Rugby, test match di prestigio per la Nazionale Italiana: il 24 novembre la sfida all’Olimpico con gli All Blacks

Parisse O'Shea AFP/LaPresse

Una sfida di altissimo livello per Parisse e compagni quella contro gli All Blacks, gli azzurri chiamati all’ultima verifica prima del 6 Nazioni 2019

I Campioni del Mondo della Nuova Zelanda tornano sul palcoscenico più prestigioso del rugby italiano, lo Stadio Olimpico di Roma, per affrontare l’Italia di Conor O’Shea sabato 24 novembre (ore 15, diretta DMAX canale 52) nel Cattolica Test Match che chiude il trittico autunnale di gare interne degli Azzurri.

Una sfida di altissimo livello per Parisse e compagni, all’ultima verifica prima del 6 Nazioni 2019, contro l’unica Nazionale capace di sollevare per tre volte (1987, 2011 e 2015) la Webb Ellis Cup, il trofeo riservato alla squadra vincitrice della Rugby World Cup, e leader indiscussa del ranking World Rugby.

Ma, per la FIR e per tutto lo sport italiano, anche un evento capace di trascendere gli ottanta minuti di gara, attirando nella cornice unica della Capitale e del Parco del Foro Italico appassionati di lungo corso e neofiti dell’ultima ora, da portare alla scoperta dei valori del Gioco così come, grazie alle numerose iniziative collaterali, dei Musei della Capitale e del Terzo Tempo Peroni Village.

Per togliere il velo al Cattolica Test Match Italia v All Blacks, oggi a Roma, una location d’eccezione, il Chiostro del Bramante, uno degli innumerevoli gioielli architettonici della Capitale, uno spazio espositivo unico al mondo in cui il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente FIR Alfredo Gavazzi e l’Amministratore Delegato di Cattolica Assicurazioni Alberto Minali hanno lanciato l’avvicinamento finale alla partita di novembre, a poco più di due mesi dal fischio d’inizio.

Nell’occasione, FIR e lo sponsor tecnico Macron hanno svelato anche la maglia da gioco alternate dell’Italrugby, da oggi disponibile sullo store online della FIR (shop.federugby.it), con il flanker Maxime Mbandà e il pilone Federico Zani modelli d’eccezione.

I Cattolica Test Match rappresentano un momento di promozione del nostro sport verso il grande pubblico, e gli eventi in programma allo Stadio Olimpico di Roma segnano tradizionalmente il momento più alto, emozionante e coinvolgente della nostra visione del grande rugby internazionale” ha dichiarato il Presidente della FIR, Alfredo Gavazzi.

La partita contro gli All Blacks – ha proseguito il massimo dirigente federale – sarà un formidabile appuntamento sportivo, dove la Nazionale avrà la possibilità di testarsi contro quanto di meglio il nostro sport sappia offrire a meno di un anno dal via della rassegna iridata giapponese del 2019 e, al tempo stesso, un’occasione unica per portare gli appassionati di tutta Italia a toccare con mano il nostro impegno nell’offrire un efficace mix di sport, divertimento, cultura, valorizzazione delle eccellenze del nostro Paese, per offrire un prodotto che va al di là di un grande test-match di rugby”.  

Sono davvero felice di poter presentare un evento di tale portata – ha dichiarato Alberto Minali, Amministratore Delegato del Gruppo Cattolica Assicurazioni – La sfida che l’Italia si appresta ad affrontare contro gli All Blacks, la squadra di rugby più vincente di tutti i tempi, rappresenta non solo un appuntamento imperdibile per gli appassionati della palla ovale, ma un emozionante spettacolo sportivo e di intrattenimento per tutti. Sarà molto più di un match: sono sicuro che i giocatori della nostra Nazionale faranno di tutto per onorare la maglia e regalarci un pomeriggio di grande sport. Nell’immaginario collettivo, il team neozelandese, con le sue vittorie, è la metafora perfetta di come unione significhi forza e successo. A noi di Cattolica piace pensare ad un parallelismo con questo mondo. La nostra società abbraccia la stessa comunità di valori: coesione, partecipazione, talento, rispetto dell’avversario e sano agonismo. Valori per i quali abbiamo scelto con convinzione di diventare nuovo sponsor ufficiale di Fir, mettendo orgogliosamente il nome di Cattolica sulla maglia azzurra” ha concluso Minali.

La nostra Nazionale è chiamata ad affrontare la squadra che più di chiunque altra rappresenta la storia del rugby. Siamo sicuri che non avrà timori reverenziali e che saprà confrontarsi con i migliori del mondo, consapevole del valore e della forza degli avversari, ma anche convinta delle proprie possibilità e capacità. Siamo contenti, di svelare oggi, in occasione di questa partita, la nuova maglia Alternate, che porta il nostro nome. Cattolica ha deciso di accompagnare nei prossimi anni la crescita dell’intero movimento rugbistico nazionale, nei cui valori si indentifica” ha aggiunto Paolo Bedoni, Presidente del main sponsor FIR.

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