Pallavolo – Revivre Axopower Milano-Vibo Valentia: l’analisi del tecnico Giani

L’analisi del tecnico Giani e del regista Sbertoli dopo la sfida tra Revivre Axopower Milnao e Vibo Valentia

Sorride la Revivre Axopower Milano e non potrebbe essere altrimenti dopo la splendida vittoria nella dodicesima giornata di Superlega contro Vibo Valentia che lancia la società del presidente Lucio Fusaro al quinto posto in classifica. Milano centra il primo obiettivo stagionale, quello dell’ingresso nel tabellone dei quarti di Coppa Italia, e lo fa con una giornata d’anticipo rispetto alla fine del girone d’andata, ma soprattutto eguagliando il record di punti, al giro di boa, realizzato lo scorso anno, quando la compagine di Andrea Giani si affermò come sorpresa del campionato.

Milano oggi non è più una sorpresa, ma è una realtà che si sta sempre più affermando nel campionato italiano grazie alla lungimiranza del presidente Fusaro e al lavoro meticoloso che lo staff tecnico, egregiamente guidato dal tecnico Andrea Giani, sta realizzando in questi due anni. Ma la Revivre Axopower Milano non ha intenzione di fermarsi e lo si capisce dalle parole del tecnico milanese al termine dell’importante successo per 3-0 contro i calabresi. «Eguagliare il record di punti nel girone d’andata come lo scorso anno è certamente una cosa importante sia per la squadra sia per la società – commenta il Giangio a fine gara – , ma noi dobbiamo guardare sempre avanti. Il nostro obiettivo era fare cinque punti nelle ultime quattro partite e con la vittoria su Vibo siamo arrivati a sei. Adesso ci aspetta l’ultima sfida del girone d’andata a Perugia contro una grande, e queste partite ci servono non solo per la classifica, ma anche perché vogliamo crescere. Se ci fermassimo al traguardo dei 21 punti conquistati, sarebbe un errore, perché Milano deve essere ambiziosa. Se vogliamo fare dei grandi step, dobbiamo lavorare molto. Ora che abbiamo preso il ritmo, dobbiamo continuare a spingere perché noi dobbiamo crescere e anche le altre squadre cresceranno. Siamo a metà a stagione ed è una stagione molto lunga. Noi non dobbiamo porci dei limiti e se ce li poniamo, faremo dei passi indietro».

Milano risponde sul campo e riscatta immediatamente l’opaca prestazione di mercoledì contro Trento: «Già con Trento volevo una partita più solida, ma lì non ci siamo piaciuti, perché potevamo esprimere una qualità di gioco maggiore. Noi abbiamo la possibilità di controbattere negli spezzoni di set contro le grandi, ma ci vuole determinazione e sacrificio, preparando i match soprattutto mentalmente bene. Se non abbiano energia, siamo una squadra normale». Energia profusa egregiamente nel match contro Vibo che permette a Milano di entrare nei quarti della coppa nazionale, in attesa dell’ultima sfida del girone di andata che definirà l’accoppiamento dei quarti. Un ingresso non scontato ad inizio stagione in un campionato altamente competitivo come quello italiano: «Niente è scontato – conclude Giani – perché i punti te li devi guadagnare sul campo. Siamo cresciuti e ora dobbiamo consolidare il quinto posto. Per questo la trasferta di Perugia sarà una partita importante».

Si unisce al coro delle analisi anche Riccardo Sbertoli che, con la sua magistrale prova, ha portato i suoi compagni alla vittoria, con una grande distribuzione del gioco che ha esaltato i suoi compagni d’attacco: «Siamo contenti perché abbiamo rispettato quelli che ci siamo prefissati. Contro Vibo era una partita in cui si doveva vincere e fare tre punti per forza e siamo partiti determinati nel primo e secondo set, anche se nel terzo abbiamo faticato un po’. Ma sono contento della reazione avuta e questi sono segnali importanti. Oggi è stata una prova corale. Abbiamo fatto bene quello che abbiamo provato in settimana e ci meritiamo questa vittoria!».

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