Moto2, Bagnaia non sta nella pelle: “ancora non ci credo, felice che ci fosse anche la mia famiglia”

Pecco Bagnaia LaPresse/Alessandro La Rocca

Il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha esternato le proprie sensazioni dopo la vittoria del titolo mondiale ottenuto a Sepang

Un match point importantissimo a Sepang per Pecco Bagnaia, un’occasione presa al volo dal pilota italiano laureatosi campione del mondo di Moto2 dopo il Gp della Malesia.

pecco bagnaia

AFP/LaPresse

Un successo voluto, cercato e ottenuto per il rider torinese, ancora incredulo davanti al risultato ottenuto: “è un’emozione grande, sono contento che ci fosse tutta la mia famiglia. E’ una sensazione strana, ancora adesso non ho ben focalizzato il fatto di aver vinto il campionato. Adesso quando leggerò ‘campionati del mondo: uno’ nelle mie statistiche sarà ancora più bello, sono davvero felice per questo risultato. In Australia non l’abbiamo gestita benissimo e abbiamo cercato di strafare, qui invece abbiamo ripreso a fare le cose per bene. La vittoria non era alla nostra portata, Marini era imprendibile e io dovevo accontentarmi. Non ho preso rischi, è stata una gara di controllo e quando mancavano dodici giri ho capito di avercela quasi fatta. Alla fine credo che in questo sport sia importante essere razionali, secondo me abbiamo sbagliato solo due gare e per il resto siamo sempre stati più forti. Che numero userò l’anno prossimo? Il 63, perché rappresenta un nuovo inizio e sarà 21 + 21 + 21“.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery