Nuovi format per Serie A, B e C: Gravina illustra la sua rivoluzione

gravina LaPresse / ALFREDO FALCONE

Il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, ha parlato delle riforme dei campionati professionistici che ha in mente di mettere in atto

Dobbiamo avviare in tempi rapidissimi un’idea di riforma dei campionati che possa prevedere una Serie A e una serie B a 20 squadre con la riduzione del mondo professionistico a queste due categorie e la trasformazione della serie C in semiprofessionismo. E’ una modifica che farebbe bene a tutto il sistema sportivo e avremo bisogno sicuramente dell’aiuto delle autorità governative, in particolare del sottosegretario Giorgetti“. Lo dice il neo presidente della Figc, Gabriele Gravina, ai microfoni di Radio Anch’io Lo Sport su Radio 1. “Stiamo lavorando su due aree molto importanti che hanno denunciato alcune criticità: quella dei controlli e quella della giustizia sportiva“, spiega Gravina, sottolineando che “vorremmo uscire entro il 31 dicembre, quindi 6 mesi prima delle iscrizioni ai campionati, con le nuove licenze nazionali“. Per quanto riguarda la guida del Club Italia, il numero uno di via Allegri spiega che “per la prossima partita dell’Italia (il 17 novembre col Portogallo, ndr) sicuramente non ci sarà il nuovo responsabile, ma ci saranno un insieme di idee che prevedono il nuovo progetto del Club Italia. Il consiglio federale ha iniziato a porre le basi per lanciare sei tavoli permanenti di riforme del calcio italiano, uno di questi riguarda appunto il Club Italia. Di nomi ce ne sono diversi, stiamo tracciando una serie di profili che completeranno l’organico“. (Spr/AdnKronos)

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