Dal sì a Campedelli alla Nazionale, le parole di Ventura: “mi porto il rammarico di quello che si sarebbe potuto fare ma…”

CM/Paola Garbuio/LaPresse

Le parole di Gian Piero Ventura alla presentazione alla stampa da allenatore del Chievo Verona

Non è stato un problema dire di sì a Campedelli, c’era la voglia di tornare in campo ma la sfida non è facile: è una sfida che mi dà adrenalina. Ho una voglia feroce di rimettermi in discussione“. Sono le parole del neo allenatore del Chievo, Gian Piero Ventura, nella giornata della presentazione alla stampa.

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Vivo con l’entusiasmo di un bambino -prosegue l’ex ct azzurro ai microfoni di Sky Sport-. L’esperienza in Nazionale? Mi porto il rammarico di quello che si sarebbe potuto fare ma non me ne è stata data l’opportunità. Ogni tanto ci penso: 8 vittorie e due pareggi nelle prime 10, poi alla prima sconfitta è successo quello che nessuno avrebbe mai pensato potesse succedere“.

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La situazione del Chievo? Mancava un po’ al serenità e la consapevolezza di essere più bravi di quello che in realtà è stato mostrato. Da parte dei ragazzi c’è voglia di mettersi in discussione. Il campionato è cambiato in questi anni, c’è la necessità di cambiare qualcosa in più a seconda delle squadre che incontri“, conclude. (Int/AdnKronos)

 

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