Sbk – I piloti Ducati pronti al debutto in Argentina per il penultimo round del Mondiale 2018

Il team Aruba.it Racing – Ducati pronto al debutto in Argentina per il penultimo round del Campionato Mondiale Superbike 2018

Archiviato con un podio l’ultimo appuntamento europeo a Magny Cours, il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a dirigersi in Argentina per il dodicesimo e penultimo round della stagione, in scena sul nuovo circuito di San Juan – Villicum. Il tracciato, situato nel centro-ovest del paese non lontano dal confine con il Cile, è stato completato quest’anno ed è oggetto di grande curiosità da parte di Chaz Davies e Marco Melandri.

Entrambi i piloti hanno dimostrato di sapersi adattare rapidamente a nuovi circuiti, e cercheranno di sfruttare l’occasione per andare a caccia di podi e vittorie. Attualmente, Davies (335 punti) e Melandri (250 punti) sono rispettivamente secondo e quinto in classifica. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 12 ottobre alle 09:45 locali (CET -5) per la prima sessione di prove libere.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) 
“Sono contento all’idea di andare in Argentina, è sempre stimolante uscire dai soliti percorsi e scoprire piste nuove in calendario, specialmente se si tratta di un paese dove non abbiamo mai corso prima. La pista sulla carta è divertente, ma per scoprirlo dovremo fare prima qualche giro. La configurazione in senso antiorario teoricamente è ideale per noi, visto l’infortunio alla spalla destra, ma lo scopriremo soltanto venerdì. In questi giorni ho innanzitutto cercato di riposare la spalla il più possibile, per poi fare riabilitazione per recuperare forza e mobilità. Nelle ultime due gare abbiamo imparato alcune cose, e proveremo ad applicarle su questa pista nuova. Non vedo l’ora di arrivare in circuito”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) 
“C’è molta attesa per questo round, era da un po’ che non si vedeva una pista nuova ed è sempre bello scoprire posti inesplorati. Sulla carta sembra un bel tracciato. È probabile che inizialmente faticheremo tutti con il grip, non essendoci gomma sull’asfalto, ma i tempi miglioreranno costantemente. Una volta trovato il limite, capiremo meglio i valori in campo. Personalmente sono molto curioso e motivato. Vogliamo metterci alle spalle le difficoltà di Magny Cours e tornare immediatamente sul podio”.

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