La 100ª volta di Chiellini in Nazionale, il difensore confessa la sua emozione: “c’è tanto lavoro dietro questo traguardo”

Chiellini LaPresse/Jennifer Lorenzini

Giorgio Chiellini, prima dell’incontro di Nations League contro il Portogallo, parla della prossima partita in cui sarà protagonista con l’Italia

Giorgio Chiellini, che sarà impegnato il 17 novembre nella partita di Nations League dell’Italia contro il Portogallo, ha parlato della sua centesima presenza in Nazionale. “È un grande traguardo, un onore: da bambino uno sogna di giocare in serie A, in Nazionale, ma arrivare a 100 presenze va tanto oltre. – ha spiegato il calciatore della Juventus a Gazzetta dello Sport – Le doti naturali le ho, ma c’è tanto lavoro dietro questo traguardo. La maglia azzurra è speciale. Non ti identifichi in un club ma rappresenti la Nazione, vivi delle emozioni in prima persona e le fai vivere a tutti, è qualcosa di impareggiabile. La tensione che si prova nel giocare con la maglia azzurra non si prova nemmeno nelle partite più importanti”.

Mi sarebbe piaciuto giocarci contro, giocare contro i campioni aiuta a migliorare. – ha continuato Chiellini riferendosi al mancato confronto con Cristiano Ronaldo, che non sarà con la sua Nazionale – L’Italia deve puntare al successo sempre, bisogna ripartire dalle basi e capire cosa serve per tornare alla pari con la grandi. Non è comunque tutto nero come vedevamo fino a un mese fa. Non è che queste due partite con Ucraina e Polonia, dove abbiamo giocato bene e che sono state una bella iniezione di fiducia, cambiano quello che siamo. Abbiamo davanti un percorso non brevissimo ma da fare con serenità e fiducia, che sono i due concetti sui cui Mancini ha battuto e continua a battere da quando è arrivato. La fascia di capitano? Non sarò mai uguale agli altri capitani che ho avuto la fortuna di avere, da Cannavaro a Del Piero o Buffon, ma cerco di esserlo con quello che sono, con le mie caratteristiche”.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery