Milan-Ibrahimovic, i pro e i contro di un’operazione che potrebbe cambiare la stagione rossonera

Ibrahimovic Lapresse

L’operazione per portare Ibrahimovic al Milan ha subito nelle ultime settimane un brusco stop, i motivi del rallentamento riguardano la società rossonera

Se fino a qualche giorno fa la trattativa per portare Ibrahimovic al Milan sembrava ad un punto di svolta, adesso la situazione sembra essersi arenata, subendo una decisa frenata.

Scaroni, Leonardo e Maldini

Spada/LaPresse

Niente di preoccupante, ma la società rossonera ha voluto prendere tempo per valutare a fondo l’operazione, analizzando pro e contro del ritorno dello svedese in Italia. Ovviamente il salto di qualità nel reparto offensivo sarebbe palese, viste le caratteristiche di Zlatan che si sposerebbero con quelle di Higuain in un quadrato 4-4-2. Il Milan risolverebbe tutti i problemi offensivi, mettendo in campo una coppia di cui in pochi possono disporre in Europa. Ciò che non convince però Leonardo e Maldini di questa operazione Ibrahimovic riguarda innanzitutto la politica di svecchiamento portata avanti negli ultimi mesi, con lo svedese invece si supererebbe di molto l’età limite fissata dai dirigenti rossoneri. Come se non bastasse, l’ingaggio del classe ’81 chiuderebbe le porte a Patrick Cutrone, che si ritroverebbe a scaldare la panchina con poche possibilità di scendere in campo.

Spada/LaPresse

Un sacrificio che il Milan non è sicuro di compiere, visto che il giovane attaccante ha segnato ben 18 gol sotto la gestione Gattuso, numeri non indifferenti che spingono Leonardo e Maldini ad una lunga riflessione. Il tutto, in attesa che l’Uefa si decida sulla multa da infliggere al Milan nell’ambito del Fair Play Finanziario: bisognerà attendere quel verdetto prima di agire, per questi motivi l’operazione Ibra è al momento bloccata.

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