Premio slittato per Romano Fenati, il pilota non ci sta: “mi sembra tutto assurdo, io il tormentone del momento”

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Romano Fenati replica alla decisione dell’Amministrazione comunale di San Benedetto del Tronto: il pilota non sarà premiato con il riconoscimento previsto a causa di una protesta della tifoseria della Samb

Romano Fenati non sarà premiato come previsto il 5 dicembre all’Auditorium del Comune di San Benedetto del Tronto. Al pilota ascolano, che dopo la pinzata al freno di Stefano Manzi è stato escluso dal mondiale di Moto2 e squalificato fino al 31 dicembre, a causa di una protesta dei tifosi della Samb (squadra calcisticamente rivale dell’Ascoli), non sarà per ora assegnato il riconoscimento previsto per il secondo posto nel campionato mondiale di Moto2 nel 2017.  La premiazione, promossa dal Coni provinciale di Ascoli, slitta a data da destinarsi (VEDI QUI).

Fenati
LaPresse/Alessandro La Rocca

A tal proposito, ha detto la sua anche il diretto interessato. Romano Fanati, intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport, ha riferito: “onestamente non so che dire, mi sembra assurdo. Io fra l’altro sapevo di questo premio, ma non avevo ancora avuto una lettera o una convocazione ufficiale per il 5, poi ho passato il sabato ad allenarmi sui kart e non conoscevo questi sviluppi”.

“Forse è stata un po’ azzardata, ma devo dire che io a San Benedetto ci vado quotidianamente, spesso per uscire la sera, e la situazione per me è tranquilla: non ho mai avuto problemi. – ha continuato il pilota che correrà in Moto3 nella prossima stagione – Fra Samb e Ascoli c’è una forte rivalità calcistica e va bene se si ferma lì: non mi piace che possa andare oltre, né con violenze o botte né con altro. E qui stiamo parlando solo della consegna di un premio: non posso credere, poi, che il presidente del Coni provinciale debba porsi il problema di dove e come premiare un atleta in base alle rivalità esistenti. Così é troppo: per quieto vivere non ci dovrebbero essere dei problemi. Ormai Fenati è la notizia del momento, si scrive tanto di lui, ma si ascolta solo una campana ed è così che vengono fuori dei casini”.

LaPresse/Alessandro La Rocca

Raccontato la sua quotidianità, poi Fenati ha spiegato: “faccio la mia vita tranquilla, mi alleno, continuo a lavorare nella ferramenta di famiglia, penso alla prossima stagione e cerco di avere un po’ di normalità e farmi scivolare addosso le cose. Fenati ora è il tormentone del momento di cui dicevo prima. Anche nel caso del verbale in autostrada sono state scritte cose sbagliate”.

Sulle ultime notizie uscite sul suo conto, infine Romano ha concluso: “ho letto di inseguimenti in Autostrada e cose varie: la volante ha acceso il lampeggiante e io mi sono fermato, tutto qui. Ma non è che è arrivato dal cielo l’elicottero come nei film polizieschi…”.

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