiti (11-18 dentro Piani per Grobelna e Herbots su Meijners). Il finale è un monologo toscano: finisce velocemente 15-25 (ultimo punto Adenizia).

Carlo Parisi: “Abbiamo avuto un approccio migliore rispetto alla gara con Monza, anche se abbiamo ancora un andamento altalenante. Momenti di attenzione, di buone giocate e di lucidità sulle cose che avevamo provato e momenti in cui ci sono stati cali di tensione che ci stavano contando parecchio, soprattutto nel secondo set. Abbiamo poi avuto la forza di rientrare e questo è positivo, ma dobbiamo lavorare. Se loro fossero arrivate sull’1-1 la gara sarebbe cambiata. Nel terzo set, dopo le fasi iniziali, la squadra ha trovato una sua serenità in campo e Busto ha un po’ mollato. Complimenti alle ragazze perché stanno lavorando e stiamo trovando la nostra strada. Era una partita che temevamo, soprattutto per le loro caratteristiche. Devo dire che ne siamo usciti bene e dobbiamo dunque prenderci ciò che di buono è venuto fuori stasera e portarcelo dietro nella prossima settimana di lavoro”.

Marco Mencarelli: “Mi aspettavo una gara come i primi due set, una partita punto a punto in cui loro non ci avrebbero concesso nulla: di fatto è stata così. Qualche ingenuità nei finali ci ha punito, ma credo che un set ce lo saremmo meritati. Poi è stata dura tenere in campo la determinazione dei primi due parziali, contro una Savino del Bene che giocava in fiducia completa: noi siamo stati più titubanti e questo ci ha penalizzato parecchio. Non sono per niente soddisfatto del terzo set”.

POMI’ CASALMAGGIORE – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-2 (18-25 25-17 25-21 18-25 15-8)
La VBC Pomì Casalmaggiore affronta il suo primo tie break della stagione e lo vince chiudendo così 3-2 la gara contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia, valida per l’ottava giornata della Samsung Volley Cup, davanti a 2.050 spettatori al PalaRadi di Cremona. Prossimo appuntamento per le rosa lunedì 10 dicembre alla Candy Arena di Monza.

Primo set. Coach Gaspari parte con Mio Bertolo al posto di Kakolewska, fuori dallo starting six per un piccolo attacco influenzale subìto in settimana, e Pincerato per Radenkovic, vittima di una botta a muro pochi giorni fa in allenamento tenuta in panchina per precauzione. Le bresciane partono forte, Rivero trova l’ace del 6-4. Arrighetti accorcia le distanze e fa 5-7. E’ ancora Arrighetti a siglare il punto rosa, 7-10. Veglia da 11-7 ma Mio Bertolo ristabilisce le distanze, 8-11. Le bresciane si portano sul 13-8 così coach Gaspari preferisce chiamare il primo time out. Al ritorno in campo è Carcaces a trovare la parallela giusta e a siglare il 9-13. Rivero trova il secondo ace personale e fa 15-9. Anche Mio Bertolo trova l’ace dell’11-15 con un pallone sulla linea che delimita il campo. Arrighetti, autentica mattatrice rosa della prima frazione, infila un pallone tra muro avversario e rete e fa 12-16, Rahimova allunga 13-16. La Millenium si porta sul 18-13 così coach Gaspari chiama time out, al ritorno Arrighetti sigla il punto del 14-18. Rahimova indovina il pallonetto velenoso e così cade a terra il pallone del 15-19. Veglia trova la zona di conflitto tra Bosetti e Carcaces e fa 21-15 con un ace, ma Mio Bertolo ristabilisce le distanze con un primo tempo, sulla battuta successiva Rahimova spara un autentico missile che beffa Riviero e fa 17-21, time out Brescia. Rivero passa sopra il muro rosa e trova il 24-18 e Villani chiude il set 25-18.

Secondo set. Le rosa, con Kakolewska al posto di Mio Bertolo, partono decisamente più forte rispetto alla prima frazione sotto i colpi di Rahimova e Bosetti: 6-2 Pomì e time out Brescia. Ace di Kenia Carcaces che fa 8-2, coach Mazzola inserisce Pietersen per Villani, ma è ancora Carcaces a siglare un altro ace: 9-2. Bosetti beffa tutte con una palla velenosissima e sigla il 10-4. Anche Washington partecipa alla “festa dell’ace” siglando il primo personale, 6-11. Brescia recupera un altro punto, si porta sul 7-11 e coach Gaspari chiama time out. La rimonta della Banca Valsabbina è lenta ma costante, le ragazze di coach Mazzola si portano sul 12-14 e coach Gaspari chiama time out, al ritorno in campo Pietersen manda out la sua battuta. Kakolewska ferma l’attacco bresciano e fa 16-13, Rahimova con un ace allunga, time out Brescia. Le rosa spingono e costringono le ospiti all’errore, Pietersen butta l’attacco in rete e la Pomì si porta sul 22-15. Chiude la frazione Polina Rahimova con un tocco quasi da “gancio cielo” e fa 25-17.

Terzo set. Le bresciane ripartono fortissime ma Rahimova frena il cammino giallonero, 1-3. E’ ancora Rahimova a mettere a terra il pallone, questa volta quello del 2-4. Kakolewska supera Di Iulio e sigla il 4-7. Coach Mazzola chiama il videocheck durante l’azione del 4-8 Pomì per un quarto tocco, ma la decisone arbitrale conferma l’assenza del fallo e fa ricominciare l’azione, cartellino giallo poi per Veglia, 5-8 Pomì. Arrighetti sfrutta il tocco del muro bresciano e trova il 6-9. Due punti consecutivi della cubana Carcaces che portano la VBC a -1, 9-10. Ecco che arriva il pareggio, Kakolewska ferma tutto e fa 10-10. Staffilata incredibile di Carcaces, ancora una volta, che sigla il 12 pari. Kenia is on fire, ace della cubana e 13-12. Incredibile lo scambio del 14-12 Pomì con diversi capovolgimenti di fronte, chiude Pincerato con un muro, time out Brescia. Al ritorno in campo Kakolewska chiude la saracinesca e blocca l’attacco ospite, 15-12; Pincerato mura ancora un attacco della Millenium e, sul 16-12 coach Mazzola chiama time out. Esce il tentativo di Villani e la VBC si porta sul 19-14. Rahimova piega le mani del muro bresciano e sigla il 21-17, nella battuta successiva Pincerato trova un ace fortunoso ma efficace, 22-17. Brescia prova a rimanere attaccata al set con una diagonale di Nicoletti e un mani-fuori sempre dell’opposto della Millenium, 21-24 e coach Gaspari chiama time out. E’ Arrighetti a chiudere con un primo tempo 25-21.

Quarto set. Magnitudo Rahimova spara un’altra cannonata delle sue e sigla il 4-2. Kakolewska sale in primo tempo e trova il 7-4, Villani però accorcia. Il muro Veglia-Rivero ferma Rahimova ma Capitan Arrighetti ristabilisce le distanze, 10-7. La Millenium si rifà sotto anche grazie ad un attacco out di Carcaces e trovano la parità con Nicoletti, 11-11 e time out Pomì. Al ritorno in campo è Rahimova a siglare il punto, 12-11. Ace di Carcaces che allunga 13-11, ma il video check ribalta la decisione arbitrale 12-12, ci pensa poi Bosetti a mettere la freccia del sorpasso 13-12. Moster block di Arrighetti che blocca Veglia, 14-13. Doppio muro bresciano che porta la Millenium sul 17-15. Rivero allunga ancora così, sul 18-15 Brescia coach Gaspari chiama time out. Sul 20-15 Brescia entrano Cuttino per Rahimova e Gray per Carcaces. La Canadese sigla subito un punto, 16-21. Muro si Pincerato su Washington e 18-23. Troppi errori in battuta per le rosa, la Millenium si porta sul 24-18 e proprio con un ace Rivero chiude la frazione 25-18.

Tie-Break: Polina Rahimova trova la parallela giusta e fa 4-2 e poi, con una diagonale che piega le braccia di Nicoletti sigla il 5-2, time out Brescia. La Millenium però non molla e Nicoletti fa 4-5. Si lotta punto a punto, doppia fischiata a Bosetti, 5-6 Brescia. Caterina si fa perdonare subito, mani-fuori 7-5. Out l’attacco di Nicoletti, 8-5 Pomì si va al cambio di campo. Ancora Bosetti che piega le mani del muro, dopo un bel salvataggio di Spirito, 9-5 VBC time out Millenium. Veglia al ritorno in campo trova il 6-9, ma Rahimova porta le sue in doppia cifra, 10-6. Nicoletti in diagonale, Spirito ci prova ma non riesce a fermare l’attacco, 7-10. Arrighetti primo tempo e 11-7. Carcaces allunga con una diagonale lunghissima 12-7. Moster Block di Kakolewska che ferma Veglia e da 13-7. Veglia però si fa perdonare dalle sue e sigla il 8-13. Carcaces c’è e manda le sue sul 14-8. E’ il muro di Kakolewska a chiudere la frazione 15-8 e la gara per 3-2.

“E’ una vittoria importantissima – dice coach Gaspari – perché contro questa Brescia credo che in pochi riusciranno a fare punti facilmente. Loro hanno battuto bene, difeso alla morte e preparato benissimo la partita tatticamente. Dal canto nostro abbiamo tenuto un buon livello di ricezione in relazione alla loro battuta e siamo stati bravi a soffrire. Mi spiace per il primo set ma abbiamo avuto una settimana particolare e ci poteva stare. Certo abbiamo commesso troppi errori in battuta complessivamente. Voglio fare un applauso a Valentina (Arrighetti, ndr) perchè sta lavorando tantissimo e ha dimostrato di essere già in gran forma”.

“Abbiamo fatto il possibile – replica coach Mazzola – e sono contento di essermela giocata e aver portato via un punto. Loro hanno una varietà di soluzioni e individualità straordinarie cui hanno aggiunto una grandissima Arrighetti. Difficile fare di più”.

ZANETTI BERGAMO – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (25-18 25-18 23-25 25-16)
E’ di nuovo 3-1 al Pala Agnelli: la Zanetti Bergamo bissa la vittoria di una settimana fa e regala al suo pubblico il successo sulla Lardini Filottrano. Grazie a Mali Smarzek, best scorer del match con 21 punti (18 attacchi, 2 muri e un ace), ai 15 muri punto (5 quelli di Mingardi) ad una ricezione positiva al 66% (87% quella della sola Sirressi) e alla capacità di limitare al massimo gli errori. Domenica la Zanetti farà visita a Chieri. Tornerà a Bergamo sabato 15 dicembre per l’anticipo della decima giornata con il Club Italia.

Primo set. Due novità nel sestetto iniziale della Zanetti Bergamo: Mali Smarzek in diagonale con la palleggiatrice Carlotta Cambi, e Camilla Mingardi che torna al ruolo di schiacciatrice di banda insieme a Courtney. Completano lo schieramento le centrali Tapp e Olivotto e il libero Sirressi. Filottrano del neo primo allenatore Filippo Schiavo schiera la palleggiatrice giapponese Tominaga, il libero Paola Cardullo, le centrali Garzaro e Cogliandro, l’opposto statunitense Whitney e le schiacciatrici Vasilantonaki e Di Iulio. L’opposto polacco non tradisce le attese e chiude il primo parziale firmando 6 punti, 5 in attacco (56%) e uno a muro. Anche Mingardi si fa sentire con 3 attacchi (43%) e un muro. Sirressi riceve con l’83% di perfezione e il set finisce nella mani della Zanetti che chiude 25-18.

Secondo set. E il secondo parziale sembra lo specchio del primo, non solo per il risultato finale, 25-18, ma anche per le percentuali realizzative di Smarzek e Mingardi, 71% la prima, 50% la seconda, 6 punti ciascuna all’attivo. 5-0 il conteggio dei muri.

Terzo set. Filottrano non vuole mollare e si tiene agganciata con Whitney e Cogliandro. Cambi mette in gioco Courtney (3 attacchi e 2 muri). Filottrano strappa la parità sul 17-17, riesce a mantenersi a -1 e di nuovo pareggia al 20-20. Il sorpasso arriva al 21-22 con Whitney a cui segue il break di Cogliandro. Bertini chiama time out, Sirressi stringe i denti e resta in campo malgrado un colpo alla spalla, ma Filottrano conquista tre palle set: Courtney annulla la prima, Tapp la seconda, ma le marchigiane non si fanno sfuggire l’occasione e agguantano il parziale: 23-25.

Quarto set. E’ la fase più calda del match: la Zanetti vuole chiudere, la Lardini vuole tenersi aggrappata alla partita. Courtney riporta avanti Bergamo all’11-10 e un errore di Filottrano vale il break. E’ ancora la schiacciatrice americana a tenere a distanza la Lardini e il muro di Tapp porta al 15-13. Un tocco di seconda di Cambi aumenta il gap: è 17-13 ed è lo strappo decisivo per la Zanetti che va a chiudere la sfida con il 25-16.

Imma Sirressi: “Mi sono spaventata nel terzo set perché ho avuto un piccolo infortunio alla spalla ma ora tutto bene. Soprattutto per la vittoria che ci dà un po’ di serenità. Sono contenta dei 3 punti: anche se abbiamo perso il terzo set siamo state brave a rimanere in partita. Rispetto al nostro avvio di campionato stiamo limitando gli errori, il muro-difesa sta lavorando bene, l’attacco funziona, i centrali stanno andando. Insomma, bene così”. Malwina Smarzek: “Ho giocato con meno pressione e più libera. Credo che il risultato si sia visto. Avevo bisogno di trovare affiatamento con Carlotta Cambi e settimana dopo settimana ci stiamo arrivando. Devo ringraziare tutta la squadra che mi ha aiutata”.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-19 23-25 25-21 25-23)
Prima storica vittoria casalinga per la Bosca S.Bernardo Cuneo. Il caloroso pubblico del Pala UBI Banca applaude le biancorosse al termine del match con Il Bisonte Firenze che porta i primi tre punti conquistati in terra cuneese: dopo oltre due ore di gioco, le padrone di casa superano per 3-1 le dirette rivali toscane.

Le ‘gatte cuneesi’ scendono in campo con numerose novità predisposte da coach Pistola: Bosio in regia, Van Hecke opposto, Zambelli e Mancini centrali, capitan Cruz e Salas in banda, Ruzzini a presidiare la seconda linea. Le fiorentine di coach Caprara rispondono con la diagonale Dijkema-Lippmann, Popovic e Alberti al centro, schiacciatrici Sorokaite e Degradi, Parrocchiale libero. Avvio di match caratterizzato da tre richieste di video check, tutte favorevoli alle cuneesi, nei primi quattro scambi: 4-0 il break, incrementato dall’ace di Cruz (5-0). Sul 6-0 in campo Santana. Il successivo errore al servizio sblocca il tabellino delle toscane. La Bosca S.Bernardo Cuneo mantiene invariato il vantaggio sino al 15-9, poi sono le padrone di casa ad incappare in un calo di tensione che suggerisce a coach Pistola il primo ‘minuto’ della partita sul 15-12. Al rientro Salas sblocca la situazione e fa ripartire le biancorosse (16-12). Sul 17-12 è il turno di coach Caprara: time out per le fiorentine. Sul 18-13 in campo Baiocco al servizio. Le ospiti accorciano nuovamente (18-14), ma pronta la reazione delle cuneesi (20-14): in campo Bonciani in regia. Van Hecke schiaccia a terra la palla del 21-14 dopo un prolungato scambio e fa esplodere il Pala UBI Banca (21-14). Sul 22-16 in campo Markovic. Il turno al servizio di Popovic riavvicina le due squadre, ma è ancora Van Hecke a firmare il 23-18. Caprara manda in campo Daaldrop in battuta, ma Cuneo conquista cinque set point e chiude al primo tentativo con l’attacco di Salas: 25-19 (1-0).

Si riparte con le squadre in parità sino al 6-6. Dopo l’attacco da seconda linea di Salas (7-6) coach Caprara richiede il primo t.o. del set. Il primo break arriva sul 9-7 con il muro di Van Hecke che bissa con un poderoso attacco (10-7). Si riavvicina Il Bisonte con un punto che viene contestato dalla squadra cuneese per invasione (13-12), ma Salas e Van Hecke (prima in attacco, poi con il suo primo ace del match) ristabiliscono le distanze (16-12). Cuneo spinge sull’acceleratore e la botta da seconda linea di Salas (19-15) fa nuovamente esplodere il Pala UBI Banca. Ancora Firenze ad accorciare le distanze e primo minuto della panchina cuneese sul 19-17. Sul 19-18, determinante il tocco di Bosio sottorete per portare Cuneo a quota venti. Mancini firma il pesante muro del 21-19. Markovic al servizio sul 22-20. Le ospiti pareggiano e superano le biancorosse (22-23): minuto per coach Pistola. L’errore in attacco di Van Hecke concede a Firenze due set point. Il primo viene annullato dalla stessa opposta belga che si porta in battuta. Il secondo set si chiude sul 23-25 (1-1) dopo un video check richiesto dalla panchina di casa: confermato out l’attacco di Van Hecke.

La terza frazione di gioco si riapre con una fase di grande equilibrio, caratterizzata da numerosi errori in battuta di entrambe le squadre. Il primo break arriva sul 9-7, grazie all’attacco da seconda linea di Salas. Alcuni errori in attacco delle toscane portano Cuneo sul 12-8. Il margine rimane invariato sino al 14-10 firmato dall’ace di Mancini. Zambelli firma il secondo muro personale del set sul 15-11. Cuneo si carica grazie al muro singolo di Cruz (18-14). Le ospiti rispondono con un break di tre punti: sul 18-17 in campo Markovic. Le squadre giungono appaiate a quota 19: coach Pistola richiama in panchina le sue ragazze. In campo l’attacco di Van Hecke (20-19) seguito dal muro di Mancini (21-19): t.o. per coach Caprara. Al rientro in campo muro Van Hecke (22-19). Salas per il 23-20, entra Baiocco al servizio. Markovic buca il muro a tre per il 24-20: nuovo minuto richiesto dalla panchina toscana. Sul 24-21 doppio cambio per le ospiti, in campo Bonciani e Daaldrop. Van Hecke firma il 25-21 (2-1).

Il quarto set si apre con Markovic in campo per Cruz: suo il primo punto seguito dall’errore rivale, è subito break (2-0). Per l’austriaca anche il punto del 3-1 seguito da un prezioso ace (4-1). Van Hecke firma un doppio servizio vincente: le ‘gatte’ volano sull’8-4. Cuneo tiene il margine sino al 12-8, spinta dai buoni attacchi di Salas e Markovic. Nuovo allungo cuneese sul 17-12 grazie al muro di Markovic. Le biancorosse prendono fiducia e si portano sul 20-15: primo minuto del set richiesto da coach Caprara. Due punti per le ospiti e primo t.o. anche per Pistola (20-17). Sul 21-18 nuovamente in campo Baiocco al servizio. Van Hecke firma il 22-18, nuovo minuto per Il Bisonte. Out il muro ospite per il 23-18 che prolunga il turno al servizio di Baiocco. Daalderop e Lippmann in campo sul 23-19. A punto Il Bisonte (23-20), coach Pistola sfrutta anche il secondo minuto. Sul 23-22 in campo Cruz. Poderoso il muro di Zambelli che regala a Cuneo due match point (24-22). Daalderop annulla il primo. Finale thriller: quattro tocchi per la squadra toscana che chiede video check. Rifiutato il ricorso, la Bosca S.Bernardo Cuneo chiude sul 25-23: 3-1 il finale che porta tre importanti punti alla classifica cuneese grazie alla prima storica vittoria casalinga in Samsung Volley Cup di Serie A1.

“Tre punti fondamentali – dichiara Andrea Pistola, coach della Bosca S.Bernardo Cuneo – volevamo vincere in casa e regalare soddisfazioni al nostro pubblico. Stiamo crescendo. Sappiamo che abbiamo degli spunti su cui lavorare e la gestione dei momenti salienti del match è uno di questi. Tutti oggi hanno dato il proprio contributo, per lunghi tratti abbiamo dominato poi ci siamo complicati la vita. Avevamo vinto i due scontri diretti (Chieri e Brescia, ndr), oggi abbiamo fatto un salto di qualità vincendo contro una squadra di metà classifica, dimostrando di essere tecnicamente all’altezza. Le statistiche dicono che nei fondamentali di muro e battuta siamo stati superiori rispetto alle ultime gare, ma non ci accontentiamo. Oggi festeggiamo la prima vittoria casalinga, da domani pensiamo a Filottrano”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A1
I RISULTATI DELLA 8^ GIORNATA
Domenica 2 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Igor Gorgonzola Novara – Saugella Team Monza 3-0 (25-23, 25-15, 25-19)
Imoco Volley Conegliano – Club Italia Crai 3-1 (23-25, 25-21, 25-15, 25-21)
Pomì Casalmaggiore – Banca Valsabbina Millenium Brescia 3-2 (18-25, 25-17, 25-21, 18-25, 15-8)
Zanetti Bergamo – Lardini Filottrano 3-1 (25-18, 25-18, 23-25, 25-16)
Bosca S.Bernardo Cuneo – Il Bisonte Firenze 3-1 (25-19, 23-25, 25-21, 25-23)
Domenica 2 dicembre, ore 17.30 (differita Rai Sport + HD)
Unet E-Work Busto Arsizio – Savino Del Bene Scandicci 0-3 (21-25, 24-26, 15-25)
Riposa: Reale Mutua Fenera Chieri

LA CLASSIFICA
Igor Gorgonzola Novara 23; Imoco Volley Conegliano* 18; Savino Del Bene Scandicci* 17; Unet E-Work Busto Arsizio* 17; Pomì Casalmaggiore 17; Banca Valsabbina Millenium Brescia* 11; Saugella Team Monza 11; Il Bisonte Firenze 9; Zanetti Bergamo 9; Bosca San Bernardo Cuneo* 8; Lardini Filottrano* 3; Club Italia Crai* 1; Reale Mutua Fenera Chieri* 0.
* una partita in meno

I TABELLINI
IGOR GORGONZOLA NOVARA – SAUGELLA TEAM MONZA 3-0 (25-23 25-15 25-19) – IGOR GORGONZOLA NOVARA: Piccinini 5, Chirichella 5, Carlini 6, Bartsch 10, Veljkovic 7, Egonu 20, Sansonna (L), Plak 2, Nizetich, Zannoni. Non entrate: Bici, Stufi, Picchi. All. Barbolini. SAUGELLA TEAM MONZA: Adams 10, Hancock 4, Orthmann 3, Melandri 4, Ortolani 9, Begic 11, Arcangeli (L), Bianchini 4, Devetag 2, Balboni, Partenio. Non entrate: Bonvicini, Facchinetti. All. Falasca. ARBITRI: Lot, Boris. NOTE – Spettatori: 2450, Durata set: 27′, 22′, 24′; Tot: 73′.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – CLUB ITALIA CRAI 3-1 (23-25 25-21 25-15 25-21) – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Tirozzi 8, De Kruijf 15, Bechis 1, Hill 18, Moretto 10, Nagaoka 6, De Gennaro (L), Fabris 10, Wolosz 1, Fersino. Non entrate: Samadan, Sylla, Danesi, Folie. All. Santarelli. CLUB ITALIA CRAI: Morello, Omoruyi 11, Kone 5, Nwakalor 14, Populini 14, Nwakalor 1, De Bortoli (L), Malual 2, Scola 1, Panetoni, Battista. Non entrate: Pietrini, Lubian. All. Bellano. ARBITRI: Saltalippi, Frapiccini. NOTE – Spettatori: 4680, Durata set: 29′, 26′, 23′, 26′ ; Tot: 104′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (21-25 24-26 15-25) – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Gennari 8, Berti 4, Orro 3, Herbots 9, Bonifacio 7, Grobelna 9, Leonardi (L), Meijners 1, Piani 1, Peruzzo. Non entrate: Botezat, Cumino. All. Mencarelli. SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 9, Ferreira Da Silva 9, Haak 20, Vasileva 8, Stevanovic 8, Malinov 5, Merlo (L), Papa, Caracuta. Non entrate: Mitchem, Zago, Hood, Mazzaro, Bisconti. All. Parisi. ARBITRI: Tanasi, Cappello. NOTE – Spettatori: 2582, Durata set: 26′, 33′, 21′; Tot: 80′.

foto Rubin / LVF

POMI’ CASALMAGGIORE – BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA 3-2 (18-25 25-17 25-21 18-25 15-8) – POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 8, Arrighetti 13, Rahimova 25, Carcaces 17, Mio Bertolo 3, Pincerato 5, Spirito (L), Kakolewska 9, Gray 2, Marcon, Cuttino, Lussana. Non entrate: Radenkovic. All. Gaspari. BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Di Iulio, Villani 7, Veglia 12, Nicoletti 26, Rivero 16, Washington 9, Parlangeli (L), Pietersen 3, Miniuk, Norgini, Bartesaghi, Biava. Non entrate: Manig, . All. Mazzola. ARBITRI: Feriozzi, Turtu’. NOTE – Spettatori: 2050, Durata set: 24′, 24′, 30′, 23′ , 14′ ; Tot: 115′.

ZANETTI BERGAMO – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (25-18 25-18 23-25 25-16) – ZANETTI BERGAMO: Courtney 16, Tapp 9, Cambi 2, Mingardi 16, Olivotto 7, Smarzek 21, Sirressi (L), Imperiali, Acosta Alvarado. Non entrate: Carraro, Strunjak, Loda. All. Bertini. LARDINI FILOTTRANO: Cogliandro 12, Tominaga 4, Vasilantonaki 12, Garzaro 11, Whitney 14, Di Iulio 8, Cardullo (L), Scwhan 2. Non entrate: Yang, Pisani, Rumori, Baggi. All. Schiavo. ARBITRI: La Micela, Simbari. NOTE – Spettatori: 966, Durata set: 22′, 26′, 29′, 23′ ; Tot: 100′.

BOSCA SAN BERNARDO CUNEO – IL BISONTE FIRENZE 3-1 (25-19 23-25 25-21 25-23) – BOSCA SAN BERNARDO CUNEO: Cruz 5, Mancini 5, Van Hecke 31, Salas 15, Zambelli 6, Bosio 1, Ruzzini (L), Markovic 8, Baiocco. Non entrate: Kavalenka, Menghi, Kaczmar. All. Pistola. IL BISONTE FIRENZE: Popovic 7, Lippmann 7, Degradi 4, Alberti 2, Dijkema 3, Sorokaite 12, Parrocchiale (L), Santana 17, Daalderop 2, Candi 2, Bonciani. Non entrate: Venturi. All. Caprara. ARBITRI: Spinnicchia, Prati. NOTE – Spettatori: 1267, Durata set: 30′, 33′, 27′, 35′ ; Tot: 125′.

IL PROSSIMO TURNO
Sabato 8 dicembre, ore 20.30 (diretta Rai Sport + HD)
Lardini Filottrano – Bosca S.Bernardo Cuneo
Domenica 9 dicembre, ore 17.00 (diretta LVF TV)
Savino Del Bene Scandicci – Imoco Volley Conegliano
Banca Valsabbina Millenium Brescia – Unet E-Work Busto Arsizio
Reale Mutua Fenera Chieri – Zanetti Bergamo
Club Italia Crai – Il Bisonte Firenze
Lunedì 10 dicembre, ore 20.30 (diretta LVF TV)
Saugella Team Monza – Pomì Casalmaggiore
Riposa: Igor Gorgonzola Novara

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