Officine GP Design X-Mutant C5: una “mutazione genetica” a EICMA 2018 [FOTO]

  • alessandroaltavilla

    alessandroaltavilla

  • alessandroaltavilla

    alessandroaltavilla

  • alessandroaltavilla

    alessandroaltavilla

/

Mutazione è la parola chiave capace di raccontare la nuova special realizzata da Officine GP Design

Luca Pozzato, il Daydreamer dell’atelier torinese, è partito da una Honda X-ADV, scooter crossover rivoluzionario lanciato dalla Casa giapponese, che ha rappresentato una base di partenza già atipica, ma molto interessante.

Con un nome ispirato al fantastico mondo della Marvel, la Officine GP Design X-Mutant C5 – dove C5 equivale alla quinta classe dei mutanti, la più potente e rara – stupisce al primo sguardo, e da qualsiasi angolazione la si osservi.

La 750cc di Honda, ripensata in X-Mutant C5 dal genio di Luca, propone un design fatto di forme che si sviluppano su assi lineari, molto squadrate, per un risultato moderno e spigoloso. I gruppi ottici sono stati disegnati da OGPD ed entrambi utilizzano tecnologia Full LED, con il posteriore che si sviluppa lungo tutto il codone, dalla parte superiore alla inferiore, mentre il faro anteriore riprende la “O” del logo di Officine GP Design.

Nella vista anteriore il cupolino mostra due ali ispirate alle Honda che corrono nel campionato MotoGP, mentre, scorrendo verso la parte posteriore, si trovano i due semimanubri con piastre ricavate dal pieno. Al centro domina la sella monoposto nera, sviluppata in 3D da Foglizzo Leather, sotto la quale si sviluppa lo Scarico SC Project, con collettori e terminale realizzato ad hoc, sul quale è inciso il logo Officine GP Design. I cerchi in lega da 17” sono stati realizzati dalla OZ per la X-Mutant C5, mentre Lightech ha fornito pedane, specchi, paraleve, tendicatena e paracatena posteriore.

 

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery