Champions League – Tensione Roma, Di Francesco: “io combatto, ma questa piazza può farti passare per il peggiore in circolazione “

Eusebio Di Francesco ha cercato di dare morale alla sua Roma dopo la sconfitta in quel di Liverpool, al ritorno serve una gara diversa AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE

Alla vigilia della sfida contro il CSKA Mosca, Eusebio Di Francesco parla dei momenti di tensione delle ultime settimane: risultati che vengono meno e tante critiche, equilibrio precario a Roma in vista di un’importante sfida europea

Voci sul mio futuro? Fa parte del calcio, se sono qui è perché c’è un allenatore che ha consapevolezza della situazione, ha una sua identità e un suo pensiero che in questo momento magari vengono meno per i risultati“. Lo ha detto il tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida di Champions con il Viktoria Plzen, parlando delle voci sul suo fituro dopo i risultati non brillanti della squadra. “Ma c’è la voglia di andare avanti perché io ci credo, è ovvio che c’è bisogno di cambiare rotta, abbiamo fatto il ritiro proprio per capire ancora una volta il motivo. Nel mio pensiero di uomo c’è l’idea di continuare a combattere o almeno trovare le soluzioni“, ha aggiunto Di Francesco che sull’accanimento nei suoi confronti in questi giorni, ha proseguito: “conosco questa piazza e so che si porta un allenatore alle stelle per poi farlo passare come il peggiore in circolazione. Voglio far riscattare la squadra, per quanto mi riguarda me ne potete dire tante, ma non ho nemmeno il desiderio di esternare qualcosa a un qualcuno che non merita le mie parole“.

“Non è il momento migliore per scegliere, ci sono tanti giocatori rientrati da poco. Si rivedranno tanti calciatori che hanno giocato a Cagliari e hanno giocato anche con il Genoa. Non c’è possibilità di inventarsi qualcosa ha poco senso, giocherà Mirante al posto di Olsen. Gli altri ruoli non li ho ancora decisi“. Sono le parole del tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, alla vigilia della sfida di Champions con il Viktoria Plzen sulla gara di domani e quella con il Genoa in campionato. Sulla possibilità che alcuni giocatori acciaccati possano giocare domani, il tecnico è chiaro: “nessuno dei giocatori infortunati tranne Pastore giocherà dal primo minuto. Perotti ha avuto diversi infortuni, è impossibile che parta dall’inizio per il percorso fatto. De Rossi sta migliorando tantissimo, speriamo di averlo a disposizione per la Juve. Per Pellegrini serve più tempo, Edin è più avanti rispetto ad El Shaarawy“.

Pastore può partire dal primo minuto? E’ una valutazione che farò tra stasera e domattina. Potrebbe giocare dall’inizio ma con minutaggio contenuto. Non posso pensare faccia 90 minuti. E’ il giocatore con maggior condizione per poter partire dall’inizio tra gli infortunati“, ha aggiunto Di Francesco che sulla possibilità di far giocare il giovane Riccardi è netto: “E’ convocato con la Primavera, che ha una partita importante in Youth League. Non è il momento di mettere il ragazzo all’interno di questa situazione, serve inserirli in un momento di positività generale. L’ho elogiato perché ha qualità da dimostrare ma in prospettiva veramente importanti“.

Infine Di Francesco sul rapporto con i calciatori, ha aggiunto: “credo di essere equilibrato nel rapporto con i calciatori. Serve il rispetto dei ruoli come sempre. Quello che può apparire esternamente lascia il tempo che trova. La mia forza sta nel far capire ai ragazzi che non possono rimproverarmi una promessa, la sincerità e la schiettezza pagano sempre, anche se a volte possono dar fastidio“. (Red-Spr/AdnKronos)

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