Sacchi e Lippi “giocano” Milan-Juventus: idee difformi sulla gara di San Siro

Sacchi Allegri Jonathan Moscrop

Arrigo Sacchi e Marcello Lippi sono stati protagonisti di diversi scontri tra Milan e Juventus, domani a San Siro chi vincerà?

Arrigo Sacchi e Marcello Lippi sono due allenatori che ne hanno visti tanti di scontri tra Milan e Juventus. Quello di domani potrebbe essere molto bello, ricco di storie all’interno della gara come il ritorno di Bonucci a San Siro oppure la prima gara da ex di Higuain contro la Juventus. Ma ciò che conta maggiormente saranno i 3 punti in palio. Sacchi e Lippi parlando alla Gazzetta dello sport hanno cercato di anticipare le mosse che vedremo in campo, in una sorta di pronostico dell’incontro. Ovviamente l’analisi di Sacchi è sponda rossonera: “Gattuso ha una montagna di infortunati e deve affrontare la partita della vita in condizioni precarie, elementi importanti saranno organizzazione, grande fisicità, velocità nella distribuzione del pallone e aggressività. Favorita la Juve ma il calcio è come la vita: non sai mai che cosa ti può succedere”.

LaPresse/Xinhua

Lippi invece tiferà per la Juventus domani: “Sarà dura per il Milan, la Juve sarà molto arrabbiata per aver perso la prima partita in stagione e in questo modo. CR7? È una macchina da gol. E finisce con essere determinante. Direi che vince la Juve. S. Siro è anche la sua seconda casa e lì fa sempre grandi partite: ricordo un 6-1 all’Inter, altre grandi partite con il Milan. Anche se una giornata eccezionale per gli avversari può succedere…”. Infine Lippi ha parlato anche del caso Mourinho: “Ognuno ha il suo carattere – ha detto l’ex tecnico bianconero -. Lui è un allenatore ad altissimo livello, lo dice il suo albo d’oro, ma forse qualche cosa poteva risparmiarsela, non si deve reagire per forza“.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery