NBA – Le verità di Carmelo Anthony: “Knicks? La dirigenza scoraggiava i free agent ad arrivare a New York”

LaPresse/Reuters

Carmelo Anthony prova a spiegare il motivo per il quale diversi free agent non hanno mai preso i Knicks in considerazione per il proprio futuro: secondo Melo il problema era il caos dirigenziale che si respirava a New York

New York è una delle piazze più importanti del panorama NBA. Giocare al Madison Square Garden è uno dei sogni di ogni ragazzo che prende in mano per la prima volta una palla a spicchi con l’obiettivo di entrare a giocare nella lega. Eppure, negli anni passati, i Knicks hanno fatto fatica a risultare ‘attraenti’ per tutti i free agent. Il motivo prova a spiegarlo Carmelo Anthony che, ai microfoni di ESPN, ha rivelato la sua versione del problema. Secondo il 10 volte All-Star, il caos dirigenziale ha allontanato tanti free agent: “penso che a penalizzarci in free agency sia stata la gestione, oltre a tutto ciò che stava succedendo. Credo che la percezione dall’esterno dei New York Knicks, non dal punto di vista cestistico  ma prettamente organizzativo, abbia allontanato molta gente, così come il fatto di non conoscere le sfumature e i retroscena, senza capire peraltro chi comandasse e chi no. Quando i giocatori si sono trovati nella condizione di prendere una decisone, tutti questi aspetti sono entrati in gioco. […] Onestamente non mi sono trovato male là. Guardando indietro posso dire di aver vissuto un’esperienza fantastica a New York. Gli ultimi due anni furono un pò complicati per via delle sconfitte e tutto il resto, ma nel complesso è stata un’esperienza grandiosa” .

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