Paradosso rossonero, Gattuso fallisce ma si tiene il Milan: i motivi del flop e del mancato esonero

Milan vs Inter Gattuso Spada/LaPresse

Gennaro Gattuso è riuscito a salvare la panchina nonostante il flop del suo Milan in terra greca, un’eliminazione dall’Europa League a dir poco cocente  per i rossoneri

Gennaro Gattuso è finito nel mirino delle critiche dopo l’uscita di scena del Milan dall’Europa League in modo alquanto disastroso. Ieri sera ad Atene i rossoneri avevano due risultati su tre contro un Olympiacos a dir poco modesto, anzi, avrebbero anche potuto perdere con un gol di scarto, ma la disfatta è stata totale. Impossibile non andare alla ricerca di colpevoli in una situazione come quella rossonera, uno dei principali obiettivi stagionali è sfumato già a dicembre, troppo presto per le ambizioni di Elliott che voleva servirsi dell’Europa League per incassare denari e per riacquistare pian piano il blasone di un tempo.

Spada/LaPresse

Le colpe di Gattuso – Di certo gli infortuni sono un alibi per Gattuso, ma il tecnico deve assumersi le sue responsabilità. Ieri sera Ringhi ha parlato di mancanza di grinta, di veleno, ma chi deve trasmettere tutto ciò alla squadra? L’allenatore probabilmente, un allenatore che ormai da mesi lavora con questo gruppo. Inoltre troppi giocatori vengono schierati fuori ruolo, un tentativo di 4-4-2 andato bene in alcune versioni, ma insostenibile totalmente per alcuni calciatori. Calhanoglu non è un esterno di fascia di un centrocampo a 4, ovvio che non renda a dovere. Non ha la gamba, non arriva sul fondo, è lontano dalla porta e non può usare il suo pregio più grande: il tiro. Discorso simile vale per Suso, il quale nel 4-3-3 rendeva senz’altro meglio. Inoltre le due punte non si amalgamano bene. Con tutto il bene che si possa volere ad Higuain e Cutrone, si tratta di due calciatori eccellenti, ma non ideali per giocare assieme. Si tratta di due prime punte, che dovrebbero giocare da sole al centro dell’attacco. Nessuno dei due è abile nel fare un lavoro di raccordo classico di quella che potrebbe essere una seconda punta, ciò che ad esempio fa Insigne nel nuovo Napoli di Ancelotti o ciò che fanno CR7 e Dybala alla Juventus. In quale altra squadra al mondo, nel calcio moderno, Gattuso ha visto due prime punte coesistere?

Perchè Gattuso è ancora sulla panchina? E fino a quando Leonardo e Maldini sopporteranno questa situazione?

Maldini – Spada/LaPresse

Gattuso ancora non è stato esonerato per diversi motivi. L’attenuante infortuni sopracitata resta valida, ma non basta a motivare il tutto. Ricordiamo che il tecnico non è stato scelto da Elliott, bensì dalla precedente proprietà cinese targata Yonghong Li. Il nuovo Milan vorrebbe un tecnico più blasonato, ma attualmente è difficile trovarne uno disposto a prendere la squadra a stagione in corso. Conte ha dichiarato che preferisce prendere una squadra a giugno in modo da poter lavorare sulle sue idee tattiche, solo per fare un nome tra i più gettonati. Un’altra questione è legata alla posizione di classifica, Gattuso si trova al 4° posto, in linea con gli obiettivi, dunque difficile sollevarlo anche dopo il flop europeo. Di certo sino alla fine dell’anno avrà 4 partite abbordabili che decideranno il proprio futuro in maniera netta. Qualora la situazione dovesse naufragare vi sarà quasi certamente un avvicendamento in panchina. Gattuso rischia grosso dunque, ma per adesso è salvo, nonostante le gravi lacune messe in mostra dal suo Milan.

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