Benneteau shock: “Federer favorito negli Slam. Il suo manager paga il direttore degli Australian Open…”

AFP/LaPresse

Julien Benneteau punta il dito contro Roger Federer: il francese sottoline alcuni presunti favoritismi nei confronti del campione di Basilea

Julien Benneteau si è ritirato da qualche settimana ed ha deciso di togliersi più di un sassolino dalla scarpa. Il francese ha puntato il dito anche contro Roger Federer, parlando di alcuni favoritismi nei suoi confronti, specie durante gli Slam. Benneteau ha sottolineto la questione del ‘conflitto di interessi’ che vede il direttore degli Australian Open, Craig Tiley, essere anche un socio della Laver Cup, torneo organizzato da Roger Federer. Benneteau ha spiegato ai microfoni di RMC: “trovo incredibile come la Laver Cup non venga messa in discussione dall’ATP quando giocano nella stessa settimana di tre tornei del circuito maggiore ed alcuni giocatori danno forfait proprio per tale evento. È una prova senza legittimità sportiva, che non rispetta le classifiche e non dà punti. Ma dato che è di Roger va bene cosi. Tiley, lo stesso uomo che riceve denaro dal manager di Federer nella Laver Cup, ha fatto si che gli svizzeri giocassero 12 dei 14 incontri delle ultime due edizioni degli Australian Open in sessione notturna. Quest’anno, un incontro tra Federer e Jan Lennard Struff è stato giocato durante la sessione notturna quando lo stesso giorno Djokovic e Gael Monfils hanno giocato sotto 45 gradi. A Wimbledon, l’organizzazione si è quasi sentita in dovere di mettere Federer sul Campo 1 dopo le proteste di Djokovic e alla fine ha perso. Agli US Open, non ha mai giocato al di fuori dell’Arthur Ashe. È normale per lui avere un trattamento preferenziale dopo tutto quello che ha fatto nella sua carriera, ma ci sono tornei in cui le condizioni dei campi variano molto“.

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