Super League cinese, è finita la “pacchia”: introdotto il tetto salariale, niente più offerte folli

Pato LaPresse/Jennifer Lorenzini

La Super League cinese si appresta ad introdurre nuove norme che limiteranno decisamente le spese folli viste negli scorsi anni

La Cina introdurrà una serie di nuovi regolamenti tra cui un tetto salariale e un tetto ai bonus nella Super League cinese (CSL) e nelle leghe professionistiche inferiori dal 2019. Il regolamento coprirà la Super League cinese, la China League e la China League Two. La Federcalcio cinese spiega che le regolamentazioni vengono introdotte nella speranza di frenare gli investimenti “irrazionali” e promuovere uno sviluppo sano e sostenibile dei campionati professionistici, come spiegato dalla Chinese Football Association (CFA) alla Xinhua. I campionati di calcio cinesi introdurranno il tetto salariale nel 2019 e tutti i giocatori nazionali firmeranno un nuovo contratto secondo i nuovi regolamenti, anche se le dimensioni del tetto salariale non sono ancora state decise. Inoltre, i campionati introdurranno un bonus cap per ogni partita vinta nel 2019. I club lavoreranno insieme per impostare il bonus cap all’inizio della stagione. I bonus in contanti non saranno consentiti. La tassa di trasferimento, a partire dal 2017, riguarderà sia la Super Leagu che la China League One la prossima stagione. Ogni club che acquista un giocatore straniero per oltre 45 milioni di yuan (circa 6,5 ??milioni di dollari), o un giocatore locale, la cui quota di trasferimento supera i 20 milioni di yuan, dovrà pagare la stessa somma di denaro se il club non riuscirà a raggiungere il break-even nella stagione 2018. Il CFA lavorerà con altri enti governativi come l’Amministrazione statale delle imposte per reprimere i doppi contratti e l’evasione fiscale. Il CFA condurrà varie revisioni finanziarie e fornirà supervisione per garantire l’applicazione delle regole. (Spr/AdnKronos)

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