Monza Rally Show 2018 – Valentino Rossi mette tutti in riga: “la macchina è figa, in gara ho ucciso tutti”

LaPresse/Photo4

Il pesarese ha fatto un bilancio dopo la prima giornata del Monza Rally Show 2018, ammettendo la propria superiorità rispetto agli avversari

Valentino Rossi ha fame di vittoria, dopo una stagione complicata in sella alla sua Yamaha il Dottore è tornato a splendere a bordo della sua Ford Fiesta WRC Plus per la prima giornata di sfide al Monza Rally Show.

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Dopo essersi aggiudicato la Prova Speciale 1, Valentino Rossi, affiancato da Cassina, ha concesso il bis nella seconda Prova Speciale esprimendo la propria soddisfazione per i risultati ottenuti: “la prima speciale era importante non sbagliare. La seconda, invece, è stata e sarà sicuramente una delle più impegnative del rally. Quella più impegnativa dopo la Grand Prix, che è poi l’essenza del rally di Monza. Erano 15 chilometri rallistici di notte, bellissimo. Mi manca la sfida con Bonanomi, Longhi, Perico, Cairoli, però aver la possibilità di provare almeno una volta queste macchine era troppo allettante. Sono un po’ le ‘Gruppo B’ moderne. La WRC Plus è una macchina fantastica. Ci sono tante WRC 1.6, per cui abbiamo impiegato del tempo a prendere una decisione. Sarebbe stata una lotta più emozionante con le stesse vetture, ma queste vetture mi hanno ingolosito. Vanno più forte, frenano di più e hanno più carico aerodinamico. Sotto un certo punto di vista queste vetture tolgono il gusto della sfida. Però non so se avrò modo di provare altre Plus. Io sono un grande appassionato di rally ed è stata dura decidere. Se avessi scelto una WRC 1.6 ‘vecchia’ la gara sarebbe stata molto più aperta e interessante, però è da tanto che correvo con quella e quest’anno volevo provare queste per una mia esperienza personale”.

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Valentino Rossi poi si concentra sulla giornata di domani: “non sarà facile perché Suninen va forte e non è lontano. Ha il vantaggio di conoscere la macchina ma di non conoscere il rally di Monza. Domani devo subito cercare di batterlo nelle prime prove per poi farlo arrivare ‘in para’ nella Grand Prix. Questa è la strategia, poi vediamo. Il confronto tra questo motore e quello della Yamaha? Secondo me la moto va ancora più forte, ma anche questo è davvero molto bello, è una macchina figa. Ti attacca al sedile. Me l’aspettavo così, è bella perché è facile da guidare come carattere ma è meglio in ogni aspetto e sono contento. Per noi è una grande esperienza provarla, ci sarà la lotta con Suninen e mi aspetto anche una lotta con Uccio e Brivio. Non sarà facile batterli, ma sono consapevole che se sarò in forma potrà riuscirci senza dubbio”.

Il discorso di Valentino Rossi poi si sposta sul Ranch e su Lewis Hamilton: “è da un po’ che mi sento con Hamilton, mi dice sempre che vuole venire al Ranch ma alla fine ha un sacco di impegni. Lui è un grande appassionato di moto, segue sempre la MotoGP. Dunque, secondo me se viene al Ranch si diverte parecchio. La VR46 Riders Academy? Secondo me negli ultimi anni abbiamo fatto un lavoro bellissimo in Italia sui giovani. Sono arrivati 2 titoli iridati in Moto2, prima Morbidelli e poi Bagnaia. Entrambi avranno 2 bei team e 2 belle moto. Potranno essere forti. Poi avremo anche altri che potranno venire su e promettono bene. L’importante è cercare di combattere lo strapotere spagnolo. Negli ultimi anni è stato così, invece dobbiamo cercare di lavorare per il futuro del motociclismo italiano. Per quanto riguarda infine il mio 2018 posso dire che abbiamo sofferto molto, soprattutto nella seconda parte di campionato. Non è stato per nulla facile e mi dispiace. Dobbiamo lavorare per essere più competitivi per l’anno prossimo“.

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