MotoGp, Iannone imbarazzante in conferenza: “cosa mi porto sempre dietro? Un profilattico”

iannone Costanza Benvenuti/LaPresse

Iannone sorprendente ed imbarazzante in conferenza stampa in Malesia: le parole del campione di Vasto dopo il secondo posto in Australia

Poco tempo per riposare che si torna subito in pista: i campioni del motomondiale si sono trasferiti dall’Australia alla Malesia per l’ultimo round del trittico asiatico. Marc Marquez arriva a Sepang con tanta voglia di riscatto dopo la delusione di Phillip Island e il ritiro forzato dopo il contatto con Zarco. Se lo spagnolo della Honda arriva a Sepang con la necessità di rifarsi, Iannone invece punta a ripetersi dopo il weekend positivo dell’Australia e il suo secondo posto a Phillip Island: “a volte perdiamo le motivazioni soprattutto quando i momenti sono difficili ma passo dopo passo e con un lavoro davvero intenso abbiamo recuperato e ci siamo avvicinati molto ai costruttori più forti, alle moto e ai piloti più forti e questo mi fa ritrovare molto le motivazioni e vogliamo continuare così perchè credo che nella seconda parte della gara abbiamo rimontato con grande forza e siamo arrivati vicini alle migliori posizioni, sono contento del mio team e della mia moto voglio continuare così anche in questa gara e voglio arrivare bene a Valencia“, ha dichiarato il pilota Suzuki in conferenza stampa.

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“Sepang è una pista molto bella ma ogni anno qui è diverso, quando sono arrivato in motogp, con la Ducati che stava vivendo un momento molto difficile non era facile molto per me, nel 2015 non ero salito sicuramente sul podio, nel 2016 sono stato in lotta con Andrea e Vale per il podio e alla fine ho perso l’anteriore in curva 9 e ho avuto una frattura alla schiena, ma vedremo, l’anno scorso è tata una gra difficile, vediamo di fare ben quest’anno”, ha continuato Iannone prima di ammettere di non sapere molto dell’incendio ai box Suzuli: “non so nulla, spero niente di che”.

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Infine, il campione di Vasto ha sorpreso tutti rispondendo in maniera esilarante ed imbarazzante alla domanda social: “cosa devo sempre avere nella mia borsa? Un cappello, occhiali da sole, il computer e la cosa più importante: un profilattico, per sicurezza“.

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Penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro in questi due anni, che la Suzuki sia cresciuta molto. Penso che sia palese per tutti che avremmo avuto delle buonissime possibilità continuando insieme. Non sarò così, ma sono comunque contento per quello che mi aspetta: sarà una sfida interessante, che mi aspetto di poter portare a termine nel migliore dei modi. Da qui a Valencia resterò concentrato sul presente e cercherò di fare del mio meglio. Ma da dopo la gara penserò già ad altro, che diventerà la priorità“, ha aggiunto Iannone a Motorsport.

Penso di essere un pilota che ha la capacità per stare al top. Per lottare per il Mondiale però bisogna allestire un pacchetto complesso ed è una cosa che non si forma in due anni. Adesso è inutile pensare a quello che poteva essere, pensiamo a quello che sarà“, ha concluso il campione di Vasto guardando alla prossima stagione.

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