Nuoto – Mondiali vasca corta, le azzurre della 4×200 sl felici per la finale: “contente soprattutto per il record”

federica pellegrini Gian Mattia D'Alberto / LaPresse

Panziera, Quadarella, Musso e Pellegrini hanno commentato la prestazione fornita questa mattina, utile per qualificarsi in finale

Ritorna a una finale mondiale la 4×200 stile libero femminile azzurra che mancava in vasca corta da Istanbul 2012 e in lunga da Kazan 2015 quando fu d’argento. Le azzurre chiudono quarte con il record italiano di 7’44″82 demolendo il precedente del 2012 proprio in terra turca quando Alice Mizzau, Alice Nesti, Diletta Carli e Federica Pellegrini toccarono in 7’46″01.

margherita panziera

AFP/LaPresse

Apre Margherita Panziera che ritocca il personale di un secondo fatto alla Brema qualche giorno fa e tocca terza in 1’56″78; poi Erica Musso consolida la posizione in 1’56″13 e lascia il testimone a Federica Pellegrini che mette il turbo e si piazza al comando in 1’54″09 (seconda miglior frazione dopo la campionessa iridata l’australiana Ariarne Titmus – 1’53″53); poi Simona Quadarella che nuota ancora accanto alla statunitense Leah Smith, perde la posizione ma chiude con il migliore dell’anno in 1’57″82. “Era una staffeta un po’ improbabile perché io e Simona non siamo delle specialiste. Siamo contentissime soprattutto per il record“, spiega Margherita Panziera. “Questo tempo non lo avevo mai nuotato e mi sentivo bene, magari stare vicino all’americana porta bene“, continua la reginetta del mezzofondo azzurro Simona Quadarella.

Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Sono contenta di far parte di questa staffetta e del record, sono andata sui miei standard ora bisogna far qualcosina di meglio“, prosegue Erica Musso. “Il tempo rispecchia quelli di quest’anno. Pensavo di esser andata più lenta stamattina. Oggi pomeriggio sarà una bella gara, ma già così siamo sopra le aspettative che avevamo per questa staffetta che in passato non c’è riuscita sempre bene. Questa gara fa ben sperare per la vasca lunga ma pomeriggio proveremo a migliorarci“, chiude Federica Pellegrini che aspira alla sua cinquantesima medaglia internazionale e che in finale proverà a trascinare la 4×200 sl al primo podio iridato in corta per ora lontano nelle batterie 18 centesimi (Stati Uniti). (ADNKRONOS)

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