Basket – Nazionale femminile, Crespi si scusa con Masciadri: “mi sembrava una presa in giro farla entrare per pochi secondi”

LaPresse/Cafaro Gerardo

Marco Crespi, CT della Nazionale italiana femminile di basket, ha parlato dopo le critiche ricevute per la mancata passerella alla Masciadri

Coach Marco Crespi, CT della Nazionale italiana femminile, è stato preso di mira dopo l’ultima gara delle azzurre. Il motivo? Non aver regalato una passerella anche di pochi secondi alla capitana Masciadri nel giorno del ritiro dal basket giocato. “Ammetto l’errore, ma purtroppo non si può tornare indietro. Sento dispiacere. Ho sbagliato perché ho agito pensando di fare il meglio, senza chiedere alla diretta interessata cosa preferiva lei. La mia era una scelta di rispetto per la sua carriera, darle sedici o cinque secondi a fine partita mi sembrava irriguardoso. Non mi aspettavo di passare per quello che non sono“, ha dichiarato Crespi al Corriere della sera.

Si tratta di una situazione sempre molto delicata: pochi secondi a gara praticamente terminata, sono un omaggio oppure una presa in giro? I punti di vista sulla questione sono spesso opposti, Crespi ha pensato che potesse sembrare frustrante entrare a 16 secondi dal termine della gara. “Nella mia testa avevo immaginato di farla entrare all’inizio del quarto tempo, sperando che facesse canestro, per poi toglierla. Ma tutto il vantaggio conquistato all’inizio, dove avevamo dominato tatticamente e intellettualmente, lo abbiamo perso dopo e bisognava rimontare. A sedici secondi dalla fine, non a cinque, ho guardato i miei assistenti, Giovanni Lucchesi e Cinzia Zanotti. Lui mi ha detto: “Possiamo mettere Masciadri”. Lei ha fatto una faccia come a dire: “Ma no, cosa la fai entrare adesso?”. Ho pensato che fosse irrispettoso e ho sbagliato, perché invece ci teneva“.

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