“La mia infanzia e la nascita di mia figlia”: Vieri si racconta emozionato a Verissimo

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Vieri parla della prossima nascita di sua figlia, il calciatore intervistato da Silvia Toffanin a Verissimo

Tutta la famiglia è impazzita quando ha saputo della dolce attesa. Non vedo l’ora che nasca mia figlia, manca un mese e sto impazzendo… Assisterò al parto, sarò accanto alla mia compagna: è un’esperienza forte ma voglio essere lì. Vediamo, ne parleremo, io non ho problemi. Facciamo nascere la bambina poi vedremo”. Vieri si confessa così a Silvia Toffanin durante l’intervista a ‘Verissimo’ che andrà in onda sabato prossimo. L’ex calciatore, compagno di Costanza Caracciolo, si è detto emozionato per quello che gli sta accadendo.

Ho vissuto in Australia fino a 14 anni, poi sono andato dai miei e gli ho detto che volevo giocare a calcio. – ha raccontato VieriSono partito per l’Italia con due sogni: giocare in Serie A e in Nazionale. Volevo realizzarli e ce l’ho fatta. Sono andato a Prato da mio nonno, perché mio papà è di lì e anche lui era stato un calciatore. Per questo motivo,  da subito, mi hanno dato del raccomandato, ma essere criticato mi ha dato forza”.

Sono sempre stato molto mammone, quando sono venuto in Italia scrivevo a mia madre un sacco di lettere che lei tiene ancora nel portafoglio. – ha continuato Bobo – Mio padre invece parlava poco, ma mi ha sempre sostenuto. Non me l’ha mai detto, ma so che è orgoglioso di me. Mi faceva solo due o tre appunti la domenica sera e quando non diceva nulla ero contento. I miei genitori sono molto aperti, non tutti mi avrebbero dato l’ok per andare dall’altra parte del mondo. Mio nonno era follemente innamorato di me. Mi portava ai provini, in giro, dappertutto. È stato il mio primo tifoso, ha creduto in me da subito”.

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