Tonali fa gola alle big e Cellino si frega le mani: “non faccio cifre, è diverso da Pirlo”

Sandro Tonali Jennifer Lorenzini/LaPresse

Tonali sta facendo faville in serie B con la maglia del Brescia, tanto da conquistarsi la convocazione in Nazionale di mister Mancini

Quanto vale Tonali? Non faccio cifre, sto cercando di proteggere un vero talento. Papà? No, diciamo che sono lo zio. Ha una famiglia solida, tipica lombarda. Ha promesso a me e alla mamma che finirà lo scientifico”. Il presidente del Brescia Cellino, sa bene d’avere per le mani un vero e proprio gioiellino, capace di farlo monetizzare in maniera enorme nelle prossime stagioni. Non fissa il prezzo Cellino, giustamente, in modo da far scatenare l’asta senza dare punti di riferimento economici.

Il patron del Brescia, parlando alla Gazzetta dello sport, ha aggiunto: “Si assomigliano fisicamente, per il resto sono diversi: Pirlo alla sua età giocava più avanti poi Ancelotti gli ha cambiato ruolo, Sandro ha grandi doti di equilibratore e credo farà il percorso inverso: tra qualche anno giocherà trequartista. E’ formato dal punto di vista muscolare e ha il senso del gol. Mi ricorda O’Neill che dal Cagliari è poi passato alla Juve. Fabian ha avuto la carriera rovinata dall’alcol, Sandro è un 18enne con la testa da adulto. Se meritava l’azzurro? Certo, e metterà in difficoltà Mancini, perché è pronto. E’ il prototipo del centrocampista moderno, inventa e difende”.

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