Bonucci torna sui fischi di San Siro: “li accetto sempre, ma non in Nazionale”

Bonucci Jennifer Lorenzini/LaPresse

Leonardo Bonucci è tornato a parlare dei fischi ricevuti a San Siro dalla frangia di tifosi milanisti presente a seguire la Nazionale

Siamo a buon punto, abbiamo giocato bene contro i campioni d’Europa e una Nazionale brava come la Polonia. Sarà un percorso lungo, ma siamo sulla strada giusta. Fischi? Ho sempre accettato i fischi, ma quelli che ho ricevuto indossando la maglia della Nazionale mi hanno infastidito. In quel caso facciamo tutti parte della stessa squadra, bisogna essere bravi a distinguere i club, che sono un’altra cosa. Non mi sono mai fatto trasportare certe cose, nemmeno quando hanno tirato in ballo la mia famiglia. Ma non mi va bene riceverli quando rappresento 60 milioni di persone. Ringrazio chi mi ha dimostrato vicinanza e guardo avanti”. Leonardo Bonucci, ai microfoni di Rai sport, ha commentato così la gara di San Siro, anche per quanto concerne i fischi ricevuti dai milanisti. I tifosi hanno fischiato l’uomo, non la maglia, dunque Nazionale o Juventus cambia davvero poco. Bonucci si è poi scusato per l’atteggiamento nel post partita: “Ho sbagliato a etichettare i tifosi come imbecilli. Per le scelte che ho fatto so di essere un bersaglio ma sono un professionista e so di non poter piacere a tutti ma la vita mi ha insegnato che i problemi veri sono altri“.

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