F1 – Dagli elogi a Leclerc agli errori di Vettel, Montezemolo sincero: “Hamilton avrebbe vinto con la Ferrari, ma…”

montezemolo LaPresse/Vincenzo Livieri

A tutto Montezemolo: la sincerità dell’ex presidente della Ferrari al termine della stagione 2018 di F1

Che Ferrari esce da questo Mondiale? Molto diversa da quella che ho lasciato nel 2014, diversa negli uomini e forse anche nella mentalità, ma questo fa parte del gioco“. Sono le parole dell’ex presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, a ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento sulla stagione di Formula 1 appena conclusa. “La Ferrari ha rincorso il Mondiale negli ultimi quattro anni, in certi momenti c’è stata la sensazione di avere finalmente una Ferrari in condizione di vincere, purtroppo questo non è avvenuto e già prima della fine del Mondiale non è stato possibile. La Ferrari quest’anno ha fatto una buona macchina, in alcune situazioni anche superiore alla Mercedes, ma forse è mancata la zampata finale“.

LaPresse/Fabio Cimaglia

Tanti elogi per il pilota della Mercedes da parte dell’ex presidente della ‘rossa’. “Quest’anno Hamilton ha fatto la differenza, la più bella stagione da quando corre. Anche lui è un ragazzo che ha dei momenti di debolezza e va un po’ in crisi, però l’Hamilton di quest’anno con la Ferrari avrebbe vinto: e non lo dico per sminuire Vettel, che ha tutte le capacità di potersi rifare con una macchina competitiva“.

Secondo Montezemolo al via del Mondiale Vettel aveva un po’ illuso: “Sono sempre stato dell’idea che bisogna tenere la squadra unita, si vince e si perde tutti insieme. Ho parlato ieri con Todt, e ricordavamo che anche Schumacher fece degli errori nei primissimi tempi, ma è sempre importante parlare chiaro nello spogliatoio e in pubblico sostenere i piloti, i tecnici, il team. Vettel ha fatto degli errori forse decisivi per il Mondiale ma bisogna fare di tutto per tenerlo carico, è un pilota di primissimo ordine, un ragazzo sempre molto vicino alla squadra. Vive un momento di frustrazione e bisogna sostenerlo, a maggior ragione con l’arrivo di un giovane molto valido (Leclerc, ndr) e con un gran futuro“.

Leclerc è un ragazzo molto serio che ha fatto una stagione importante. Mi ha impressionato che è andato sempre molto forte e ha fatto pochissimi errori. Mi aspetto un inserimento graduale, che capisca che in Ferrari si lavora per team e non solo per se stessi, ma è un pilota che può avere un grande futuro, ma guidare la Ferrari un passo molto forte“, ha aggiunto Montezemolo che su un suo possibile ritorno nel circus, ha detto: “Da zero a cento, meno zero…“.

DPPI

Poi ha parlato di alcuni uomini fondamentali: Lauda, Schumancher, Ecclestone, Alonso. “Tre persone importantissime, in particolare i primi due. A Niki voglio molto bene, è stato importantissimo nella storia della Ferrari, intelligente e sempre vicino alla squadra. Schumacher? E’ un gran lottatore, voglio bene a lui e alla sua famiglia. Mi fa piacere che stia andando bene Mick e gli sono vicino. Alonso? E’ stato un pilota spesso un po’ condizionato da un carattere non semplice, meno uomo squadra di Lauda e Schumi ma in gara è ancora oggi uno tra i migliori in campo. Peccato che negli ultimi anni non abbia avuto una macchina competitiva“.

Poi sugli anni passati Montezemolo ha aggiunto: “Dal 1997 al 2009 o abbiamo vinto o abbiamo perso il mondiale sempre all’ultima gara e il pilota che non vince si sente frustrato. I questi anni hanno perso il mondiale due o tre gare prima, Vettel è un grande pilota, è in grado di fare il ‘giro della morte’ in qualifica, ma in momenti come questi credo debba sentire la squadra vicino, sentire la squadre che ha fiducia in lui, lo supporta e lo continua a considerare un punto di riferimento“. (Spr/AdnKronos)

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