Juventus, Allegri: “in amore viaggio con il vento in poppa. L’ultimo mio danno? Con il Manchester Utd”

Gian Mattia D'Alberto/LaPresse

L’allenatore della Juventus ha parlato della prossima sfida con l’Inter, soffermandosi anche sulla sua situazione sentimentale

Massimiliano Allegri ha fatto il bis e, dopo aver ricevuto il premio di allenatore dell’anno al Gran Galà del calcio AIC, il tecnico bianconero ha raddoppiato anche con quello dei Gazzetta Sport Awards.

massimiliano allegri ambra angiolini

Da Oggi

Ennesimo splendido riconoscimento per il proprio lavoro, che ha fruttato una serie incredibile di scudetti per la formazione bianconera. Il manager toscano però non è affatto sazio, c’è sempre il sogno Champions League da cullare: “allenare è stata la mia sfida, io amo le cose impossibili o quasi. Quando sono arrivato mi tiravano le uova, dissi ‘speriamo che tra un anno smetteranno’. Ne parlavo col presidente Agnelli, tutte le squadre che ho allenato mi hanno dato qualcosa. Quando ho fatto l’ultimo danno? Col Manchester, a volte con i cambi perdi le partite. Ho sbagliato, altre volte è andata bene. Come va in amore? Viaggiamo sereni, col vento in poppa“.

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Alfredo Falcone/LaPresse
ALFREDO FALCONE

Allegri poi torna di nuovo sul calcio: “bisogna lavorare molto sui settori giovanili, fare due passi indietro nelle tradizioni calcistiche italiane. L’Italia ha avuto tantissimi grandi allenatori prima di Sacchi, ma di loro abbiamo buttato tutto. Si pensa che il calcio vada verso una scienza esatta, ma per me è un gioco di conoscenza. Se prendi 20 ragazzini e li lasci lì, dopo due mesi torni e sono tutti migliorati. Marotta? Mi ha voluto alla Juve, ora è all’Inter ma venerdì ha detto che non viene. Metterò 11 giocatori in campo e spero di fare risultato contro una grande squadra. Una partita bella, affascinante, come sempre da cinque stelle di difficoltà. Spalletti è un grande allenatore. Se mi piacerebbe avere Icardi? Ho un grande attacco, sono già molto contento. Ronaldo avrebbe meritato il Pallone d’oro, la vittoria di Modric sarà uno stimolo in più. Per quanto riguarda Chiellini, posso dire che Giorgio ha tranquillità nel gestire le partite. Assieme a Sergio Ramos, è il più forte”.

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