Juventus, Allegri non si fida del Milan: “stanno molto bene, Higuain sarà più che avvelenato”

Allegri Tano Pecoraro/LaPresse LaPresse/

L’allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juventus, puntando l’attenzione su Higuain

Mercoledì non è stato capito il momento della partita, ci siamo fatti prendere dall’emotività dopo l’1-1. Forse perché il pareggio poteva sembrare un’ingiustizia, ma comunque in quei momenti devi essere più lucido“.

higuain

Spada/LaPresse

L’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, torna con queste parole sul ko di mercoledì contro il Manchester United, prima sconfitte della stagione: “non ci giocavamo la Coppa, la Champions la consegnano il primo di giugno, mercoledì era una tappa di avvicinamento – aggiunge Allegri in conferenza stampa alla vigilia del match con il Milan – con un pareggio potevamo mettere al sicuro il passaggio agli ottavi e quasi il primo posto del girone. Higuain? Più che avvelenato, farà una partita da ex. Ha dato tantissimo alla Juve, è stato determinante nelle nostre vittorie. Quest’estate è stata fatta una scelta da entrambe le parti e il Milan ha fatto un grande acquisto perché Gonzalo è uno dei migliori centravanti al mondo. Milan-Juventus è sempre stata una partita equilibrata, ci sarà uno stadio che spingerà il Milan, dovremo fare una grande partita fisica e tecnica per uscire da San Siro con un risultato positivo. Sono in un gran momento, delle ultime 6 partite ne ha persa solo una al novantesimo. Bisogna chiudere nel migliore dei modi prima della sosta“.

LaPresse/Fabio Ferrari

Il tecnico livornese si aspetta una grande prova dai suoi giocatori: “il risultato non lo so, ma la Juve farà una grande partita. Poi la squadra sta bene, l’altro giorno lo ha dimostrato. Domani ho bisogno di Khedira e Bentancur. Sami è rientrato dopo 2 mesi e l’altro giorno per 45 minuti ha fatto una grande partita. Domani un cambio che sia Bentancur, Khedira o Matuidi, me lo devo tenere perché due di questi tre potrebbero pagare il fatto di aver giocato molto. Lo stesso Matuidi che ho cercato di gestire facendolo giocare tre partite da 45 minuti, avrebbe bisogno di una settimana di recupero al mare. Se ci fosse stato Emre Can l’avrei mandato, ma non ce l’ho quindi deve continuare a correre“.

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