WWE Super Show-Down – Lo SHIELD resta unito, Triple H fa l’impresa: Undertaker si arrende! [RISULTATI E VIDEO]

Credits: Instagram @romanreignsrealfan

Grandi match e tanto spettacolo in Super Show-Down, il PPV WWE di scena in Australia: Triple H sconfigge l’Undertaker, lo SHIELD resta unito, AJ Styles e Ronda Rousey continuano a vincere

La WWE lascia i confini americani per spostarsi in Australia, per un evento strepitoso: ‘Super Show-Down‘ il primo PPV in terra aussie. Uno show creato in grande stile, con tanti titoli in palio, che può vantare le più grandi superstar WWE del momento, ma anche l’attesissimo ritorno sul ring di The Undertaker, impegnato nell’ultima sfida della carriera contro Triple H (accompagnato sul ring da Shawn Michaels, altro grande ritorno).

La serata si apre con il primo titolo in palio, lo SmackDown tag-team championship detenuto dal New Day. Kofi Kingston e Xavier Woods, con Big E in panchina, difendono con successo la cintura dall’assalto del ‘The Bar’. Nonostante la maggior forza fisica di Sheamus e Cesaro infatti, a prevalere è l’agilità dei campioni di coppia che grazie allo schienamento di Kofi Kingston su Cesaro mantengono le cinture.

Il secondo match della serata mette in palio il titolo femminile di SmackDown, in un incontro che non è soltanto un reamatch titolato, ma anche una vera e propria resa dei conti. Becky Lynch difende la sua cintura dall’assalto di Charlotte Flair, ex campionessa ed ex amica dell’irlandese. Dopo il ‘voltafaccia’ della rossa, l’amicizia fra le due si è infranta in mille pezzettini e fra parole grosse, tradimenti e botte sul ring, le due adesso sono nemiche giurate. La sfida a tratti sembra una rissa, si vede che fra le due non corre buon sangue. La superiorità fisica di Charlotte Flair le permette qualche acuto, come una Spear andata a segno e un Moonsault ‘parato’ dall’avversaria. Becky prova a battere in ritirata, prendendo la cintura e lasciando il ring, ma Charlotte la intercetta con una Spear e la chiude nella Figure-8. La ‘Lass Kicker’ non cede e colpisce l’avversaria con la cintura, perdendo per squalifica. Nel finale Becky guadagna la via degli spogliatoi, ma viene raggiunta da Charlotte: la rissa fra le due però, lascia ancora una volta l’ultima parola alla Lynch.

Il terzo incontro della serata si apre con il solito intermezzo musicale di Elias che delizia il pubblico, fin quando l’intervento di Kevin Owens non trasforma tutto in trash talking verso Melbourne e i fan australiani. Ci pensano Bobby Lashley e soprattutto John Cena, dimagrito e con un nuovo look (per questioni cinematografiche) a togliere il microfono ai due. La strategia dei due heel è semplice: prendersela con Lashley, due contro uno sfruttando i cambi, impedendo al ‘Leader della Cenation’ di entrare. Quando però John Cena riesce finalmente a prendersi il tag cambia la musica: basta una manciata di secondi per mettere fuori gioco i due avversari, connettere 5 Knuckle Shuffle ed Attitude Adjustment e prendersi il 3 decisivo.

 

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This dude 😂 #WWESSD

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Impazzisce il pubblico di casa per l’entrata sul ring delle due superstar australiane, le bellissime ‘IIconicsPayton Royce e Billie Kay. Le due ragazze, emozionatissime per la possibilità di poter disputare un match davanti al proprio pubblico, in un evento di tale portata, riescono a trovare un’insperata vittoria contro Asuka e Naomi, schienando quest’ultima.

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The IIconics Def. Naomi & Asuka – WWE SSD

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Finita la festa per le due ragazze di casa, si ritorna maledettamente seri quando sul ring AJ Styles mette in campo WWE Championship, rabbia e onore della propria famiglia contro Samoa Joe. Match nudo e crudo, che risente tanto delle influenze delle scorse settimane, legate ai mind games del samoano, capace di colpire il campione sul personale. Match brutale, come la stipulazione ‘No DQ’ poteva far prevedere. Joe prova ad usare una sedia e un tavolo, ma AJ capovolge entrambe le situazioni a suo vantaggio. L’impatto di Joe sul tavolo, distrutto in mille pezzi, procura un infortunio al ginocchio del samoano, che chiede comunque di continuare. Joe prova ad applicare la Coquina Clutch, ma il campione WWE applica la Calf Crusher sulla gamba infortunata di Joe, costretto a cedere a causa del dolore ormai insopportabile.

 

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WWE SUPER SHOW-DOWN IN AUSTRALIA “AJ Styles VS Samoa Joe!” #ajstyles #samoajoe #wwessd #wwe #wweuniverse #wwenetwork

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Subito dopo tocca al 3vs3 tutto al femminile, che vede da una parte la Riott Squad e dall’altra le Bella Twins e soprattutto, Ronda Rousey. Qualche momento di frizione fra il terzetto face che, dopo gli abbracci iniziali, discutono su chi debba iniziare per prima l’incontro. Nikki vuole a iniziare per prima a tutti i costi e ‘costringe’ Ronda a farsi da parte. Le gemelle quasi ‘escludono’ l’ex UFC, dandosi il cambio fra loro, ma non appena la campionessa di RAW riesce ad entrare sul ring, è lei a mettere fine al match: spettacolare doppio armbar su Sarah Logan e Liv Morgan che cedono all’unisono. Nel post match le gemelle Bella e Ronda festeggiano insieme, apparentemente, senza alcun problema.

Altra grande gioia per il pubblico australiano che applaude, con un’ovazione strepitosa, l’ingresso sullo stage di Buddy Murphy, idolo di casa, avvolto nella bandiera australiana. Il wrestler aussie riesce a strappare dalla vita di Cedric Alexander il titolo dei pesi Cruiserweight, resistendo alla letale Lumbar Check e chiudendo la sfida con la sua ‘Legge di Murphy’.

Pubblico ancora in fermento, questa volta per il 3vs3 che vede lo SHIELD affrontare Braun Strowman, Dolph Ziggler e Drew McYntire. Dopo l’entrata dello SHIELD (molto caratteristica, dal pubblico e con una sorta di maschera antigas sul volto) scoppia una vera e propria rissa che precede il match. Subito dopo parte il match vero e proprio, in cui nessuno dei due team sembra riuscire a dominare l’altro. Un Superman Punch di Roman Reigns finisce dritto sul volto di Dean Ambrose e la situazione si fa critica. Il Lunatic Fringe, più volte ‘tentato’ di tradire i compagni nelle scorse settimane, sembra sul punto di farlo davvero questa volta. Ambrose invece si dimostra ancora una volta leale, nonostante il colpo subito (involontario), e dà una mano ai suoi. Si prende la scena dunque Strowman, l’asso nella manica dei ‘Dogs of War’: il gigante prima stoppa la Triple Powerbomb eseguita su McIntrye e poi abbatte lo SHIELD, un membro dopo l’altro. Ambrose resta in balia del ‘Mostro che cammina fra gli uomini’, ma questa volta Roman Reigns non sbaglia e stende Strowman con una Spear. Tocca poi a Seth Rollins salvare, ancora una volta, Ambrose dal tentativo di ‘Claymore-ZigZag’, abbattendo con un Super Kick McYntire. Ambrose può dunque mettere ko Ziggler con la Diry Deeds e prendersi il conto di 3.

Nel penultimo match della serata, The Miz e Daniel Bryan si giocano la possibilità di affrontare AJ Styles a Crown Jewel, il PPV che si terrà in Arabia Saudita. The Miz prova subito a prendersi un vantaggio su Daniel Bryan, attaccandolo ancor prima che ‘Goat Face’ si sia potuto togliere la maglietta. Poco dopo però, il tentativo di Skull Crahin’ Finale del ‘Magnifico’, viene capovolto da Daniel Bryan in un roll up che gli consente il successo finale.

Il main event è l’incontro più atteso della serata, ed anche il più iconico. Sul ring 4 vere e proprie leggende viventi della WWE: The Undertaker (accompagnato da Kane) tornato per chiudere i conti con Triple H (con Shawn Michaels al suo angolo) in un Last Time Ever Match (che è anche senza squalifiche). Un incontro durissimo a dispetto di quanto la forma dei due atleti, che ormai lottano saltuariamente (per usare un eufemismo), potesse far immaginare. Il Deadman domina le fasi iniziali dell’incontro, nonostante HBK riesca ad interferire per aiutare HHH. Meno utile invece l’intervento di Kane che viene schiantato sul tavolo dai due membri della DX. Basta poco però a The Undertaker per ribaltare l’inferiorità numerica ed infliggere la combo Chokeslam e Tombstone Piledriver su Triple H che riesce ad alzare la spalla prima del 3. Intanto va ko anche l’arbitro e Undertaker, dopo aver massacrato Triple H con la sedia, non può schienarlo. Shawn Michaels serve l’assist vincente a ‘The Game’ per un Pedigree letale, ma Kane interviene a salvare la situazione. HBK passa il martello a Triple H, Kane una sedia al fratello: lo sladgehammer ha la meglio e Triple H riesce ad usarlo anche successivamente per evitare che ‘il Becchino’ chiuda l’Hells Gate. Undertaker mette a segno un’altra Chokeslam su HHH, ma Shawn Michaels lo ferma in tempo con una Sweet Chin Music. Prima che Undertaker riesca a vendicarsi su ‘Ragazzo che spezza i cuori’, eseguendo su di lui una Tombstone Piledriver, Triple H lo compisce con il martello. Arrivano poi, in combo, Sweet Chin Music e Pedigree che segnano la fine del Deadman. I quattro poi si abbracciano sul ring, in segno di rispetto, ricevendo gli applausi del pubblico, prima che Undertaker rifili un’altra Tombstone Piledriver su Triple H, prendendosi l’ultima parola.

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