MotoGP – La Grand Prix Commission approva novità clamorose: cambia la regola sugli arrivi in caso di caduta

Ezpeleta AFP/LaPresse

La Grand Prix Commission rende nota l’approvazione di alcune modifiche al regolamento: ecco tutte le novità che entreranno in vigore

Nonostante i vari campionati motoristici siano finiti, la Grand Prix Commission continua a lavorare anche durante l’offseason. I membri Carmelo Ezpeleta (Dorna, Chairman), Paul Duparc (FIM), Takanao Tsubouchi (MSMA) and Mike Trimby (IRTA), Carlos Ezpeleta (Dorna), Corrado Cecchinelli (Director of Technology), Mike Webb (Race Director) e Danny Aldridge (Technical Director) hanno disusso in merito ad alcune modifiche del regolamento, approvando alcune interessanti novità che riportiamo di seguito.

Regolamento sportivo – Effetto immediato

Cambiano le dinamiche legate all’arrivo in caso di caduta. In precedenza, pilota e moto sarebbero dovuti arrivare ‘a contatto’ sulla linea del traguardo per finire la gara. In futuro, crono finale e fine della gara saranno stabiliti quando chi tra il pilota e la moto, taglia il traguardo per primo.

È stato confermato che un pilota potrà riprendere parte alla corsa dopo l’intervento di un commissario di pista o un rientro sul tracciato con la moto accesa, anche se vittima di caduta. Il pilota sarà definito active (attivo) o actively competing (ancora in gara) se è presente sul tracciato, sta tentando di ripartire dopo una caduta o sta provando a rientrare in pista dalla pit-lane. Tale stato sarà deciso (giudizio inappellabile) dai Commissari FIM MotoGP.

Per quanto riguarda la sostituzione di un pilota infortunato in Moto2 e Moto3, le scuderie possono far correre un pilota proveniente da un campionato diverso (FIM, CEV). In futuro a tale pilota sarà permesso di gareggiare in altre serie e non saranno considerati come ‘giorni di test’ per le classi del campionato del mondo le prove effettuate nei 14 giorni successive a un GP sullo stesso circuito.

Sorpasso con bandiera gialla

In caso di penalità con cambio di posizione, causato da un sorpasso (o un’altra infrazione) avvenuto in regime di bandiera gialla, le informazioni saranno comunicate tramite lo schermo presente sul cruscotto e sulla lavagna al muretto dei box per un massimo di 3 giri e non più di 5.

Avviamento della moto

Per motivi di sicurezza l’accensione della moto deve avvenire nella pit-lane e non all’interno di un box.

Nuovi riconoscimenti

Il tempo più veloce (che include tutte le sessioni) sarà chiamato “All Time Lap Record”. Il tempo più veloce in gara sarà invece: “Best Race Lap”.

Punti di concessione – Classe MotoGP

Se un Costruttore ottiene i punti sufficienti per perdere le concessioni, perderà anche il diritto ai test illimitati. Il regolamento si applica alla stagione successiva e prima che il Costruttore selezioni 3 circuiti per i test. I punti inoltre scadranno nel biennio a partire dalla data in cui i punti sono stati acquisiti.

Generatori usati sulla griglia di partenza

Le norme attualmente in vigore prevedono l’uso di un generatore portatile di potenza massima 2 kw. Tali generatori possono essere incorporati in un carrello porta attrezzi, ruote di scorta e altro. Con la nuova normativa invece, sarà il Direttore Tecnico a valutare l’idoneità del carrello generatore presentato in griglia di partenza.

Allocazione gomme

Dopo un consulto con la Safety Commission e i fornitori ufficiali si è deciso che:

MotoGP: l’allocazione delle gomme da bagnato è stata aumentata da 11 a 13 prenumatici (6 anteriori e 7 posteriori).

Moto2 e Moto3: il fornitore deve garantire un minimo di 4 set per pilota, nonostante il numero di gomme da bagnato non sia soggetto a limitazione.

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