Cagliari-Roma – Dal Var alle scelte tecniche, Di Francesco sincero: “non voglio prendermi alibi, ma ci sono stati degli errori”

Eusebio Di Francesco ha cercato di dare morale alla sua Roma dopo la sconfitta in quel di Liverpool, al ritorno serve una gara diversa AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE

Le parole di Di Francesco alla vigilia della sfida tra Cagliari e Roma: il tecnico giallorosso sincero e diretto

Var? Rimpianti potrebbero essere mille. Non voglio prendermi alibi ma ci sono stati molti errori nei nostri confronti. Ma perché non farsi aiutare dal Var? Almeno guardarsi gli episodi con attenzione, poi ci sono errori così evidenti…si chiede scusa ma alla fine chi ci rimette sono gli allenatori e le partite, dispiace perché si potrebbe evitare, mi auguro ne accadano meno possibile“. Lo ha detto il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, parlando di Var alla vigilia della gara con il Cagliari dopo l’errore subito contro l’Inter.

Di Francesco

Foto Fabrizio Corradetti-LaPresse

Florenzi avanzato? Domani più difficile, perché giocherà da terzino. Fazio è recuperato, dobbiamo passare al Divino Amore…Manolas ha avuto un colpo durante la partitella, il suo utilizzo ad oggi è al 50% quasi non cammina. La speranza è che recuperi in tempi brevi, siamo in pochi e dobbiamo recuperare i giocatori“. Sono le parole del tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, che fa il punto sulle condizioni di alcuni giocatori in vista della gara di Cagliari. “Perotti e Pastore potranno avere minutaggio? Forse più Pastore rispetto a Perotti ma nessuno dei due giocherà dall’inizio“.

Eusebio Di Francesco

Luciano Rossi/LaPresse

Visto il dubbio su Manolas, ci potrebbe essere l’ipotesi Marcano. “Si è allenato benissimo e sto valutando di farlo giocare dall’inizio domani. Ho più scelta dietro rispetto ad altri ruoli, vediamo come sta Manolas e deciderò. Gli unici dubbi li ho lì”, ha proseguito il tecnico giallorosso che sta pensando anche a ipotesi alternative alla coppia Cristante-Nzonzi. “Mettersi con un difensore in più, vorrei lavorare con Riccardi, che è stato in Nazionale ed è tornato oggi. E’ un ragazzo che teniamo in considerazione, ma è un 2001. A Roma riusciamo ad esaltare, come Zaniolo, e poi a buttarlo giù in un attimo. Sto vagliando tante cose che possono aiutarci in questo periodo. La cosa migliore è una bella preghiera fatta bene, questo può aiutarci“.

Di Francesco

Di Francesco – Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse

Sui tanti infortuni muscolari, Di Francesco non si sbilancia. “Mettiamoci un po’ tutto. Diamo una percentuale a tutto, anche agli errori umani: Pellegrini voleva recuperare, io pure volevo recuperarlo ed è stato fatto un percorso per farlo rientrare a Cagliari, c’è stato un imprevisto che fa parte del gioco. A volte essere frettolosi ti fa incappare in questi rischi. C’è la necessità di recuperare giocatori perché abbiamo tante partite importanti e poterle giocare con tutti i calciatori. Divino Amore perché ogni volta c’è una botta. E’ una battuta per sdrammatizzare, non mi lego a queste cose. El Shaarawy e Dzeko? Facciamo tutto questo per farli recuperare il prima possibile, sono soluzioni alternative. C’è voglia di recuperarli e rimediare ad errori commessi precedentemente, siamo tutti responsabili noi e i ragazzi per quello che fanno“.

eusebio di francesco

LaPresse/Luciano Rossi AS Roma

Il gol di Icardi nella sfida con l’Inter? Noi di solito ci mettiamo a zona e in questo calcio d’angolo abbiamo sbagliato il posizionamento. Abbiamo staccato con Manolas con due piedi invece quando si va a impattare quella palla si deve andare con un piede solo. Si difende a zona, ma se si prende gol si dice che si marca a uomo mentre se si marca a uomo si prende gol così come contro la Juventus lo scorso anno. Ci sono anche le qualità di un giocatore straordinario“, ha aggiunto.

Contro il Cagliari sarà sicuramente una partita fisica, soprattutto con Pavoletti che ho allenato due anni. E’ la loro qualità migliore e dobbiamo stare attenti sia sui calci piazzati che sulle palle laterali“. Inquadra così la sfida di Cagliari il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida che può essere un nuovo banco di prova. “Vedo banchi di prova ogni giorno, il Cagliari, mercoledì il Plzen. Cagliari è una opportunità importante per mostrare che abbiamo fatto il salto mentale. Ad esempio con il Real abbiamo fatto un buon primo tempo a livello mentale, poi siamo crollati, con l’Inter ho visto tante cose fatte bene ma le partite bisogna chiuderle”.

Il centrocampo è un reparto cresciuto molto ma l’assenza di Pellegrini pesa. “Sono cresciuti tanto nelle due fasi ma dobbiamo lavorare ancora tanto. Sto vedendo una crescita da parte di tutti“, ha spiegato il tecnico giallorosso che domani vuole vedere dei miglioramenti. “Sulle scelte finali, ma dobbiamo dare agli avversari meno capacità di arrivare a tirare. Vorrei che la squadra migliorasse questo aspetto. Le situazioni da gol le riusciamo a creare, ma dobbiamo lavorare da squadra per non consentirle agli avversari“. (Spr/AdnKronos)

 

 

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