Cristiano Ronaldo a cuore aperto: la scelta della Juventus ed il dramma della morte del padre

cristiano ronaldo AFP/LaPresse

Cristiano Ronaldo ha parlato del suo passaggio alla Juventus che ha sconvolto il calciomercato estivo, una scelta azzeccata a detta del portoghese

Cristiano Ronaldo si è lasciato andare ad una lunga intervista nella quale ha toccato diversi argomenti relativi alla sua carriera, ma anche alla vita privata. CR7 ha dapprima lanciato una sfida al collega Leo Messi, poi ai microfoni di Tuttosport ha spiegato la scelta di approdare alla Juventus, facendo anche un parallelismo con il Real Madrid. “Qui sono molto felice, la città è carina, cool. E’ diversa da Madrid, è più piccola, mi piace. Il club è ottimo, l’organizzazione è top, i tifosi sono fantastici, i calciatori sono molto buoni: umili, lavorano sodo. Siamo un bel gruppo, una famiglia. Insomma è fantastico. Avevo altre opzioni oltre la Juve ma l’ho scelta per il blasone, per la solidità, negli ultimi anni ha fatto due finali di Champions e ha vinto sette scudetti di fila. In Italia c’è l’atmosfera che mi piace, l’approccio con il presidente Agnelli ha fatto la differenza. Possibilità di trovare il Real Madrid a febbraio o marzo? Non ci penso, non mi interessa. Voglio vincere con il mio club e il mio club è la Juve. Non dimentico, ma il passato è il passato. Voglio solo vincere con la Juve“.

Cristiano Ronaldo e famiglia alle ATP World Tour Finals

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Un Cristiano Ronaldo dunque molto contento per la sua scelta estiva, ma il campione portoghese ha raccontato anche il difficile momento coinciso con la morte del padre a causa di una cirrosi: “La perdita di mio padre, nel 2005. Lui sarebbe stato felice di me sì, ed è felice. Lui vede tutto”. In chiave mercato inoltre, CR7 apre le porte a Marcelo, senza usare troppi giri di parole: “Juve su giocatori del Real? Non abbiamo bisogno di altri rinforzi, l’organico è di qualità. Non so se Marcelo arriverà, è forte, ma non so. Comunque apriamo le porte ai buoni giocatori e Marcelo è uno di questi. Infine la chiosa sulla rincorsa bianconera alla Champions League: “Il calcio è uno sport di squadra, non è un’ossessione. Se la vivi così ti limiti. Sono venuto alla Juve per vincere la Champions, vediamo cosa succederà“.

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About Francesco Gregorace (9968 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 28 maggio del 1987, giornalista pubblicista dall'anno 2017


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