Atletica – Roffino 4ª al cross internazionale di Soria: a Nimega l’ugandese Cheptegei firma il record del mondo

Adam Davy

L’azzurra Valeria Roffino 4ª al cross internazionle di Soria, in Spagna. A Nimega, l’ugandese Cheptegei firma la migliore prestazione mondiale in 41:05

Al cross internazionale di Soria, in Spagna, quarto posto di Valeria Roffino. La portacolori delle Fiamme Azzurre, nella seconda prova stagionale del circuito mondiale IAAF dedicato alla corsa campestre, sfiora il podio e chiude sugli 8 chilometri in 29:11 mentre il successo va alla keniana Gloria Kite con il tempo di 28:47. Nell’ultimo giro l’atleta africana sferra l’azione decisiva inseguita dalla 21enne danese Anna Emilie Moller, alle sue spalle in 28:54. Terza la spagnola Elena Loyo in volata con 29:11, stesso crono della 28enne piemontese che precede le altre iberiche Maria José Perez (29:13), Zulema Fuentes Pila (29:14) e Nuria Lugueros (29:16).
Tra gli uomini, il protagonista è ancora l’ugandese Jacob Kiplimo. Per il 18enne dell’Atletica Casone Noceto, campione mondiale under 20, arriva la seconda vittoria consecutiva dopo quella di una settimana fa ad Atapuerca e anche il secondo successo di fila a Soria. Netto il suo dominio in 30:11 sui 10 km davanti al keniano Edward Zakayo (30:33) e all’altro ugandese Timothy Toroitich (30:45). L’azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) si ferma invece intorno al quarto chilometro, per il riacutizzarsi del fastidio fisico che gli aveva impedito di gareggiare sette giorni fa nel cross di apertura stagionale.

A Nimega, l’ugandese Joshua Cheptegei firma il record del mondo in 41:05

Una gara velocissima, la più rapida di sempre nei 15 chilometri di corsa su strada. A Nimega, in Olanda, l’ugandese Joshua Cheptegei firma la migliore prestazione mondiale in 41:05, otto secondi in meno e otto anni dopo il crono di 41:13 realizzato dal keniano Patrick Komon il 21 novembre 2010 nella stessa manifestazione. Per il 22enne africano, argento iridato dei 10.000 su pista, è la quarta vittoria consecutiva nella classica Zevenheuvelenloop, arrivata all’edizione numero 35, cogliendo un limite che aveva sfiorato nella scorsa stagione in 41:16 (anche se da quest’anno non viene più ufficialmente riconosciuto il record mondiale su questa distanza). Completano il podio l’eritreo Abrar Osman (42:34) e l’etiope Muktar Edris (42:55), campione del mondo dei 5000 metri. L’azzurro Yassine Rachik (Atl. Casone Noceto), bronzo europeo di maratona, chiude al 15° posto con il tempo di 45:06. Vittoria dell’Uganda anche al femminile per merito di Stella Chesang, davanti a tutte in 47:19 per battere la keniana Evaline Chirchir (47:35) e l’olandese Susan Krumins (47:41).

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