F1, le rivelazioni di Max Verstappen: “la mancata pole in Messico? Avrei aggredito qualcuno se…”

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Il pilota olandese è tornato a parlare della pole position mancata in Messico, svelando un curioso retroscena

La vittoria in Messico è ormai in archivio, ma Max Verstappen non dimentica la rabbia provata dopo la pole position mancata per pochi millesimi di secondo.

verstappen

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Una beffa, quella per l’olandese, resa ancora più amara dal fatto che a finirgli davanti è stato nientemeno che il compagno di squadra Ricciardo, un ostacolo poi aggirato subito dopo il via. “Ero molto arrabbiato per i problemi che avevo avuto al motore durante le qualifiche, quel weekend sono stato chiaramente il più veloce ma in qualifica non lo sono stato per pochi millesimi” le parole di Verstappen alla vigilia del week-end in Brasile. “Ero letteralmente incazzato. Non dovrei nemmeno dirlo, ma avrei letteralmente fatto male a qualcuno se mi avessero detto qualcosa di sbagliato dopo le qualifiche. Ero già molto arrabbiato, ogni piccola cosa avrebbe peggiorato la situazione, dunque ho provato a rimanere in disparte il più a lungo possibile. Fortunatamente poi la situazione si è risolta in gara, avendo superato Ricciardo dopo il via“.

Verstappen e Vettel

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Il pilota olandese può ancora andare a caccia del primato di poleman più giovane della storia: “non inseguo questo record, non credo che ad Hamilton importi davvero se non dovesse più essere il più giovane poleman, visto che ha cinque titoli. Capite cosa intendo? Quello non è un grosso problema. Stavo solo lottando per la pole e quello era il mio obiettivo, mi sembrava di non avere mai avuto un’opportunità così buona di fare la pole. A volte mi è capitato anche di chiudere le qualifiche terzo o quinto, ma sentire di aver fatto una buona sessione. Invece in Messico è stato orribile, anche perché il distacco è stato molto piccolo“.

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