Samsung Volley Cup A2 – La LPM vola in vetta nel Girone A, Sassuolo ko con la Conad

Samsung Volley Cup A2: nel Girone A la LPM conquista la vetta, Soverato aggancia Orvieto al secondo posto. l’Itas Città Fiera vince a Olbia, derby a Baronissi. Nel Girone B cade Sassuolo, 2-3 con la Conad. Salgono Delta Informatica e Omag, il Barricalla supera Marsala

GIRONE A
LPM BAM MONDOVI’ – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 3-0 (26-24 25-21 25-23)
In una bella cornice di pubblico, il turno infrasettimanale vede in scena il derby Piemontese tra l’LPM BAM Mondovì e l’Eurospin Ford Sara Pinerolo. Inizio della gara a senso unico per Pinerolo, che si porta sul 2-9. Arriva poi la reazione dell’Lpm Bam Mondovì, che accorcia (9-11). Le monregalesi, sostenute dal pubblico di casa, riaggancia le avversarie (15-15). Le pumine riacquistano fiducia nel proprio gioco e vanno a +2 (19-17).  Fase finale del set davvero intenso: il gioco prosegue con le compagini punto a punto (24-24). Midriano schiaccia il 25-24 e l’ace di capitan Biganzoli chiude 26-24.

Il secondo parziale vede nuovamente una buona partenza delle ospiti, ma le padrone di casa sono determinate  e si portano a + 3 (13-10). Lpm Bam Mondovì trova il break vincente (18-14), costringendo la panchina di Pinerolo al time out. Le pumine mantengono il vantaggio, ma Pinerolo non molla (22-19). Sul 24-20 le ospiti riescono infatti ad annullare il primo set ball. Ma le monregalesi non perdono tempo, e prontamente conquistano anche il secondo set (25-21).

Al ritorno in campo le formazioni viaggiano a braccetto (6-6). Pinerolo trova il break (9-11), ma l’Lpm Bam affila gli artigli e raggiunge le avversarie (12-12). Le pumine ci credono ed PalaManera si accende  (14-12). L’Eurospin Ford Sara resta incollata alle rossoblu (15-14). Una grandissima difesa di Silvia Agostino permette alla sua squadra di chiudere un’azione davvero spettacolare (16-14). Le pumine allungano (19-15), ma Pinerolo cerca di accorciare (20-18). Delmati chiede time-out. L’Lpm Bam si porta sul 22-19, ma le ospiti stoppano la rincorsa delle monregalesi (22-22). Le pumine cercano la vittoria (24-22), ma Pinerolo annulla. Zanette chiude i conti, portando così nel bottino dell’Lpm Bam Mondovì altri 3 punti importantissimi.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP – VOLLEY SOVERATO 1-3 (25-22 19-25 24-26 26-28)
La più bella Acqua & Sapone della stagione, davanti a oltre 700 persone, non è servita a battere il Volley Soverato che ha espugnato il Pala Di Fiore per 3-1. Ancora una volta non sono bastati cuore, impegno, voglia perché è mancato il killer instinct, necessario nei momenti più importati per invertire la rotta, ovvero a fine terzo set quando avanti sul 22-18 la squadra di Micoli non ha avuto la continuità nel gioco per chiudere e portarsi sul 2-1, assolutamente alla portata. Poi nel quarto sotto 17-11 e 22-16 non è riuscita ad avere la forza di pareggiare, annullando un match point e avendo a disposizione due set point per chiudere e pareggiare i conti. Per l’Acqua & sapone un’ottima partenza in ricezione, fase break e nell’atteggiamento di squadra, poi quando le certezze sono venute meno in attacco (27% nel quarto) e ricezione 36%, con solo 14% perfette con un totale del 43%, la squadra si è disunita.

La cronaca. Nel primo set Roma gioca molto bene in attacco e fase break, anche la ricezione va. Punto su punto in un set equilibrato, tirato e anche appassionante. Soverato con Hurley martella a banda (16-15), si va fino alla fine con le calabresi che sbagliano in attacco, Roma gira alla perfezione, è attenta e chiude sul 25-22. Stessa storia nel secondo set con Roma che prova a prendere il largo (8-6), ma Soverato è in scia con Hurley e Aricò, Roma gioca con il cuore e appena può sfrutta il centro. La squadra di Napolitano va avanti fino al 14-11, Soverato difende molto e attacca con regolarità da banda (16-13). Soverato mantiene il cambiopalla, la squadra di casa prova a mantenersi in scia ma dal 22-19 continua a sbagliare fino al 25-18 per le ospiti.

Nel terzo le romane riprendono la marcia della prima frazione giocando molto bene con i centri e una ricezione precisa, anche le bande rispondono, il gioco di Roma mette in difficoltà quello avversario (13-10). Roma è molto quadrata e le certezze di Soverato vengono meno. Tutto regolare fino al 22-18, poi Soverato mette la quinta, mentre Roma abbassa l’attenzione, subisce in ricezione e non riesce a rimediare in attacco, si va al rush finale con le ospiti che passano per 26-24. Nel quarto Roma non ha più la forza di reagire, si perde strada facendo in tutti i fondamentali (11-17 e poi 16-22), rimontane di Roma che si riporta sotto, ma non sfrutta le due palle set, poi ancora Soverato che chiude sul 28-26.

Il commento di Laura Saccomani, una delle migliori con 14 punti (42% in ricezione e 52% in attacco), al termine della gara: “E’ una sconfitta che brucia tanto perché volevamo portare a casa l’intera posta, soprattutto dopo il match con Baronissi. Ero convinta che sarebbe stata la volta buona, ma il bicchiere è mezzo pieno, stiamo crescendo in attacco e ricezione, ci creano problemi le piccole cose, dobbiamo stare più attente, dobbiamo avere lo sguardo alto, avremmo meritato anche per questo pubblico un punto. E’ un palazzetto pieno e caloroso. Siamo una squadra giovane, ma stiamo crescendo anche di testa. Ora abbiamo capito che possiamo vincere, stiamo acquisendo consapevolezza e metodo, presto vinceremo”.

VOLLEY HERMAEA OLBIA – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO 1-3 (25-17 16-25 15-25 14-25)
Non decolla ancora la stagione dell’Hermaea Olbia, che contro la Itas Città Fiera Martignacco subisce la quarta sconfitta su quattro gare nel campionato di Serie A2. Dopo un ottimo primo set, vinto in maniera autoritaria sul 25-17, le biancoblù hanno sofferto il ritorno delle friulane, abili in battuta e a muro, e alla fine si sono arrese per 3 set a 1.

La gara. Il primo set dell’Hermaea è da applausi: la squadra gioca in maniera decisa e si porta subito avanti sul 3-0. Martignacco impatta con un break di 3 punti, ma le olbiesi si lasciano preferire e tornano avanti in maniera netta con gli angoli trovati da Nikolaeva e Fiore. In pieno controllo, le galluresi si spingono avanti fino al 24-14. Martignacco ha un moto d’orgoglio e annulla tre palle set. Anile chiama timeout, l’Hermaea ritrova lucidità e chiude i conti sul 25-17 con il primo tempo vincente di Tajè.

Dal secondo set in poi la partita cambia: Martignacco batte bene e lavora ottimamente a muro, guadagnando subito un buon bottino di vantaggio (6-11). Il tentativo di reazione dell’Hermaea è capitanato da Fiore, che mette a terra un ace in uscita dal timeout di Anile, ma alla lunga Sunderlikova e Caravello sono inarrestabili, e la Libertas pareggia nel conto (16-25).

Nella terza frazione di gioco le difficoltà delle galluresi si fanno sempre più evidenti. Martignacco ne approfitta e domina in lungo e in largo, mantenendo stabilmente un vantaggio di 7 punti e poi allungando ancora nella fase conclusiva (mani-out di Fedrigo per il definitivo 15-25). Le difficoltà intaccano l’autostima della squadra di Anile, che non riesce più a capovolgere l’inerzia della gara e, dopo un quarto set da dimenticare, si arrende definitivamente sul 14-25.

L’Hermaea resta sola in fonda alla classifica, ma non perde la fiducia: “La partita è iniziata molto bene. Forse ci siamo anche un po’ illusi – dice il presidente Gianni Sarti – la chiave è stata la loro capacità di metterci in difficoltà con la battuta. Non facciamo drammi: Martignacco è una neopromossa, ma lavora con lo stesso gruppo da molto tempo ed è senz’altro più rodata di noi. Hanno iniziato a battere molto bene, noi abbiamo calato la nostra battuta e loro ricostruivano bene. La sconfitta non ci fa piacere ma non pesa più di tanto. Il campionato è ancora lungo. Lo spazio per rimediare non manca, e se ci sarà da intervenire interverremo. Non siamo mai partiti così male, è capitato quest’anno, ma sono sicuro che sapremo tirarci fuori da questa situazione”.

Questa invece l’analisi di coach Anile: “Dopo il primo set Martignacco ha iniziato a battere molto bene mettendo in difficoltà la nostra ricezione. Purtroppo anche oggi devo registrare ben 10 ace subiti: veramente troppi per sperare di trovare ritmo nella partita. Inoltre siamo stati poco pazienti in attacco, mentre loro sono state brave anche a prenderci le misure a muro. Continuiamo a lavorare non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dell’autostima. Tendiamo ad esaltarci troppo nei momenti migliori e a deprimerci troppo in fretta quando le cose non vanno per il verso giusto”.

P2P GIVOVA BARONISSI – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-2 (21-25 25-19 18-25 25-23 15-13)
Il derby è di Baronissi. La P2P Givova ribalta la sfida alla Volalto 2.0 Caserta e la fa sua al termine di un tie break al cardiopalma, chiuso 15-13 con due bordate di Ginanneschi. Spettacolo di pubblico al Palazzetto dello Sport di Capriglia, tanti tifosi (400 unità, presente un gruppo di tifosi casertani) e tante famiglie nel turno infrasettimanale valido per la quinta giornata di serie A2 di volley. Presenti anche il delegato provinciale CONI Paola Berardino, il consigliere federale Guido Pasciari, il presidente provinciale Massimo Pessolano.

La P2P è accesa, concentrata, dentro il set, ma commette tanti, troppi errori in battuta. A metà parziale (14-17, time out coach Guadalupi) sono già cinque, nonostante la mano caldissima di Arciprete e la verve di Dascalu, da posto 2. Quando l’opposto francese pesta la riga di fondo campo, gli errori al servizio diventano addirittura sette e sul 19-22 diventa impresa ardua rovesciare l’inerzia del primo parziale che Caserta, abile a sollecitare le fast di Repice e le conclusioni di Perez, archivia con un tocco furbo della palleggiatrice Dalia e poi complice un pallonetto out di Arciprete (21-25), comunque miglior realizzatrice della P2P GIVOVA (6 punti), in tandem con Dascalu. La somma dei punti di squadra, a fine parziale, “dice” 16-12 per Baronissi. Gli altri punti di Caserta sono involontario regalo della P2P.

Nel secondo set, la reazione della P2P GIVOVA è rabbiosa ma soprattutto lucida: la squadra riduce all’osso gli errori, cresce anche il rapporto muro-difesa e ne beneficia il gioco d’attacco. Arciprete sigla il 13-11, dopo 2 agganci di Caserta che ricuce due volte il -3. Poi Perez forza due volte la conclusione e “spara” out (17-14), nella seconda circostanza dopo un prodigio difensivo di Martina Ferrara, che tira su una palla destinata a spegnersi nella metà campo di Baronissi. Dopo il muro di Dascalu e il +4 (18-14) coach Bracci spende il secondo time out . I punti di distacco diventano 6 (21-15) dopo il mani-out di Dascalu. Sei palle set con il diagonale di Pistolesi. Cella annulla la prima ma poi chiude Arciprete (25-19).

Il terzo set se lo aggiudica Caserta 18-25. Lo archivia dopo averlo rimesso due volte in discussione, in particolare a metà parziale (14-14), quando Cecconello perfeziona l’aggancio in tap-in. Le ospiti, però, allungano definitivamente sfruttando gli errori irnini da posto 2 e posto 4 (15-18). Arciprete spezza l’incantesimo ma dura poco: l’errore riaffiora, Perez spinge Caserta che presenta in doppia cifra, al termine del terzo set, solo l’atleta venezuelana. Dopo tre parziali, in casa Baronissi, 30 punti nelle mani di Dascalu (17) e Arciprete (13).

Nel quarto set, che vince 25-23, Baronissi recupera ordine ma non rinuncia al batticuore. Le battute vincenti di Strobbe, i mani fuori di Arciprete, i pallonetti di Dascalu, la lucidità di Dall’Igna e la buona guardia di Martina Ferrara e Ginanneschi, quest’ultima subentrata alla brava Pistolesi, valgono l’11-5 e poi il 13-6 ma Caserta risale la china e si porta sul -2 e -1. Ci pensa, però, due volte Arciprete. Si va al tie break. L’ultimo urlo è di Baronissi: 15-13, con due bordate di Ginanneschi.

“Una vittoria pesante, meritata, che ci dà fiducia – dice coach Dino Guadalupi dopo il successo al tie break contro Caserta – prosegue il nostro percorso di crescita, non era affatto scontato, a bocce ferme, questo hurrà contro una rivale costruita per fare l’andatura in campionato. Abbiamo concesso molti errori in battuta nel primo set ma non siamo mai usciti dalla partita. Poi abbiamo messo ordine, è cresciuto anche il rapporto muro-difesa, ho visto le cose che avevamo preparato e la P2P che volevo. Nel quarto set, dopo un congruo vantaggio, le abbiamo fatte risalire e questo dipende dalle nostre difficoltà ad interpretare certi momenti della partita. Sono contento per il gruppo e per gli sforzi della società”.

Chiusura affidata a Ginanneschi. E’ toccato a lei mettere giù i due palloni della staffa. “Quei palloni pesavano parecchio – dice – non ci ho pensato due volte e ho tirato forte, scaricando tutta la voglia che avevo accumulato in queste settimane di duro allenamento con le compagne. Lavoriamo di collettivo e il nostro compito è farci trovare pronte, quando il coach lo riterrà opportuno”.

GIRONE B
OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 3-1 (25-19 25-16 22-25 25-17) 
Emozioni, brividi, fatica e sofferenza: c’è proprio tutto nello splendido 3 a 1 con cui la Omag SGM sconfigge la Bartoccini Perugia nel big match della quinta giornata della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A2. Erin Fairs è straordinaria protagonista del successo biancazzurro con 21 punti, frutto del 56% in attacco e di ben 2 ace; sopra le righe anche Saguatti (18 punti con 2 muri) e le solite Manfredini e Lualdi. Brave comunque tutte, Ilaria che manda in doppia cifra 5 attaccanti su 6 e “Gibi” che è su ogni palla. Perugia si conferma avversaria ostica per tutti grazie soprattutto alla sua instancabile difesa, mentre in prima linea brillano Pascucci e Lapi, Bruno dietro salva il salvabile.

La cronaca. La Bartoccini in campo con il sestetto “tipo”, diretto da De Michelis, con Smirnova nel ruolo di opposto, Casillo e Lapi centrali, Pascucci e Pietgrelli in banda, Bruno libero. Coach Saja risponde con la regia affidata a Battistoni, Manfredini opposto, Lualdi e Caneva centrali, Saguatti e Fairs schiacciatrici, Gibertini libero. Parte forte la formazione di coach Bovari ma viene subito ripresa dalla Omag. Le potenzialità sul campo sono elevate e le giocatrici di punta, Smirnova e Pascucci da un lato e Manfredini e Saguati dall’altro non fanno rimpiangere il biglietto pagato agli spettatori che hanno praticamente riempito il Palasport di San Giovanni. Le squadre si alternano in vantaggio fino a meta set. Ma quando sembra che la Bartoccini voglia prendere il largo la Omag si rifà sotto, pareggia a quota 17 e prende il largo con una strepitosa Fairs. Saguatti ci mette del suo per guadagnarsi 5 set point che puntualmente Fairs chiude al primo tentativo con uno dei suoi 2 ace messi a referto in questo primo set.

Parte a razzo nel secondo set la Omag con Lualdi che non sbaglia un colpo e Bovari non può fare altro che fermare il gioco: 11-3. Sul punteggio di 15-6 Perugia rimedia un giallo per proteste. La Bartoccini recupera tre punti e Saja ferma a sua volta il gioco (17-10). Fa il suo ingresso al servizio Anna Gray che rileva Caneva. Saguatti e Manfredini vanno a segno e Bovari si gioca anche il secondo stop. In campo anche Mazzotti che rileva Battistoni in regia. Perugia non è capace di reagire ai colpi di Manfredini e Saguatti ed il set scivola inesorabile verso il suo epilogo (24-14).

Inizio di terzo set più equilibrato rispetto al precedente con Bovari che manda in campo Michela Catena al posto di una spenta Smirnova. La Omag piazza un break sul 12-10 ma viene raggiunta sul 15-15 con Saja che chiama il time out. Si avanza punto a punto e Bovari ferma ancora il gioco sul 22-21. Ora è Saja a fermare il gioco perché Perugia si è procurato 2 set point. E’ il Muro della ex Casillo che manda tutti al set successivo (22-25).

Parte meglio nel quarto parziale la Omag con ace di Lualdi e “palletta” di Fairs così da costringere Bovari a fermare subito il gioco (4-1). L’intervento di Lualdi, alias Ronaldo, di piede viene accompagnato da un lungo applauso dalla platea che oggi ha registrato un sold out. La Omag ingrana il turbo e si porta 15-8 con Bovari che si gioco il suo ultimo time out. Lieve infortunio per Pascucci che viene rilevata da Smirnova (17-11). Il divario non si assottiglia e la Omag veleggia verso un tranquillo finale di set.

BARRICALLA CUS TORINO – SIGEL MARSALA 3-0 (25-20 25-20 25-19) 
Altra importantissima vittoria al Pala Ruffini per il Barricalla Cus Torino nella quinta giornata di andata del girone B della Samsung Volley Cup di serie A2 femminile, 3-0 sulla Sigel Marsala.

Coach Marchiaro scende in campo con Morolli in palleggio, Agostinetto opposto, al centro Mabilo e Martinelli, schiacciatrici Coneo e Fiorio, Lanzini libero. Risponde coach Barbieri con Avenia in palleggio, Taborelli opposto, al centro Gabrieli e Fucka, schiacciatrici Angeloni e Brzezinska, Ameri libero.

Nel segno dell’equilibrio i primi scambi giocati. Primo time out per il Barricalla sul 10-12 per Marsala. Il CUS ritorna in parità sul 13-13 e allunga sino al 15-13, time out per la Sigel. Nuovamente in parità con un attacco di Taborelli, 16-16. Il Barricalla allunga 22-19, il 23-19 è firmato da una diagonale stretta di Fiorio. Dentro Gamba su Agostinetto. Un pallonetto di Coneo ed è 24-19. Marsala non molla ed è 24-20. Una fast di Martinelli chiude il parziale 25-20.

Il Barricalla parte forte e Marsala chiede il primo time out sul 7-3 per le cussine. Al rientro è nuovamente punto CUS, 8-3. Muro di Martinelli ed è 10-4 per il CUS. Cambio per Marsala dentro Cosi per Gabrieli. La Sigel si fa nuovamente sotto 10-7, time out per coach Marchiaro. Il CUS si porta 12-9 con una fast di Martinelli. Muro CUS, 13-9. Dopo un lungo scambio è Fiorio a firmare il 14-9; una pipe a tutto braccio di Coneo, 15-9 ed è time out Marsala. Veloce di Mabilo ed è 17-10. Sul 17-12 dentro Vokshi per Agostinetto nelle fila cussine. Muro di Fiorio su Angeloni ed è 18-12. Muro ad uno di Coneo, 19-12. Dentro Gamba per Fiorio. Muro di Marsala, 19-14. Coneo picchia forte ed è 20-14. Punto per Vokshi, 21-14. Punto per Marsala, 21-15. Attacco di Coneo, 22-15. Muro di Martinelli ed è 23-15. Dentro Camperi su Morolli. Attacco di Marsala ed è 23-16, rientra Morolli. Invasione per il Barricalla ed è 23-17. Errore CUS, 23-17. Fast di martinelli ed è 24-18. Rientra Fiorio su Gamba. Attacco della Sigel 24-19. Errore CUS ed è 24-20. Palletta di Martinelli ed è 25-20.

Terzo parziale nuovamente in parità. Il Barricalla allunga 8-6 con un attacco di Vokshi. Fast di Martinelli, 9-6 e time out per la Sigel. Al rientro è muro CUS, 10-6. Dentro Gobbo su Martinelli. Il CUS allunga nuovamente ed è 12-8. Sul 13-10 dentro Gamba per Fiorio. Time out per Marsala sul 16-10 per il CUS. Muro Barricalla ed è 17-11. Sul 18-12 rientra Fiorio per Gamba. Punto per Barricalla ed è 19-12. Attacco punto di Gobbo ed è 20-12. Punto Barricalla, 21-13. La Sigel torna ad essere pericolosa, si arriva 22-18 e coach Marchiaro chiede time out. Punto di Fiorio ed è 23-18. Mani fuori per Angeloni ed è 23-19. Pallonetto per il Barricalla ed è 24-19. Ace di Mabilo ed è 25-19.

Queste le parole di Noura Mabilo per il Barricalla a fine match: “E’ stata una bella prestazione da parte di tutta la squadra e il Pala Ruffini ci aiuta sempre. Dovremo cercare di giocare in questo modo anche in trasferta, la prossima sarà a Sassuolo, una gara non facile visto l’andamento che stanno avendo in campionato”.

“Siamo una squadra nuova e stiamo cercando il nostro equilibrio – dichiara Veronica Angeloni per Marsala –. Gli infortuni oltretutto non stanno aiutando la nostra alchimia e quindi stiamo patendo anche questo. Continueremo ad allenarci per cercare di migliorarci e proveremo a rifarci contro Perugia”.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – DELTA INFORMATICA TRENTINO 0-3 (20-25 19-25 19-25)
Ancora una sconfitta, netta nel punteggio, contro la Delta Informatica trentino per S.lle Ramonda-Ipag Montecchio che non riesce ad uscire dal momento di difficoltà nonostante una buona pallavolo da metà gara in poi. Mc Clendon, Baldi e Fiesoli sono calde e non più arginabili. Tra le castellane buona la prova di Pamio che è l’ultima ad arrendersi. Ora un turno di riposo per la formazione di coach Beltrami che può così mettere mano alla squadra.

Prima gara casalinga per coach Beltrami e Montecchio è vogliosa di fare bene per poter togliersi dalle zone basse della classifica. Le castellane partono bene con un +3 firmato dall’Opposto Larson, Trento si riprende e pareggia immediatamente (8-8). Michieletto suona la carica e con un bell’attacco segna il nuovo vantaggio, Larson replica obbligando Negro al time-out (13-11). Trento torna in campo con Mc Clendon che dall’angolo continua a fare male. Trento spinge sull’acceleratore e Baldi va in cielo per schiacciare il punto del 20-24 e poco dopo si ripete trovando il mani fuori che consegna il set alle trentine (20-25).

Trento nel secondo parziale esordisce con due murate che permettono una mini fuga poi arrestata dal diagonale di Larson e dal primo tempo di Fiocco. Trento trova punti a ripetizione e con l’attacco di Fiesoli ferma il punteggio sul 2-7. La formazione di casa finisce in uno dei sui classici momenti di difficoltà e non riesce a reagire così Trento firma il 5-13 che solo un bel muro piazzato da Bovo riesce a fermare. Ancora Bovo protagonista con un bel ace che cade appena dopo la rete e vale il 9-16. Coach Beltrami inserisce Trevisan per Larson con l’idea di rafforzare la ricezione. Altro cambio entra Stocco per Fiocco, in cerca di un servizio insidioso e subito Bovo ne approfitta per schiacciare la ricezione difettosa di Trento (13-18). Trento torna a fare punti con Baldi, con un dolcissimo pallonetto che non lascia scampo a Montecchio. S.lle Ramonda-Ipag si fa pericolosa, con una bella rimonta che la porta a tre lunghezze ma ancora una volta Trento reagisce e scappa sul 18-23, con un altro muro di Mc Clendon che concede 6 set-ball alle compagne. È la stessa Mc Clendon a firmare il venticinquesimo punto, bucando il muro avversario (19-25).

Terzo set che comincia con Trento fallosa al servizio così Montecchio che ha inserito Carletti, conquista due punti di vantaggio (4-2), subito recuperati da Baldi e compagne. Pamio però non si arrende e mette a segno due punti consecutivi. Montecchio comincia a prendere ritmo ed un muro ben assestato da Carletti obbliga Negro a chiamare il time-out (11-8). Se Delta Informatica Trentino riesce a rimanere in corsa in questo set, buona parte del merito è del Libero Moro, autrice di una gara superba e Trento riesce così a rimettere in parità il punteggio 12-12, obbligando Beltrami al time-out. Trento torna in campo trovando punti con Baldi e Fiesoli ma Montecchio è fallosa al servizio e consegna il +2 alle ragazze di coach Negro (16-18). Anche il terzo ed ultimo set si conclude con Trento avanti e con l’ennesimo punto di Mc Clendon (19-25).

Il tecnico Negro a fine partita è molto soddisfatto delle sue ragazze ed esordisce così: “Un’altra grande prova per le mie ragazze, hanno dimostrato molta disciplina nei fondamentali di ricezione e muro. Nonostante quello che il punteggio evidenzia non è stata una gara semplice, anzi Montecchio ha caratteristiche che ci potevano mettere in difficoltà ma siamo stati bravi a neutralizzarle. Ora ci godiamo questo successo ma da domani saremo concentrati su Cutrofiano. Possiamo ancora migliorare, soprattutto in attacco ed in battuta dove stiamo servendo male, per quello che è il nostro potenziale”.

Mentre coach Beltrami è amareggiato per il punteggio ma comunque soddisfatto per i miglioramenti visti in campo da metà secondo set in poi: “Questa sera torno a casa soddisfatto di come abbiamo giocato da metà partita in poi. Purtroppo prima abbiamo ricevuto male mettendo in difficoltà il nostro palleggio nell’innescare i nostri attaccanti, mentre Trento è stata molto più precisa ed alla lunga hanno segnato un solco che nonostante fossimo cresciuti di colpi non siamo riusciti a colmare. Direi che il secondo set è stato emblematico del nostro momento, infatti abbiamo concesso rapidamente punti alle nostre avversarie che in un minuto si sono trovate avanti. Nel terzo set invece molto meglio, abbiamo cominciato a giocare veramente e si è visto. Da qui dobbiamo ripartire”.

CANOVI COPERTURE NOLO 2000 SASSUOLO – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 2-3 (20-25 25-21 21-25 25-23 9-15)
Prima sconfitta per la Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo, che nella quinta giornata di Samsung Volley Cup di Serie A2 (girone B) cede 2-3 contro la Conad Olimpia Teodora Ravenna. In casa Sassuolo in bicchiere è comunque mezzo pieno: di fronte ad una squadra molto più esperta e, soprattutto, costruita dichiratamente per conquistare la promozione nella massima serie, le ragazze di Enrico Barbolini non hanno demeritato, ma anzi hanno espresso per buona parte della partita un buon gioco, dando filo da torcere alle avversarie che hanno risolto la questione solo al tie break. E quindi in casa neroverde il bilancio non può che essere positivo: con il punto conquistato oggi, e la contemporanea sconfitta di Perugia per mano di San Giovanni in Marignano, la Canovi Coperture Nolo 2000 si mantiene al comando della classifica generale con 13 punti. Domenica 4 novembre si torna in campo, con Sassuolo che ospita Barricalla Cus Torino, oggi vincente in quel di Marsala.

Cronaca della partita. Nessuna novità per quanto riguarda i sestetti delle due formazioni, con coach Barbolini che si affida alla diagonale Lancellotti – Obossa, a Crisanti e Squarcini al centro, a Bordignon e Joly in posto quattro. Il libero è Zardo. Conferme anche in casa Ravenna, con Agrifoglio in palleggio in diagoale con Zamora, al centro Torcolacci e Gioli, in posto quattro Bacchi e Aluigi. Il libero è Rocchi.

Primo set. Avvio sprint di Ravenna che, sfruttando gli errori delle padrone di casa, scappa subito avanti 0-6. Con il mani out di Joly su Aluigi inizia la rimonta di Sassuolo, che con Obossa si riporta sotto 4-6. Il pareggio arriva presto, con Aluigi che piazza out il suo pallonetto (7-7). La parallela troppo lunga i Zamora regala poi a Sassuolo il vantaggio (10-9). Si inizia ora a giocare punto su punto, con nessuna delle due squadre che riesce a trovare lo spunto vincente (15-15). Due errori consecutivi in casa Sassuolo e Ravenna si porta avanti 16-20: coach Barbolini chiama tempo ma con la fast di Torcolacci Ravenna allunga ancora (17-21). La Canovi Coperture Nolo 2000 ci prova con Squarcini (19-23), ma l’Olimpia Teodora non concede nulla: finisce 20-25.

Secondo set. Questa volta Sassuolo parte decisamente meglio ed allunga subito 4-0, trascinata da Obossa. Dopo il time out di coach Calienda inizia la rimonta di Ravenna, che con Gioli si porta sul 4-2. La Canovi Coperture Nolo 2000 però non ci sta: il muro tetto di Joly su Goili vale il 7-3 neroverde. Negli scambi successivi le padrone di casa sono brave a mantenere il break conquistato in apertura di parziale e il primo tempo di Squarcini vale il 10-6. Due errori consecutivi di Zamora e Sassuolo vola sul 14-9. Ravenna però non demorde e, sfruttando gli errori in casa neroverde, trova il pareggio sul 15-15 e poi il vantaggio (16-18). L’attacco di Torcolacci vale poi il 18-20. Sul 20-21, coach Barbolini si gioca la carta doppio cambio, con Gatta e Galletti in campo per Lancellotti e Obossa: proprio la neo entrata Gatta mette a terra la palla del pareggio (21-21). E’ con il turno al servizio di Galletti che Sassuolo mette la freccia: chiude la palleggiatrice sassolese, che mette a terra l’ace che vale il 25-21 sassolese.

Terzo set. L’avvio del terzo parziale è più equilibrato rispetto ai due precedenti e nessuna delle due formazioni trova lo spunto decisivo (7-7; 9-9).Con il muro della coppia Torcolacchi – Bacchi su Joly, Ravenna trova il break. A riportare tutto in parità ci pensa però il capitano Lucia Crisanti, con un muro su Torcolacci (12-12). Si continua a giocare punto a punto, con Ravenna sempre sul +2 (16-18; 19-21). Il gran diagonale di Zamora vale poi il 20-23; grazie al fallo in palleggio di Aluigi, Sassuolo accorcia le distanze (21-23), ma due gran palle di Ravenna e le ospiti chiudono 21-25.

Quarto set. Sotto 2-1, come già successo nel secondo set, Sassuolo non subisce il colpo ed allunga subito 4-0. L’Olimpia Teodora prova ad accorciare le distanze (4-3), ma le padrone di casa sono brave a mantenere un break di vantaggio (6-4). Due grandi giocate di Gioli permettono a Ravenna di trovare poi il pareggio sul 6-6. L’attacco di Obossa in rete vale poi il +2 avversario (7-9). Con Squarcini, Sassuolo ci prova a rifarsi sotto (10-11), ma con l’ace di Zamora Ravenna allunga ancora (10-13). Ravenna continua a mantenere un buon vantaggio, con Zamora in grande spolvero (15-17; 16-19). Due errori consecutivi in casa Sassuolo e Ravenna allunga ancora: 17-21. Sul 19-22 coach Barbolini si gioca, esattamente come nel secondo set, la carta doppio cambio: il rigore di Crisanti su un ricezione troppo lunga vale il 21-22. Il pareggio sassolese arriva sul 23-23, con Joly che al terzo tentativo, piazza un gran diagonale. Aluig out in pipe regala a Sassuolo il setball: chiude Gatta, 25-23 e Sassuolo porta la partita al tie break.

Quinto set. Tanto equilibrio in apertura di tie break (2-2; 4-4). Con l’ace di Calisesi, Ravenna si porta sul +2 (4-6): Sassuolo ci prova ma la Teodora allunga ancora con Aluigi, mani out su Crisanti e 4-7. Coach Barbolini si gioca ancora la carta doppio cambio, ma le ospiti allungano ancora (4-8). Con Gatta, Sassuolo accorcia le distanze (6-8), ma con Aluigi Ravenna allunga di nuovo (6-9 e poi ancora 7-10). Grandi giocate di Bacchi e Gioli e l’Olimpia Teodora vola al matchball (7-14): complici due errori dall’altra parte delle rete, Sassuolo accorcia le distanze (9-14), ma Goili non perdona: chiude in fast, 9-15.

Nello Caliendo: “La nostra di oggi è stata certamente un’ottima prestazione, abbiamo dimostrato soprattutto a noi stessi che se giochiamo con il nostro potenziale possiamo fare bene. La gara ci ha anche fatto capire che non bisogna mai abbassare la guardia e che il livello del campionato, soprattutto dal punto di vista mentale, è molto equilibrato. Ci prendiamo di positivo la consapevolezza che possiamo giocarcela alla pari con tutti. Lo spunto su cui lavorare è che dobbiamo prepararci sempre di più sulla concentrazione e sulla continuità. Ora ci godiamo questa vittoria, poi già da domani saremo proiettati per preparare al meglio la partita di domenica, il derby romagnolo contro san Giovanni in Marignano”.

SAMSUNG VOLLEY CUP A2
I RISULTATI DELLA 5^ GIORNATA
GIRONE A

Giovedì 1 novembre, ore 17.00
LPM Bam Mondovì – Eurospin Ford Sara Pinerolo 3-0 (26-24, 25-21, 25-23)
Acqua & Sapone Roma Volley Group – Volley Soverato 1-3 (25-22, 19-25, 24-26, 26-28)
Volley Hermaea Olbia – Itas Città Fiera Martignacco 1-3 (25-17, 16-25, 15-25, 14-25)
P2P Givova Baronissi – Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 3-2 (21-25, 25-19, 18-25, 25-23, 15-13)
Riposa: Zambelli Orvieto

GIRONE B
Giovedì 1 novembre, ore 17.00

Omag S.G. Marignano – Bartoccini Gioiellerie Perugia 3-1 (25-19, 25-16, 22-25, 25-17)
Barricalla Cus Torino – Sigel Marsala 3-0 (25-20, 25-20, 25-19)
Sorelle Ramonda Ipag Montecchio – Delta Informatica Trentino 0-3 (20-25, 19-25, 19-25)
Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo – Conad Olimpia Teodora Ravenna 2-3 (20-25, 25-21, 21-25, 25-23, 9-15)
Riposa: Cuore di Mamma Cutrofiano

LE CLASSIFICHE
GIRONE A

LPM Bam Mondovì 14; Zambelli Orvieto* 12; Volley Soverato* 12; Itas Città Fiera Martignacco* 6; Eurospin Ford Sara Pinerolo* 5; P2P Givova Baronissi 5; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 4; Acqua & Sapone Roma Volley Group 2; Volley Hermaea Olbia* 0.
* una gara in meno

GIRONE B
Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo 13; Bartoccini Gioiellerie Perugia 10; Delta Informatica Trentino* 9; Omag S.Giov. In Marignano* 9; Conad Olimpia Teodora Ravenna 8; Barricalla Cus Torino* 6; Cuore Di Mamma Cutrofiano* 2; Sigel Marsala* 2; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 1.
* una gara in meno

I TABELLINI
GIRONE A

LPM BAM MONDOVI’ – EUROSPIN FORD SARA PINEROLO 3-0 (26-24 25-21 25-23) – LPM BAM MONDOVI’: Schlegel 14, Rebora 9, Zanette 11, Biganzoli 10, Midriano 4, Valpiani, Agostino (L), Valli 1. Non entrate: Bovolo, Ambrosio, Mandrile, Angelini, Tonello. All. Delmati. EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Vingaretti, Grigolo 15, Caserta 7, Zanotto 6, Serena 11, Bertone 5, Fiori (L), Tosini, Allasia, Buffo, Nasi. Non entrate: Kajalina, Zamboni, Casalis. All. Moglio. ARBITRI: Guarneri, Giorgianni. NOTE – Durata set: 27′, 26′, 27′; Tot: 80′.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP – VOLLEY SOVERATO 1-3 (25-22 19-25 24-26 26-28) – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY GROUP: Saccomani 14, Busolini 7, Percan 10, Quarchioni 15, Mazzoni 10, Vietti 1, Negretti (L), Cvetnic 4, Oggioni, De Luca Bossa, Fava. Non entrate: De Arcangelis. All. Micoli. VOLLEY SOVERATO: Boldini 2, Hurley 16, Guidi 9, Arico’ 15, Tanase 13, Boriassi 6, Napodano (L), Mangani 4, Riparbelli, Formenti, Barbiero. Non entrate: Saccani. All. Napolitano. ARBITRI: Dell’Orso, Ciaccio. NOTE – Durata set: 29′, 27′, 33′, 35′ ; Tot: 124′.

VOLLEY HERMAEA OLBIA – ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO 1-3 (25-17 16-25 15-25 14-25) – VOLLEY HERMAEA OLBIA: Nikolaeva 9, Taje’ 2, Bacciottini 4, Maruotti 6, Barazza 4, Fiore 21, Degortes (L), Giometti 1. Non entrate: La Licata, D’Elia, Mele, Padula. All. Anile. ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Fedrigo 11, Caravello 14, Tangini 6, Sunderlikova 21, Tangini 6, Molinaro 8, De Nardi (L), Gennari 8, Dhimitriadhi 3, Turco 1, Beltrame, Pecalli, Martinuzzo. Non entrate: Pozzoni. All. Gazzotti. ARBITRI: Grassia, Noce. NOTE – Durata set: 21′, 20′, 22′, 19′ ; Tot: 82′.

P2P GIVOVA BARONISSI – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-2 (21-25 25-19 18-25 25-23 15-13) – P2P GIVOVA BARONISSI: Arciprete 20, Cecconello 6, Dascalu 27, Pistolesi 7, Strobbe 8, Dall’Igna 3, Ferrara (L), Ginanneschi 7, Ferrara. Non entrate: Hodzic, Prestanti, Ferrari. All. Guadalupi. GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Cella 10, Frigo 6, Perez Gonzalez 19, Melli 15, Repice 6, Dalia 4, Ghilardi (L), Fucka 6, Maggipinto. Non entrate: Trevisiol, Giugovaz. All. Bracci. ARBITRI: Colucci, Morgillo. NOTE – Durata set: 23′, 25′, 28′, 28′ , 18′ ; Tot: 122′.

GIRONE B
OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO – BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA 3-1 (25-19 25-16 22-25 25-17) – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Fairs 21, Caneva 6, Manfredini 19, Saguatti 18, Lualdi 16, Battistoni 1, Gibertini (L), Gray, Mazzotti. Non entrate: Pinali, Guasti, Mandrelli (L), Casprini. All. Saja. BARTOCCINI GIOIELLERIE PERUGIA: Demichelis 2, Pascucci 15, Lapi 10, Smirnova 2, Pietrelli 7, Casillo 11, Bruno (L), Catena 6, Santibacci (L). Non entrate: Gierek, Fastellini, Marchi, Kotlar. All. Bovari. ARBITRI: Somansino, Selmi. NOTE – Durata set: 24′, 25′, 26′, 26′ ; Tot: 101′.

BARRICALLA CUS TORINO – SIGEL MARSALA 3-0 (25-20 25-20 25-19) – BARRICALLA CUS TORINO: Morolli 1, Fiorio 12, Mabilo 11, Agostinetto 4, Coneo 15, Martinelli 7, Lanzini (L), Vokshi 3, Gobbo 2, Gamba, Camperi, Poser. Non entrate: Garrafa Botta. All. Marchiaro. SIGEL MARSALA: Brzezinska 3, Fucka 7, Avenia, Angeloni 10, Gabrieli 1, Taborelli 17, Ameri (L), Salvestrini 3, Cosi 2, Turla’. Non entrate: Vaccaro (L), Luzzi. All. Barbieri. ARBITRI: Rossi, Armandola. NOTE – Spettatori: 600, Durata set: 25′, 26′, 24′; Tot: 75′.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO – DELTA INFORMATICA TRENTINO 0-3 (20-25 19-25 19-25) – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Michieletto 9, Bovo 4, Larson 4, Pamio 16, Fiocco 2, Giroldi 2, Pericati (L), Carletti 2, Stocco, Trevisan. Non entrate: Frison. All. Beltrami. DELTA INFORMATICA TRENTINO: Fiesoli 17, Furlan 4, Baldi 19, Mc Clendon 14, Fondriest 5, Moncada 1, Moro (L), Carraro, Vianello. Non entrate: Tosi (L), Mason, Mazzon, Mazzon. All. Negro. ARBITRI: Licchelli, Marotta. NOTE – Spettatori: 200, Durata set: 27′, 27′, 27′; Tot: 81′.

CANOVI COPERTURE NOLO 2000 SASSUOLO – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 2-3 (20-25 25-21 21-25 25-23 9-15) – CANOVI COPERTURE NOLO 2000 SASSUOLO: Lancellotti, Joly 9, Squarcini 17, Obossa 19, Bordignon 1, Crisanti 8, Zardo (L), Provaroni 5, Galletti 3, Gatta 2, Bici. Non entrate: Martinelli. All. Barbolini. CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Bacchi 11, Torcolacci 3, Zamora Gil 23, Aluigi 16, Gioli 17, Agrifoglio 1, Rocchi (L), Calisesi 1, Vallicelli, Canton. Non entrate: Mendaro Leyva (L), Ubertini, Lombardi, Altini. All. Caliendo. ARBITRI: Mattei, Toni. NOTE – Durata set: 22′, 26′, 26′, 27′, 15′; Tot: 116′.

IL PROSSIMO TURNO
GIRONE A
Domenica 4 novembre, ore 17.00

Volley Soverato – LPM Bam Mondovì  ARBITRI: Di Bari-Palumbo
Itas Città Fiera Martignacco – P2P Givova Baronissi  ARBITRI: Mesiano-Licchelli
Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Volley Hermaea Olbia  ARBITRI: Brancati-Verrascina
Eurospin Ford Sara Pinerolo – Zambelli Orvieto  ARBITRI: Rossi-Cavicchi
Riposa: Acqua&Sapone Roma Volley Group

GIRONE B
Domenica 4 novembre, ore 16.00
Delta Informatica Trentino – Cuore di Mamma Cutrofiano  ARBITRI: Bassan-Guarneri
Domenica 4 novembre, ore 17.00
Conad Olimpia Teodora Ravenna – Omag S.G. Marignano  ARBITRI: Cecconato-Traversa
Sigel Marsala – Bartoccini Gioiellerie Perugia  ARBITRI: Salvati-Carcione
Canovi Coperture Nolo 2000 Sassuolo – Barricalla Cus Torino  ARBITRI: Serafin-Giardini
Riposa: Sorelle Ramonda Ipag Montecchio

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