Fiorentina-Juventus, Allegri dà indizi sulla formazione: “out Alex Sandro e Khedira, su Pjanic…”

Massimiliano Allegri ha parlato dopo la vittoria della Juventus in Coppa Italia, un po' stizzito da alcune domande sul suo futuro Foto LaPresse - Tano Pecoraro

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa in vista della gara che la sua Juventus giocherà contro la Fiorentina sabato pomeriggio

Non sarà una trappola, ma una partita difficile. La Fiorentina è ben allenata, in casa non ha ancora perso, subito 14 gol, a fronte di 3 fatti, per loro è la partita più importante dell’anno. Per noi sarà difficile, troveremo una squadra agguerrita. In questo turno le prime tre giocano in trasferta con squadre complicate. Ci vorrà pazienza, testa e tecnica: a Firenze le partite non finiscono mai“. Massimiliano Allegri, come consuetudine, ha presentato oggi in conferenza stampa la gara che la Juventus affronterà nel weekend in casa della Fiorentina.

Alex sandro

Alex Sandro – LaPresse/Fabrizio Corradetti

Allegri è solito dare qualche spunto di formazione, parlando sopratutto delle condizioni fisiche dei suoi calciatori, lo ha fatto anche oggi: “Vedremo come stanno Pjanic e Matuidi, c’è Cuadrado che può giocare in mezzo e c’è Bentancur. C’è bisogno di energie fisiche e mentali, Bernardeschi rientra, anche De Sciglio. Lui e Cancelo possono giocare a destra e a sinistra. Cuadrado ha fatto bene a destra l’altro giorno. Dei tre è quello che posso usare di più anche a metà campo. Cristiano non mi ha mai chiesto di riposare.Douglas Costa sta crescendo molto. Emre Can lo valuterò, out Sami Khedira e probabilmente Alex Sandro“.

Allegri ha parlato anche del trittico d’attacco che tanto bene sta facendo: “Quando si trova l’alchimia tra i giocatori tutto va per il meglio. Mercoledì i tre davanti hanno fatto una bella partita. Sia Cristiano, sia Mandzukic, sia Dybala, che è un anello di congiunzione fondamentale nel gioco. Paulo in certe partite e con le sue caratteristiche fisiche, deve fare il tuttocampista e poi finalizzare l’azione. All’interno del gioco della squadra è fondamentale. Prima davanti avevamo uno solo, adesso abbiamo Mandzukic e Cristiano Ronaldo. Quindi fra loro e i centrocampisti serve un giocatore. Stessa squadra di martedì? Credo di no. Troppi impegni ravvicinati, abbiamo bisogno di energie fresche. Domani quindi ci sarà qualche cambio”.

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