Rugby, O’Shea pronto alla gara contro gli All Blacks: “guarderemo la nostra prestazione”

AFP/LaPresse

Rugby, il tecnico della Nazionale italiana O’Shea sa bene che gli azzurri incontreranno qualche difficoltà contro gli All Blacks

Mancano meno di quarantotto ore all’ultimo Cattolica Test Match in calendario sabato 24 novembre alle 15 allo Stadio Olimpico di Roma, partita che sarà trasmessa in diretta su DMAX, canale 52 del digitale terrestre a partire dalle 14.15.

“Sarà importante non pensare troppo al loro potenziale – ha esordito Conor O’Shea durante la conferenza stampa di annuncio formazione – soprattutto con squadre di questo livello. Il nostro focus sarà sulla nostra prestazione. Abbiamo dimostrato che quando abbiamo tanta ambizione e seguiamo il piano di giocRugby, O’Sheao, come successo nell’ultima partita del 6 Nazioni scorso contro la Scozia, il secondo test contro il Giappone e nell’ultima partita contro l’Australia, creiamo tante occasioni pericolose per poter segnare punti”.

“La nostra mentalità deve essere sempre quella di imporre il nostro gioco. La settimana scorsa c’è stato un grande passo avanti nella prestazione con tante azioni nei 22 metri dell’Australia. Il percorso iniziato due anni fa è importante: abbiamo una squadra giovane e promettente che crede molto nel lavoro che facciamo giorno dopo giorno. Vogliamo diventare una grande squadra per noi, per i nostri tifosi. Il motivo per cui ero tanto arrabbiato dopo la gara di sabato scorso è perché abbiamo speso tante energie, abbiamo fatto una buona prestazione ma siamo riusciti a finalizzare quanto potevamo”.

“Le prestazioni come quella di sabato devono diventare una abitudine” ha concluso il Commissario tecnico dell’Italrugby.

“Le nostre prestazioni da inizio novembre ad oggi sono state in crescita – ha dichiarato Abraham Steyn durante la zona mista al termine della conferenza stampa – e non abbiamo raccolto quanto potevamo. Da Chicago ad oggi c’è stata un miglioramento anche se non siamo riusciti a raccogliere tutto quello che abbiamo espresso in campo. Anche contro la Georgia, dove il risultato è stato positivo, non abbiamo segnato quanto potevamo. Con l’Australia siamo stati spesso nei 22 metri difensivi avversari e bisogna essere più incisivi per portare a casa risultati ancora più importanti” ha concluso la terza linea azzurra.

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