Cosa succede a Parma? Lizhang rivuole la maggioranza del club: “ci sono state azioni non legali”

LaPresse/Tano Pecoraro

Parma al centro di una querelle legata alla proprietà: “Nuovo Inizio” e Lizhang si stanno dando battaglia a suon di comunicati

La querelle societaria a Parma sembra non essere terminata. I tifosi ne hanno decisamente abbastanza dopo anni di scenari incredibili, ma sembra proprio che saranno costretti a vivere un’altra pagina quantomeno ‘strana’ della vita della società emiliana. Jiang Lizhang è infatti passato al contrattacco rivendicando le sue quote del Parma. Meno di un mese fa la società era stata così riorganizzata: Nuovo Inizio, il 30% di Jiang Lizhang e il 10% dell’azionariato diretto “Parma Partecipazioni Calcistiche”. “Nuovo inizio” è la società di imprenditori che risollevarono il Parma dopo il fallimento. Adesso per Lizhang non ci sta e promette battaglia con un comunicato: “L’amore di Jiang Lizhang per il Parma Calcio 1913 è stato dimostrato in questi ultimi anni grazie alle numerose iniezioni di denaro nel club e allo spiegamento di una gestione altamente capace da parte di Hope Group per prendere il Parma Calcio a cui appartiene. Questo impegno finanziario e personale è stato determinante per portare il club in un meraviglioso viaggio dalla serie C alla serie A. Jiang Lizhang e Hope Group ritengono che il loro lavoro al Parma Calcio non sia terminato, perché vorremmo vedere il Club pienamente consolidato in Serie A e competere per obiettivi più ambiziosi che rimanere nella massima divisione italiana offrendo ai nostri fan un’esperienza avvincente. Jiang Lizhang considera i recenti cambiamenti nella partecipazione azionaria, nella presidenza e nella gestione del Parma Calcio 1913 non validi e non coerenti con il principio di buona fede. Di conseguenza, Hope Group, Link International e Jiang Lizhang stanno per avviare azioni legali per riprendere il controllo del Parma Calcio, al fine di offrire ai nostri tifosi il Club del futuro che tutti noi vogliamo e meritiamo”.

Torino vs Parma

Fabio Ferrari/LaPresse

La risposta non si è fatta attendere, sempre a suon di comunicati: “Nuovo Inizio S.r.l. prende atto – con perplessità – del comunicato diffuso da Hope Group nella giornata odierna. Non è nostra intenzione farci trascinare in futili polemiche tramite comunicati stampa, né fare da sponda a confuse azioni di disturbo. Riteniamo però doverose due precisazioni: il riacquisto della maggioranza di Parma Calcio 1913 da parte di Nuovo Inizio S.r.l. è stato totalmente legittimo e diretta conseguenza – come ben conosciuto dalla stessa controparte – delle multiple, gravissime e conclamate inadempienze del socio Link International, che nei mesi scorsi ha dato reiterata e palese prova di non adeguatezza nel ricoprire il ruolo di azionista di maggioranza del Parma Calcio 1913, mettendo a serio rischio la stessa continuità aziendale. Nella giornata di venerdì 16 novembre 2018, Nuovo Inizio S.r.l. e PPC SpA hanno depositato alla Camera Arbitrale di Milano domanda di risoluzione dei patti parasociali e richiesta di risarcimento danni a fronte delle gravi inadempienze di Link International. Come nostra abitudine dall’inizio di questa avventura preferiamo che a parlare siano i fatti e le eventuali decisioni degli organi competenti, lasciando polemiche e confusi proclami a chi – evidentemente – non ha altre armi”.

Valuta questo articolo

5.0/5 da 1 voto.
Please wait...


FotoGallery