Rugby – EPCR Challenge, le Zebre non lasciano scampo ai Bristol Bears, inglesi battuti 20-17

Ottima vittoria per le Zebre contro gli inglesi dei Bristol Bears, i padroni di casa si impongono con il punteggio di 20-17

Ad una settimana di distanza dalla gara di andata giocata sabato scorso in Inghilterra, le Zebre hanno ospitato i Bristol Bears allo Stadio Lanfranchi di Parma nel secondo turno del girone 2 della coppa europea EPCR Challenge Cup. I bianconeri hanno schierato 11 Azzurri nel XV iniziale alla ricerca dei primi punti nella campagna europea contro la formazione neopromossa nel massimo campionato inglese. Dopo un inizio equilibrato, gli inglesi vanno avanti al 15° con la meta di Pincus che supera la linea difensiva delle Zebre al largo destro dopo una lunga azione sull’altro fronte d’attacco.

Crescono le Zebre che costringono all’indisciplina gli ospiti. Castello e compagni riescono così a ribaltare il parziale con le due mete ravvicinate di Canna alla bandierina destra e di Tuivaiti di forza sotto i pali. A tempo scaduto é però ancora Pincus a segnare la sua seconda meta personale al largo destro sfruttando la superiorità numerica e mandando le squadre sul 14-14 negli spogliatoi. Tanto equilibrio nella ripresa con la gara che rimane in parità con due piazzati –uno per parte- a sette minuti di distanza. Esaurite le sostituzioni sono le Zebre che paiono più pericolose nella fase offensive grazie alle buone corse di Balekana ed ad un gioco più avanzante. Lo sforzo è ripagato, nonostante il giallo a Luus al 77°, con piazzato di Canna all’80° che sfrutta il fallo sul punto d’incontro dei Bears. I tre punti dell’apertura portano al primo successo delle Zebre nell’edizione 2018/19 della coppa europea Challenge Cup nel girone 4, che tornerà a Dicembre con la doppia sfida ai russi dell’Enisei-STM.

Cronaca: .Bristol ottiene un fallo al 2° ma non trova la touche con la pedata e le Zebre risalgono recuperando il pallone in ruck con Tuivaiti. Lo stesso flanker porta le Zebre nei 22 con una carica prima del tenuto fischiato a Castello. Dopo due errori da parte delle due rimesse laterali è Bristol a creare pericolo alla difesa italiana con una bella azione al largo che è fermata da capitan Castello che costringe un inglese all’errore di trasmissione al 5°. Al 10° i padroni di casa possono risalire col primo fallo fischiato ai Bears in attacco.  I bianconeri –oggi con la speciale divisa celeste per la coppa europea- sono nei 22 con Meyer.  L’azione si chiude dopo una decina di fasi con un fuorigioco inglese sulla linea di meta con Castello che decide per la rimessa ai 5 metri non controllata dai saltatori italiani. L’assalto dei Bears porta il vantaggio nei 22 per la prima volta; gli inglesi colpiscono al largo opposto con Pincus che sblocca il parziale al 15°. La prima mischia al 18° introdotta da Violi vede il pack inglese trovare il fallo a favore.

Le Zebre recuperano il pallone dopo la rimessa e provano ad attaccare alla mano dalla propria metà campo trovando il fuorigioco della linea inglese. L’avanzamento dell’attacco italiano porta il vantaggio nei 22 dove arriva però un errore di trasmissione ed il secondo fallo a favore della mischia ospite. Rispondono le Zebre che nell’ingaggio successivo trovano il primo fallo in mischia chiusa che frutta la rimessa nei 22. La maul è fatta crollare in modo scorretto dai Bears: Fabiani può lanciare ai 5 metri con Tuivaiti lanciato dalla mediana bianconera. Si arriva rapidamente sull’ala opposta dove è battaglia sulla linea di meta col il XV di coach Lam che risale e recupera anche l’ovale. Riattaccano le Zebre al 32° trovando la meta alla bandierina destra con Canna che trasforma la segnatura trovando il pareggio. Cresce l’attacco italiano che risale tutto il campo ed è nei 22 cl multifase sostenuto dai tamburi del Lanfranchi: sotto i pali è Tuivaiti a trovare il varco per segnare la seconda meta delle Zebre trasformata da Canna al 38°.Dopo il calcio d’invio le Zebre sono sanzionate per un velo: la rimessa inglese porta in meta sull’ala opposta ancora Pincus che sfrutta la superiorità numerica e segna a tempo scaduto.

Ad inizio del secondo tempo un fuorigioco italiano da la possibilità a Bristol di giocare la rimessa ai 10 metri: Heenan si stacca dal pack ma è fermato: dopo alcune fasi arriva il fallo. Gioca veloce il fallo Bristol che preme sotto i pali del Lanfranchi ma la difesa italiana riesce a risalire e ritrovare il possesso. Al 48° gli ospiti non riescono ad avanzare col possesso così Randall è costretto a mettere pressione al piede guadagnando 30 metri. Al 50° il nono fallo italiano fischiato dall’arbitro francese sul punto d’incontro ridà un’opportunità al club della Cornovagia non sfruttata. Attaccano così le Zebre che da una buona mischia sui 22 trovano metri con Violi, Di Giulio e poi Giammarioli fermato sulla metà campo. Al 57° le Zebre rubano la rimessa in attacco dei Bears ma poi non riescono a dare continuità all’abbrivio commettendo un errore di trasmissione. Bellini cattura un calcio passaggio dell’attacco inglese ed è contrastato in volo in modo irregolare: la rimessa seguente al fallo non è però controllata dalle seconde linee di coach Bradley. Le Zebre riescono ad imbastire una buona azione al 61° con una bell’avanzamento fermato irregolarmente ai 30 metri: Biagi decide per i pali con Canna che li centra da posizione centrale per il secondo vantaggio interno della giornata al 62°. Come a fine primo tempo provano a rientrare subito in partita i Bears che premono all’ala sinistra non sfruttando la superiorità numerica e commettendo un passaggio in avanti. Al 68° è ancora l’indisciplina a frenare le Zebre. Dopo i soccorsi a Violi costretto a lasciare il campo per un colpo ad una spalla, riprende la gara col piazzato di Sheedy che riporta il punteggio in parità a 10 dalla fine. E’ Balekana a dare la carica alle Zebre con un bel break che vede il figiano fermato sui 22 prima del riciclo su Canna. Altro assalto italiano con una splendida azione avanzante costruita con buoni sostegni: Giammarioli varca la linea dei 22 e fissa l’ultimo difensore servendo Meyer che però non controlla sul più bello.  Tre dalla fine Luus è ammonito per un tentativo volontario di toccare il pallone in avanti lasciando le Zebre in 14 nell’infuocato finale di gara. Ci credono le Zebre che attaccano a testa bassa trovando il fallo inglese sui 22 ad un minuto e mezzo dalla fine sul punto d’incontro. A 30 secondi dalla fine Canna centra i pali ma Bristol è bravo a recuperare il calcio d’invio e provare l’ultimo assalto che però si chiude con un in avanti ed il primo successo nella coppa europea per le Zebre che superano Bristol 20-17.

Le Zebre si ritroveranno lunedì 22 Ottobre 2018 alla Cittadella del Rugby di Parma per preparare la prossima gara ufficiale. Venerdì prossimo 26 Ottobre i bianconeri ospiteranno gli scozzesi dell’Edinburgh allo Stadio Lanfranchi nel settimo turno del Guinness PRO14.

Valuta questo articolo

Nessun voto.
Please wait...


FotoGallery