Basket, qualificazioni Mondiali, Sacchetti deluso: “siamo andati a sprazzi, Polonia meglio di noi”

Fiba Basketball World Cup 2019 Qualifiers – Passo falso a Danzica, Polonia – Italia 94-78. Azzurri secondi nel Girone J, mantenuta la differenza canestri con i polacchi. Sacchetti: “Siamo andati a sprazzi, Polonia meglio di noi”

Danzica. Tutto rimandato. All’Ergo Arena di Danzica l’Italia è uscita sconfitta dalla Polonia per 94-78, fallendo così il primo match point per la Qualificazione al Mondiale di Cina 2019.

Passo falso della squadra di coach Sacchetti che ha dovuto inseguire dalla palla a due, contro una squadra sempre concentrata che si è affidata alla fisicità di Lampe (22 punti, con 8 rimbalzi) e alla vena realizzativa di Ponitka e Waczynski. Gli Azzurri sono ancora al secondo posto in solitaria, e con il -16 conclusivo mantengono favorevole la differenza canestri con i biancorossi (101-82 all’andata).

Migliori marcatori della gara sono stati Pietro Aradori e Awudu Abass, entrambi con 13 punti. Dieci i punti per Gentile e Burns.

Queste le parole del CT Meo Sacchetti: “Sapevamo che sarebbe stato difficile ma il brutto primo quarto ci ha condizionato. Le statistiche parlano chiaro e stasera la Polonia ha giocato meglio di noi. Abbiamo avuto degli sprazzi ma nel momento decisivo dovevamo essere più lucidi. Ci manca una vittoria per qualificarci e vogliamo farlo subito a febbraio contro l’Ungheria. Il bilancio di questa finestra resta positivo anche se volevamo chiudere qui il discorso. Un pensiero lo dedico a Gianni Asti, scomparso poche ore fa”.

La seconda chance per chiudere il discorso qualificazione gli Azzurri l’avranno il 22 febbraio 2019, quando affronteranno in casa l’Ungheria, oggi vincente sui Paesi Bassi per 91-86 dopo un tempo supplementare. Il 25 febbraio l’ultima gara delle qualificazioni, contro la Lituania. Questa sera i baltici hanno rafforzato la loro leadership nel Girone J battendo la Croazia 79-62.

 

Coach Sacchetti sceglie lo stesso quintetto della gara contro la Lituania, quindi Luca Vitali, Tonut, Aradori, Polonara e Burns. È brillante l’inizio di Tonut, autore di 6 punti su 4 tiri tentati nei primi tre minuti di gara. Ma dopo una prima fase d’equilibrio, Ponitka e Lampe salgono in cattedra, trascinando la Polonia al primo break della gara (12-2). I canestri di Abass, Gentile e Cinciarini accorciano sul 16-24, ma i biancorossi si confermano squadra  pericolosa, e con le triple di Slaughter e Sokolowski volano sul +13 (29-16 a fine primo quarto).

Gentile prova a scuotere l’Italia dopo un primo periodo difficilissimo, e Abass riporta gli Azzurri a una sola cifra di distanza con due bombe consecutive (33-41). Da lì in poi, e fino a un minuto dalla fine del primo tempo, il gap rimane pressoché invariato (ancora una tripla di Abass, autore di 11 punti nei secondi 10’, per il 39-47). Ma ad ogni canestro Azzurro la squadra di Taylor risponde sempre per le rime. Emblema ne è la tripla sulla sirena di Cel, che manda i biancorossi avanti 52-41 a metà partita.

Neanche di rientro dagli spogliatoi la Polonia si concede un attimo di distrazione e anzi si esalta con le triple di Waczynski e Slaughter per il +17 (47-64 al minuto 24’). Coach Sacchetti chiama time-out, e questa volta la riunione in panchina sortisce effetti concreti. Con un 12-1 a firma Aradori (11 punti nel quarto) l’Italbasket torna a -8 (57-65). Il gioco da 4 di Gentile potrebbe essere la giusta chiusura del quarto, ma ancora una volta la Polonia ci castiga sulla sirena (Hrycaniuk per il 65-73).

Non ci rialziamo. L’11-4 biancorosso (67-84) manda in visibilio il pubblico dell’Ergo Arena, e suona come un requiem per gli Azzurri. Lampe fa il bello e il cattivo tempo (12 punti su 22 negli ultimi 10 minuti), Slaughter scandisce i ritmi dell’attacco polacco (11 gli assist oltre a 10 punti) e l’Italia non trova il modo di scardinare la difesa avversaria. Termina 94-78 per la Polonia, il biglietto per la Cina non è ancora nelle nostre mani.

 

Il tabellino

 

Polonia – Italia 94-78 (31-18, 21-23, 21-24, 21-13)

Polonia: Lampe* 22 (11/15, 0/1), Cel* 1 (0/1 da tre), Slaughter* 10 (2/4, 2/3), Ponitka* 18 (8/10, 0/1), Waczynski* 14 (4/4, 2/4),  Sokolowski 15 (0/3, 2/4), Hrycaniuk 2 (1/3), Koszarek 9 (2/4, 1/2), Gruszecki 3 (0/1, 1/1), Sulima ne, Kolenda ne, Nowakowski ne. All. Taylor

Italia: L. Vitali* 2 (1/2, 0/2), Tonut* 6 (3/4, 0/2), Aradori* 13 (4/7, 1/6), Polonara*, Burns* 10 (4/7, 0/1), Cinciarini 6 (3/5, 0/1), Biligha 4 (2/3), Gentile 10 (3/5, 1/3), Abass 13 (1/2, 3/5), Filloy 8 (1/2, 2/4), B. Sacchetti 6 (1/1, 1/3), Fontecchio ne. All. R. Sacchetti

 

Tiri da due Pol 28/44, Ita 23/38; Tiri da tre Pol 8/17, Ita 8/27; Tiri liberi Pol 14/18, Ita 8/14. Rimbalzi Pol 31 (Lampe 8), Ita 30 (Abass, Burns e Sacchetti 4); Assist Pol 24 (Slaughter 11), Ita 16 (L. Vitali 4).

Fallo antisportivo a Ponitka al minuto 39.

 

Arbitri: Cici (Alb), Krejic (Slo), Maricic (Ser)

 

FIBA WORLD CUP 2019 QUALIFIERS #FIBAWC
Girone J: Italia, Lituania, Polonia, Paesi Bassi, Croazia, Ungheria

Prima giornata – 14 settembre 2018
Italia – Polonia 101-82
Paesi Bassi – Ungheria 59-74
Croazia – Lituania 83-84

Seconda giornata – 17 settembre 2018
Ungheria – Italia 63-69
Lituania – Paesi Bassi 95-93
Polonia – Croazia 79-74

Terza giornata – 29 novembre 2018
Italia – Lituania 70-65
Paesi Bassi – Polonia 78-105
Croazia – Ungheria 74-69

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery