NBA – Pippen attacca Kevin Durant: “lascia gli Warriors e dimostra di non essere solo un secondo violino”

LaPresse/Reuters

Scottie Pippen spende parole durissime nei confronti di Kevin Durant: l’ex Chicago Bulls pungola KD sull’argomento free agency e lo spinge a guidare da leader un’altra franchigia

Nonostante la regular season sia ancora lunga, c’è chi pensa già alla prossima free agency. Come sempre, chi per lavoro o per diletto pensa al mercato estivo, tiene sempre d’occhio la situazione di possibili free agent di livello, pronti a cambiare il volto e le dinamiche dell’intera lega grazie al loro prossimo trasferimento. Uno dei nomi più altisonanti, attualmente in scadenza, è Kevin Durant, destinato come sempre a fare discutere. La sua permanenza agli Warriors è più in certa che mai e in tanti lo vorrebbero vedere con un’altra casacca, come leader principale di una franchigia. Fa parte di questa corrente Scottie Pippen che pungola KD nell’orgoglio ai microfoni di The Jump: “cosa direi a Durant? Gli direi di andarsene e di farlo da solo, perché penso che sia in grado di guidare una squadra verso il Titolo per conto suo, ma insieme ad un altro. Attualmente KD è il miglior giocatore del campionato, ormai è a Golden State da qualche anno e credo che si sia tenuto “in disparte” per evitare di pestare i piedi a qualcuno, o qualcosa del genere. […] È sempre stato il secondo violino, anche quando era a OKC ed era offuscato da Westbrook. Solo quando quest’ultimo saltava un paio di partite, allora KD aveva il palcoscenico tutto per sé. Ora ha l’attenzione di tutti perché Steph è stato fuori un po’ ma, appena il play è tornato, Durant si è subito tirato indietro. KD vuole davvero essere quel giocatore che si tiene in disparte o vuole essere quello che scende in campo ogni sera e con cui devi fare i conti sul serio?”.

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